Oggi a Termini per parlare dell’Esquilino. Un quartiere dove non esiste la legalità. Nel cuore di Roma

lunedì 18 marzo 2019

BASTA!!! IN DIRETTA DALL’ESQUILINO!
Guardate com’è ridotto il quartiere!

Avevamo chiesto alla Raggi, appena insediata, d’iniziare da lì, dando un segnale forte alla Città. Spaccio, monnezza, illegalità, bancarelle, degrado, scippi, violenza: tutto nel cuore di Roma.


Un cittadino, fine video, interviene per tutelare una signora, pronta ad essere taglieggiata da un losco individuo che, con scala blocca un parcheggio,  ed è pronto a chiedere l’obolo! Al tizio devono andare bene gli affari, visto che è dotato di iphone!

 Siamo nel cuore di Roma. A qualcuno interessa questa Città? Sarebbe la Capitale d’Italia!

Non riusciamo a descrivervi la rabbia che proviamo adesso, dopo aver finito di girare il video.

Buona visione... per dire...

Per altri video seguiteci sul canale youtube - Per info ricordiamo che RR è su facebook, twitter e Instagram. Vi aspettiamo

Raggi: “lo abbiamo preso!” Ma il video dell’’incivile è datato e non gestito dall’Amministrazione

domenica 17 marzo 2019
IMPORTANTE - Un nostro post delle 15:30 non è partito volutamente. Parlava proprio di quanto segnalato da Repubblica. Nel post, premettendo l’attività svolta da questa piattaforma nell’aiutare le Autorità, sottolineavano un fatto, segnalato anche ai giornali, con i quali siamo in buoni rapporti: il video della Raggi, che parla al presente, è datato (Settembre) . Noi, semplici cittadini, aspettiamo prima di pubblicare. Ci informiamo, verifichiamo. La Raggi stessa, che ripetiamo parla al presente, fa riferimento all’individuazione dell’incivile grazie a un tatuaggio sulla gamba: il tipo, nei due video, è in pantaloncini e maglietta! Anche il carabiniere è in divisa estiva. La cosa era stata fatta notare da parecchi cittadini nel post del Sindaco, ai quali non è stata data risposta alcuna. Da 3 anni, oltre agli insulti, i cittadini segnalatori di RR  sono stati invitati a dare riscontro dei video effettuati con un quotidiano alla mano. Lo hanno fatto e a chiederlo sono stati i Grillini da Voghera a Catania. Perché si prendono in giro i cittadini? Perché si è poco chiari? L’operazione è stata gestita direttamente  dell’amministrazione o  l’intervento è di altri, magari su impulso dei proprietari dei locali dove erano installate le telecamere di sorveglianza. Ad intervenire sono stati i Carabinieri e non i Vigili Urbani come la Raggi dice. Nel video non si vedono. Il Sindaco dovrebbe chiarire. A voi i commenti...

Tacere o parlare? La Rete Civica Romana risponde al Comandante dei Vigili Di Maggio.

martedì 12 marzo 2019
                                                 
Tacere o parlare? Noi abbiamo scelto di rispondere al Comandante dei Vigili Urbani Di Maggio perché con il suo post dedicato a Romafaschifo e, indirettamente, a tutti i blogger e cittadini romani che raccontano la città, ci ha fatto capire di essere “un po’ meno liberi”, e ci ha, però, dato la consapevolezza che la nostra libertà vale e che non può essere ceduta al primo venuto.
Qui la nostra risposta
@RiprendRoma @romandergra @RomaIMiglioriAnni  @OQuotidianaBlog @TrastevereRM @Diarioromano, @RomaPulita @Malitalia @ass_PerRoma @RetecivicaRoma1  @MuraLatine ,  @Cittadinanzatti @ridiamopernonpiangere2 

Riprendiamoci Roma, esprimendo solidarietà al Blog Roma fa Schifo, auspica maggiore dialogo e collaborazione tra Cittadini e Corpo di Polizia locale

lunedì 11 marzo 2019
Un collage tra un  frame di un video girato da Riprendiamoci Roma (foto sopra)  sulla piaga dei parcheggiatori abusivi e il successivo intervento della Municipale (foto sotto)

Alla luce del Post del Comandante del Corpo della Polizia di Roma Capitale, Dottor Di Maggio, sul blog Romafaschifo, Riprendiamoci Roma esprime piena solidarietà nei confronti della storica realtà cittadina.

Molti blog romani, oggi, svolgono attività di integrazione e aiuto del lavoro della Municipale e non solo.

