IL PUNTO SUI RIFIUTI E SUL PIANO INDUSTRIALE DEL MOVIMENTO 5STELLE! INTERESSANTISSIMI SPUNTI DAI LAVORATORI AMA.

venerdì 19 maggio 2017
Ci scrive ancora la L.I.L.A. (Laboratorio Idee Lavoratori AMA)
Riceviamo e pubblichiamo, ma prima di proseguire con la lettura vi invitiamo a leggere  questo articolo


RAGIONAMENTI E CONSIDERAZIONI:

"Cara RR, come avevamo scritto in altre occasioni, senza soldi non si possono fare grandi progetti industriali, ma se si vuole, con pochi investimenti, si può ottimizzare l'esistente, e il M5S di Roma, sul piano industriale, "SEMBRA" si sia orientato in questo senso.

Diciamo "sembra" per alcuni  motivi:

1) perché, secondo noi, nel piano investimenti ci sono troppi milioni (280) destinati:
• all'acquisto di mezzi (74 sono recuperabili ma li si vuole mandare in pensione)
• ai contenitori (secchioni) che, invece  secondo noi, vanno ridotti gradualmente accorpandoli in minori e migliori postazioni (per limitare impatto con la viabilità ed effetto discariche) ;
• al settore tecnologico e altre voci di spesa

2) Di contro solo 110 mln. sono destinati:
• ad un revamping dell' impiantistica esistente;
• al compostaggio aerobico nei siti ancora da definire,
• al compostaggio di prossimità e le famose domus. (Per chi non lo sapesse, nel piano della Montanari, le domus sono spazi recintati per privati e condomini, ma anche per il pubblico, dove conferire rifiuti indifferenziati n.d.r)

OCCHIO!

1) Vi ricordiamo, che gli acquisti del Management sono in relazione al modello di raccolta che si vuole adottare. E loro hanno sempre fame di acquisti/appalti.... -

2) Il decentramento fisico del "Palazzo" (C.de la Barca) non ci sarà, e le Ama di Municipio saranno di fatto solo uno slogan. Il blocco dirigenziale manterrà il suo potere. Bastava guardare al passato, agli antichi Romani: "DIVIDI ET IMPERA".

3) Inoltre, ci sono dichiarazioni preoccupanti in cui si accenna ad una opportuna e necessaria "rivisitazione" del piano che, dunque, potrebbe essere stravolto in corso d'opera.

Alcune precisazioni sono dovute in merito al MULTIMATERIALE

Noi siamo stati sempre contrari alla raccolta del "multimateriale": preferendo una separazione a monte della frazione secca commerciabile.
Testimoniano la enorme diseconomia, gli stessi numeri forniti dall'inamovibile Management sui costi e sui ricavi di questo sistema. Per non parlare dei costi ambientali di tali impianti.
In ultimo una chicca: il Management vuole costruire un altro impianto a Ponte Malnome.
Accomodatevi!!!
Il Vangelo dell'ambientalista si chiama "raccolta pulita a Monte". Il vostro non lo conosciamo.

LE  PROPOSTE L.I.L.A.
PROPOSTA TRANSIZIONE (come differenziare)

Nell'intervista/video di ieri a LA7, si può notare per l'ennesima volta, che le numerose postazioni non presidiate da un operatore Ama, diventano delle vere e proprie discariche, e che, soprattutto, fanno moltiplicare l'indifferenziata all'infinito. Con il duplice effetto di aumentare i costi di trasporto/smaltimento, e mantenere quella pericolosa dipendenza dai TMB altrui (CERRONI n.d.r), dalle discariche e dagli inceneritori. Causa principale dei mali attuali e di probabili altri rischi futuri.

ASSISTENZA/CONTROLLO  ( La nostra proposta sulle Micro Isole Ecologiche su strada)

Se l'operatore addetto al presidio di una "M.I.E." riesce anche solamente ad educare l'utenza ad eseguire semplici operazioni di schiacciamento/spezzettamento di plastica e cartone, si può ridurre il volume occupato nei contenitori fino al 70%.

Questo già ci consentirebbe;
• di risparmiare sugli sforzi di compattazione;
• di fare meno viaggi per il trasporto;
• di comprare meno contenitori;
• di risparmiare sul carburante;
• di inquinare meno.
Se vi senbra poco!!!

Abbiano constatato che questa semplice operazione sui flaconi/bottiglie non la esegue il 90% degli utenti. Infilate la testa in un cassonetto blu e ve ne renderete conto.

 MENO GRAVOSI

Un altro dato importante nella nostra proposta, sono queste 500 persone che in Ama non si sa dove meglio collocare e che, secondo noi, possono benissimo ricoprire quest'incarico.

Se il giornalista di LA7 nel video è riuscito a far vergognare un'indolente utente, un operatore Ama tutti i giorni può fare molto di più.
L'intercettazione del differenziabile non ce l'hai aumentando le frequenze di raccolta come previsto nel piano industriale.

Cari amministratori, noi, come i cittadini, siamo nelle vostre mani.

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