LA CITTA' E' LURIDA E I ROM CI METTONO DEL LORO. E' ORA DI FINIRLA: QUELLI CON CITTADINANZA ITALIANA VANNO FATTI LAVORARE, QUELLI STRANIERI VANNO CACCIATI. IL VIDEO

venerdì 21 aprile 2017

La città è lurida. L'emergenza conclamata, sebbene l'Assessore al ramo, quella che disse che a Roma c'era solo un 2% di criticità, quella che disse che i topi che ci sono a Roma sono inferiori ad altre città Italiane, quella che disse che non c'era emergenza e che a breve avrebbe chiuso il ciclo rifiuti eliminando anche quel 2% di problemi che 2% non è, continua  a negarne l'evidenza forse pensando, da genovese, che qui a Roma si è tutti degli immani imbecilli da prendere per i fondelli.
Ma a Roma il degrado ha mille forme e sfaccettature e, restando in ambito cassonetti strabordanti d'immondizia, abbiamo una seconda variante che porta la firma della solita etnia: i Rom! Il video di Patty, nostra storica collaboratrice, mostra questo ulteriore fenomeno, generatore di degrado imposto. I cassonetti sono vuoti: vengono svuotati dai "rovistanti", le buste vengono aperte e ogni cosa viene passata al setaccio. Quello che è ritenuto vendibile agli ormai "caratteristici" quanto endemici mercatini del rubato e della mondezza viene trattenuto, tutto il resto, come vedete nel video, viene lasciato a terra. Una pratica aberrante, che contribuisce a infangare l'immagine di Roma nel mondo. Ma è tutto il ciclo di rifiuti parallelo che va chiuso con forza e determinazione. Loro, i ROM, lo hanno chiuso da tempo. La Montanari no.  Dal rovistaggio e dai furti partono i mercatini del rubato e della mondezza. Dal rovistaggio e dai furti si genera la pratica dei roghi tossici. La soluzione per noi è semplice. I Rom sono divisi in due tipologie: quelli che purtroppo, per migrazioni storiche, hano ottenuto la cittadinanza italiana e quelli, arrivati con migrazioni più recenti, che non hanno tale status. I secondi vanno allontanati immediatamente dal territorio italiano: si tratta di farabutti della peggior specie che sono sul nostro territorio solo per delinquere. Ai primi va tolta ogni forma di assistenzialismo. Questo, in termini concreti, si traduce nella chiusura dei campi, nella lotta agli accampamenti di fortuna e nel far rispettare gli obblighi della nostra comunità per avere in cambio diritti. Chi parla ancora di necessità di dover dare case e pagare canoni al popolo Rom è contro Roma e contro il nostro paese. I cittadini sono stanchi di vedere degrado, di non avere servizi e di vedere questi furfanti patentati esser padroni in casa nostra. Adesso veramente basta! RR

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