RR, nata qualche mese dopo di Roma Fa Schifo e con la quale, insieme ad altre realtà meritevoli, alcune purtroppo scomparse, riuniva cittadini in quelle che i giornali chiamarono "passeggiate anti-degrado", collabora con le Autorità, esempio con il reparto PICS AMBIENTE della Municipale e, attraverso questo, mantenendo  l’anonimato del segnalatore, fa elevare sanzioni a privati cittadini e attività commerciali. Le medesime, si noti bene, pubblicizzate dal Sindaco Raggi, nel video pubblicato sul suo canale, del “tassista sversatore!” Domanda: il Sindaco ha creato odio verso la categoria dei Tassisti?

Il riscontro di un intervento eseguito dalla Municipale su nostra segnalazione con sequestro di rifiuti illecitamente conferiti e relativa sanzione all'attività commerciale



Tutti i blog, storici e no, sono collettori d’istanze di Cittadini che, evidentemente, trovano difficoltà al dialogo con le Autorità o attraverso i canali istituzionali del Comune e delle Municipalizzate.

Il dato: il singolo non viene ascoltato o viene ascoltato con difficoltà ( su #iosegnalo fu messo un limite di segnalazioni e molti cittadini pubblicavano, con foto, il riscontro di segnalazioni indicate come chiuse, ma purtroppo solo in teoria!)

I cittadini, dunque, sono stati costretti a creare “contenitori” per fare massa critica e per cercare di facilitare chi di dovere, allo svolgimento delle proprie funzioni, collaborando. L’esperienza del neighborhood watch anglosassone (collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine)  è solidissima e ha radici lontane.

Un cartello in una strada inglese sulla collaborazione tra cittadini e Polizia



Sono anni che in questi blog si fanno vedere auto in sosta selvaggia non sanzionata: a Mazzini siamo alla dodicesima fila; le aree pedonali sono parcheggi; il centro di Roma, patrimonio Unesco, è un vergognoso garage. Ogni giorno! Le mancate sanzioni ( le quantifichiamo?) sono o non sono un danno grave ai Cittadini? Da quelle multe, altrove, rifanno scuole, investono sul sociale e, più in generale, sui servizi al cittadino. E ancora: sono anni che i cittadini pubblicano in questi contenitori video sul commercio abusivo in tutte le sue declinazioni.

Sono anni che questi blog conoscono alla perfezione i tombini dove tali venditori nascondono la merce e le cassette ACEA, in disuso, chiuse addirittura con lucchetti. Sono anni che a Via delle Muratte, a Via del Corso e al Colosseo si vende merce contraffatta. Anni! Sono anni che questi blog fanno vedere le guide abusive e illegali nei pressi del Vaticano ( “saltafile”).

Il Cittadino vorrebbe sapere perché per andare a trovare un parente malato in Ospedale, o per guardare un film al Cinema, uno spettacolo a teatro o andare a un appuntamento di lavoro debba esser taglieggiato da personaggi loschi: pagarli per non avere distrutta l’auto e pagare le strisce blu. Il Cittadino vorrebbe sapere perché ai semafori e alle pompe di benzina si ritrova personaggi aggressivi, specie con le donne, se ci si rifiuta di avere un servizio non richiesto.

Ma tutti noi Cittadini, estendendo il ragionamento, chiediamo: è seminare odio verso tutti gli autisti ATAC pubblicare un video di un conducente che, con la responsabilità di 60 persone a bordo, chatta su whatsapp guidando? Semina odio un abbonato ATAC che filma gente barricata nei gabbiotti di stazione e decine di persone intente a scavalcare i tornelli? Lo è?

Il Cittadino, sempre estendendo il ragionamento, vorrebbe capire perché differenzia con cura e poi filma dal suo balcone un camion AMA che, in questi periodi di difficoltà, butta tutto nell’indifferenziato.

Il senso civico di chi vorrebbe una Città normale e le relative, inevitabili, frustrazioni ed esasperazioni, non vanno scambiate per odio.

Tutti vorremmo un Corpo efficiente che al momento è ben lontano dall’esserlo. Dirlo, avere il diritto di dirlo, non è dispensare odio.

Tutti vorremmo più multe, la rinascita del servizio rimozioni, la tutela di strisce, aree pedonali e preferenziali. 

Si può e si deve andare nella direzione della sinergia, da noi tutti percorsa e auspicata, evitando, con quello che sembra un vero e proprio bavaglio, di arrivate all’interruzione del dialogo tra i capisaldi di ogni società che si rispetti: il Cittadino e le Istituzioni.

I fatti elencati sono oggettivi. Basta uscire di casa al mattino. Basta vivere la Città.

Da cittadini cercheremo d’intensificare la sinergia con la Municipale.

Il Comando deve dire basta, è verissimo! Ma alle cose di cui sopra!

Solo con una Municipale efficiente, che noi sosteniamo e alimentiamo, Roma può ritrovare la normalità: si lavori per quello.           
RR

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