LA PROPOSTA: Tevere, Battello-Autobus per gli spostamenti urbani

martedì 21 febbraio 2017
Un nostro vecchio cruccio è quello di affermare  l'idea di un  trasporto pubblico sul Tevere:  una flotta di Battello Bus non solo per fini turistici. L'idea è quella che i Romani possano pensare al Tevere come una terza via alternativa a bus e metro.
Roma è una città impantanata nel traffico, rappresenta un unicum da tutelare e vanno trovate idee alternative per consentire ai suoi cittadini di spostarsi in modo rapido ed efficace. Servono, per chiarire, nuovi sfoghi per Roma, e la navigabilità del Tevere è un buon piano strategico, fino ad ora gestito ad intermittenza.
L'idea prevederebbe un collegamento di battelli che navigano sul Tevere con frequenze sicure fino a Ponte Marconi, nel tratto urbano. E poi da Ponte Marconi fino ad Ostia nell'extraurbano. Idea non molto difficile da realizzare e anche in tempi non molto lunghi. Il tutto attraverso investimenti privati.

I modelli presenti in altre capitali europee sono parecchi e virtuosi.

A Londra, viaggiare via fiume è un ottimo modo per spostarsi. Consente di evitare il traffico e, allo stesso tempo, di immergersi nei fantastici panorami del Tamigi. Il servizio battelli e i tour in barca sul Tamigi sono molto popolari tra i visitatori della capitale, oltre ad essere utilizzati dai pendolari locali.
La Thames Clippers offre trasporti veloci e con un ottimo rapporto qualità-prezzo, sia come servizio regolare per pendolari che turistico. Le imbarcazioni salpano da Embankment e London Eye fino a raggiungere Woolwich via Canary Wharf, fermando a:
  • Tate Modern
  • London Bridge
  • Torre di Londra
  • Hilton London Docklands Riverside
  • The O2
  • Greenwich

Parigi, oggi,  sogna i vaporetti lungo la Senna, proprio come a Venezia, Amsterdam o Londra. A rispolverare l’idea di una rete integrata di trasporto fluviale è Valerie Pécresse, la presidente della regione Ile-de-France e del sindacato dei trasporti pubblici Stif. Per Parigi quella dei “batobus” è una promessa regolarmente invocata ma che nessuna delle varie amministrazioni succedutesi negli anni al potere è davvero riuscita a mantenere. Ora ci riprova l’ex ministra di Nicolas Sarkozy eletta governatrice nel dicembre 2015.
 «Il fiume dev’essere parte integrante della nostra strategia di trasporto come anche le teleferiche o i veicoli autonomi», ha avvertito Pécresse, secondo cui oggi più che mai «tutte le ipotesi vanno passate al vaglio», incluso linee fluviali regolari, bus anfibi che consentirebbero di «rendere ancora più attrattiva e fruibile la capitale».

Ad Amsterdam i traghetti  trasportano da una riva all’altra del fiume i pedoni, ciclisti e motociclisti. Molti di questi traghetti blu e bianchi si trovano dietro la stazione Centrale di Amsterdam e offrono collegamenti frequenti e gratuiti da e per Amsterdam Noord.
La più nota e meglio servita linea dei traghetti di Amsterdam collega la stazione Centrale di Amsterdam a Buiksloterweg (ideale per visitare l’EYE Filmmuseum e il Tolhuistuin). I tanti traghetti operativi su questo breve percorso fanno sì che l’attesa per salire a bordo superi una manciata di minuti (sopra ogni punto di imbarco è presente un display che indica la destinazione e il rimanente tempo di attesa prima della successiva partenza). Questa linea è in funzione tutta la notte.
L’altra linea più utilizzata collega la stazione Centrale a IJplein (poco più a est) e gli ex cantieri navali NDSM Wharf (area che ospita numerosi eventi culturali, ristoranti e società dell’industria creativa).


Venezia. Città sull'acqua che ovviamente fa scuola. Oltre alle normali reti di trasporto pubblico urbano (autobus, tram e un people mover), che servono la terraferma e le isole del Lido e di Pellestrina, il centro storico e le isole lagunari sono collegate da una fitta rete di linee di navigazione operate dall'azienda ACTV per le quali è utilizzata un'ampia gamma di mezzi, differenziati a seconda delle esigenze:
  • Vaporetti, utilizzati nelle linee interne urbane che percorrono il Canal Grande, hanno una capienza di circa 250 persone.
  • Motoscafi, utilizzati nelle linee urbane di circumnavigazione per la loro superiore velocità e minore altezza dato il passaggio sotto ponti bassi, hanno una capienza di circa 150 persone.
  • Battelli foranei, utilizzati nei collegamenti minori e maggiori con le isole, hanno una capienza di circa 250-350 persone.
  • Motonavi, utilizzate nei collegamenti maggiori con le isole per la loro alta capacità e funzionalità in ogni condizione atmosferica grazie ad apparati radar, hanno una capienza di circa 1200 persone. Sono gli unici mezzi abilitati a navigare nei canali maggiori con forte nebbia. Nonostante ciò nel 2000 una motonave è stata urtata, provocando solo feriti, da un cargo estero che si è dato alla fuga.
  • Motozattere, noti anche come ferry boat, utilizzate per il trasporto di autoveicoli e autotreni, circa 70, da e per l'isola del Lido. Tra lido e l'isola di Pellestrina vi è un'ulteriore spola di ferry con ridotte capacità, circa 40 mezzi, che lavora all'unisono con la linea di autobus che percorre interamente le due isole.

Tali mezzi acquei dispongono di approdi, i cosiddetti pontili, costituiti da pontoni galleggianti ormeggiati a robuste palificazioni e collegati alle rive tramite passerelle: ne esistono quasi un centinaio di vario genere e grandezza sparsi per la città e la laguna.
Nell'ambito del trasporto pubblico di linea opera dal 1999 Alilaguna, società privata con una partecipazione pubblica del 30% di Actv, che garantisce il collegamento via acqua tra l'aeroporto di Venezia e il centro storico. Le tariffe Alilaguna non sono integrate con le tariffe ACTV.
Il tram sul Ponte della Libertà, in arrivo a Venezia

Presso Venezia-Piazzale Roma e Lido-Santa Maria Elisabetta avviene l'interscambio tra il trasporto pubblico acqueo e quello su gomma, sono inoltre presenti collegamenti da e per il terminale di Fusina, l'aeroporto e Punta Sabbioni, nel comune di Cavallino-Treporti. Relativamente ai collegamenti pubblici, è in corso di realizzazione la linea tramviaria di collegamento tra Venezia e Mestre.
È attivo un people mover che collega Piazzale Roma al Tronchetto.
Dal 1º maggio 2008 è entrato in funzione il sistema di bigliettazione elettronica Imob.
Sempre nell'ambito del trasporto pubblico, nella città storica è attivo un servizio taxi su imbarcazioni funzionante esattamente come qualsiasi altro servizio di auto pubbliche del mondo. RR

0 commenti:

Posta un commento

ShareThis

GUARDA I NOSTRI VIDEO