A Roma non esistono i complotti. Esiste il vandalismo, fenomeno incontrastato che pesa sulla vita di ciascun cittadino di Roma. Neanche gli spazi dedicati ai più piccoli vengono risparmiati. Quando questa Amministrazione si accorgerà del problema?

lunedì 15 maggio 2017

Ci scrive Asuelo, utente storico delle nostre due pagine facebook: Riprendiamoci Roma e Romanderground. La sua è una segnalazione/appello da girare ai responsabili del Municipio XII ed è relativa alla situazione indecorosa venutasi a creare in un'area dedicata ai bimbi. 
Pubblichiamo la segnalazione del nostro amico perchè è un problema diffuso e che riguarda tutti i genitori di piccoli romani. Le aree bimbi sono sistematicamente vandalizzate e rese pericolose per i piccoli fruitori. Genitori giustamente imbestialiti. A Roma non si ha diritto ad avere spazi pubblici tutelati, protetti e manutenuti. Ed è proprio il vandalismo l'unica causa generatrice (anche) di questo problema. Quello che la Montanari, calata da Genova, confonde con il complotto. A Roma, abbiamo provato a spiegarle, esiste un virulento quanto diffuso fenomeno di vandalismo. Un modello sicuramente democratico che parte dal centro e raggiunge tutte le periferie. Tutto viene marcato con la bomboletta, devastato, ridotto in frantumi. Tutto: dai treni alle stazioni della Metro, ai mezzi AMA lasciati incustoditi, alle tombe nei cimiteri, a panchine, aiuole, alle auto e scooter privati dati alle fiamme, agli spazi, sacri, dedicati ai più piccoli. Questa è Roma oggi, cara Montanari. Questa è Roma oggi, cara Virginia Raggi. Esiste perfino un turismo vandalico: orde di barbari, invitati da quelli nostrani, vengono appositamente a Roma, da ogni parte del globo, per devastare; per fare quello che nelle altre città non gli è consentito fare o gli viene un tantinello più difficile. Negare il problema non aiuta a risolverlo. Gridare ai complotti serve alla propria parte politica e fa il male della Città. Speriamo lo si capisca una volta per tutte e si prenda di petto questo gravissimo problema che incide sulla vita quotidiana di tutti noi. RR

Asuelo scrive: 
"Largo Ravizza, municipio XII, quartiere Monteverde.
Nelle foto che vi invio, a corredo della mia segnalazione, sono riportate le condizioni di quella che dovrebbe essere un'area ludica e che probabilmente in passato lo è stata. Sporcizia, degrado, vandalismo portano a quello che si vede nelle foto. 
Qui, ogni giorno, decine e decine di bambini passano ore e ore, anche per via della vicinanza della scuola Oberdan. Ma dalle foto è evidente che le altalene sono fuori uso, l'ultima si è rotta qualche giorno fa; l'altalena a rete per i più piccoli è stata vandalizzata ieri.
Questa è la città a misura di bambino, dove manca lo straordinario ma anche l'ordinario. Sicurezza zero, con pezzi di legno scheggiati, viti, bulloni, tombini, pezzi di cemento pericolosamente a vista. Rom ed ubriachi che bivaccano, banchettano, sporcano, nella più totale indifferenza e certi di restare impuniti. Certo di una vostra pubblicazione, cordialmente saluto".









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