UNA FOTO DEL NOSTRO AMICO FABRIZIO COGLIE IN FLAGRANZA UN ADDETTO AI TRASLOCHI INTENTO AD INSOZZARE LA CITTA'. IN PIENO GIORNO!

venerdì 5 maggio 2017






Traslocatori, serrandari, svuota cantine: una valanga di barbari si è abbattuta su Roma. Talmente tanti da far impallidire l'Orda d'Oro di Kublai,  discendente di Gengis, Khan di tutti i Khan dell'Impero Mongolo, il più grande della Storia dell'Uomo. Organizzatissimi, assolutamente privi di ogni remora. Tutto esercitato alla luce del giorno, come se nulla fosse perché  consapevoli di essere liberi di agire senza alcun pericolo di essere perseguiti in nome di una legge esistente ma non applicata per evidente negligenza e mancanza di volontà.
La foto che pubblichiamo, scattata da Fabrizio, da un lato dimostra quanto sosteniamo: ormai Roma è persa, non si controlla più. Chiunque si sente chiamato a fare quello che vuole. Dall'altro lato, per noi che andiamo a fare i Retake, per Fabrizio che li fa davvero da una vita, imbattersi in una situazione del genere, vedere un tizio che, con tanto di scaletta, si arrampica sui segnali stradali per lasciare i suoi maledetti adesivi pubblicitari,  ti crea un misto di sentimenti che passano dalla nera rabbia fino alla più buia delle disperazioni. Un vortice. Un pugno alla bocca dello stomaco! Ci sentiamo abbandonati, non assistiti. Noi che portiamo anche i bambini alle azioni anti-degrado, cercando d'instillare loro il seme della bellezza, del rispetto, della legalità, del decoro, dell'orgoglio e dell'appartenenza ad un luogo che ha così fortemente segnato la Storia del Mondo che i suoi riflessi giungono oggi fino a noi. In quasi ogni cosa. 
Non ne possiamo però più. Invece di essere assistiti dalle Autorità, veniamo osteggiati: l'ultima di ieri è un richiamo via twitter, da parte del Corpo dei Vigili Urbani, per non aver oscurato il volto di un venditore abusivo. Bisogna rispettare la privacy, c'hanno detto. Come? Chi compie un abuso, qualunque siano le motivazioni, va tutelato? Ma stiamo scherzando? Non coinvolgeremo più il Corpo di Polizia di Roma Capitale, il più corrotto ed inefficiente del Mondo civilizzato che è, badate bene, la causa principale del degrado romano. Lassismo, tolleranza che sfiora, e in certi casi, abbraccia la connivenza. Ma basta! Lo si rivolti come un calzino. Lo si assegni ad una guida esterna, si zittiscano i Sindacati, altro cancro della macchina burocratico-amministrativa di Roma, e si lavori. Si lavori seriamente per la città. Si assecondi il cambiamento che molti di noi, con Retake Roma in testa, stanno portando avanti. Politica sorda, ascolta. Istituzione assente, presentati! Siamo noi cittadini a tenere in piedi la città. Fate la vostra maledettissima parte! 

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