LE DISCARICHE, I ROM E LE MEDIO PICCOLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

sabato 18 febbraio 2017
                           Riceviamo dalla LILA Laboratorio Idee Lavoratori Ama e pubblichiamo:



Tra i più grossi problemi che perseguitano la città, noi operatori e l'ambiente urbano, ci sono quelle inguardabili discariche che vedete in foto. La maggior parte sono in strade isolate, nascoste e in periferia, ma ce ne sono anche a pochi metri da strade principali e/o da abitazioni semicentrali.

Come si può osservare dalle foto, si tratta prevalentemente di calcinacci, figoriferi, materassi, televisori, mobili.
Ma anche vernici, paraurti di plastica ecc ecc..
Tutti materiali di risulta da piccole medie attività edili, pulizie cantine, traslochi, ritiro elettrodomestici rottamatori.
CHI SONO I RESPONSABILI?
Chi, prevalentemente e materialmente, lascia questi rifiuti sono i ROM, ma per conto di queste piccole imprese che se ne guardano bene di rischiare in prima persona e per la loro attività. Tra l'altro i Rom sono molto furbi e, com'è accaduto per i frigo, li disseminano in più postazioni, lasciando credere che si tratta di utenze domestiche.
Ormai, si è creata una vera e propria rete di relazioni commerciali (si fa per dire) tra questi "due soggetti", che causa un notevole danno economico/ambientale, e di immagine per Roma. I semplici incivili sono una piccola percentuale.
CONTROLLI
Gli annunci/soluzioni fatti da tutti i politici e dai vari assessori si basano esclusivamente su come individuare e reprimere i responsabili: attraverso l'istallazione di telecamere ovunque, più ispettori, sanzioni severe, ecc ecc... Soluzioni, a nostro avviso, impraticabili considerando con chi si ha a che fare.
DA DOVE PARTIRE?
Noi pensiamo che si debba agire sulla persuasione:
• rendendo conveniente economicamente lo smaltimento legale per chi produce quelle che, per lo più, sono materie seconde,
• e addottando un modo intelligente ed economico da parte di Ama, per intercettare costoro.
POSTAZIONI AMA
Come vale per "le MIE" su strada, la stesso discorso si può fare per delle piattaforme più ampie, sempre su strada (grandi parcheggi, aree dismesse etc.), in cui installare almeno 4 scarrabili a chiusura da 20 mc., per quattro materiali diversi, presidiati dal solito "lavoratore con limitazioni", dotato di un dispositivo smarth phone su cui poter ricevere disposizioni e comunicazioni/dati dalla zona per l'avvenuto pagamento del cliente/utente.
METODO DI PAGAMENTO
Adottare un sistema di prepagamento agile e conveniente da effettuare nelle zone Ama con una card e "POS".
Sarà compito del qualificato e formato T.O.T. e/o capozona a stabilire il corrispettivo pagamento ( per es. 30€ max per 35 q.) e comunicarlo all'operatore di presidio.
Il prezzo agevolato non comprenderà, però, la separazione dei materiali da smaltire, che spetterà esclusivamente all'utente sotto l'attenta vigilanza dell'operatore Ama.
PIÙ RICICLI MENO PAGHI
Com'è ormai chiaro nel settore, tutti problemi economico/ambientali dei rifiuti dipendono dalle modalità di conferimento.
Pertanto, chi avrà la pazienza di separare le materie seconde, verrà ricompensato con tariffe agevolate o addirittura nulle.
Chi non lo vorrà fare dovrà servirsi di impianti e pagare uno smaltimento maggiorato.

LE FOTO SONO TUTTE DELLA ZONA NORD/EST DI ROMA


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