FORSE FORSE E' LA VOLTA BUONA... PRIMI TIMIDI PASSI VERSO LA REGOLARIZZAZIONE DELLA PROSTITUZIONE ALL'EUR. MA NOI RILANCIAMO: REGOLARIZZAZIONE TOTALE, CONTROLLI SANITARI E STRUTTURE IDONEE!

venerdì 6 febbraio 2015
Prostitute all'Eur (foto Repubblica)

Finita l'epoca dei magnaccia, delle sculettate ai semafori, e dei falò sul ciglio della strada? E' troppo presto per dirlo, ma di sicuro questo è un primo passo verso la regolarizzazione di un settore totalmente in mano alla microcriminalità e che sfugge ad ogni controllo. Le nostre strade sono in preda al degrado più totale, e le prostitute, ridotte a schiave, arricchiscono solo la peggior malavita parassita.

"Ogni mattina, in ogni angolo dell'Eur, ritroviamo le strade piene di preservativi usati gettati in terra. Mentre di notte le prostitute sostano sotto le abitazioni. Il quartiere verrà liberato da questo fenomeno insopportabile per i cittadini". E' quanto dichiarato da Andrea Santoro, il presidente del IX Municipio. Ad aprile Roma avrà il suo primo quartiere a luci rosse. Entro tre mesi partirà l'annunciata, e più volte rimandata, sperimentazione sulla prima area della città dove la prostituzione sarà tollerata.

Prostituzione all'Eur (foto Repubblica)

Si tratterà di una o più strade del IX municipio, ancora da individuare. L'obiettivo è quello di liberare le strade dell'Eur dal fenomeno della prostituzione selvaggia e allo stesso tempo tenere sotto controllo il fenomeno, controllando anche eventuali casi di sfruttamento. L'idea è quella di portare le prostitute in una strada, o un piccolo gruppo di strade, lontane dagli edifici abitati e dal centro del IX municipio. Le vie saranno controllate anche dalle unità di strada, veri e propri gruppi di operatori sociali con il compito di monitorare lo stato delle ragazze, eventuali sfruttamenti o stati di disagio fisico e psichico.

Il Municipio pensa quindi ad una sorta di tutela sanitaria e sociale delle prostitute. Il costo? Circa cinquemila euro al mese, che andranno in gran parte per le unità di strada, gli operatori sociali che monitorano l'attività delle ragazze ed eventuali casi di sfruttamento. Voi cosa ne pensate? Potrà essere questo un primo passo per l'apertura (decisamente necessaria) di strutture ad hoc come in Germania, dove le prostitute pagano addirittura i contributi e le loro sicurezza è garantita da regolari controlli sanitari? Ai posteri l'ardua sentenza.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che state dicendo ? Ma non sapete che la stragrande maggioranza delle prostitute sono vittime della criminalita' ? Come fate a ignorare che queste prostitute (quasi tutte rumene) sono sfruttate da veri e propri criminali ? Cosa facciamo ci mettiamo ad aiutare i papponi ? Ma siamo impazziti ?

Vabbe' che a Roma siamo abituati a dare appalti ai criminali (vedi vicenda Mafia Capitale) ma mi pare che stiamo esagerando.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Stiamo quasi al favoreggiamento alla prostituzione ovvero un reato penale perseguibile dalle leggi italiane, questi ormai aprono bocca e gli danno fiato.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Andrea, al favoreggiamento ci siamo già, considerando che non si fa assolutamente niente questo fenomeno dilagante. Loro non sono perseguiti, mentre i perseguitati siamo noi all'Eur che non ci possiamo più permettere di uscire la sera con i bambini !!

Anonimo ha detto...

Come volevasi dimostrare... oggi il prefetto di Roma ha detto le mie stesse cose, si tratta di favoreggiamento, ovvio.

Se sei vuole fare una cosa del genere bisogna cambiare le leggi a livello nazionale, capisco la provocazione del Presidente Santoro ma purtroppo non e' cosi' che si risolve il problema.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Bene rimaniamo indietro. Come su ogni altra cosa...!siamo trai i pochi paese in Europa a non avere una regolamentazione del presente fenomeno peraltro dilagante, le nostre politiche proibizionistiche non hanno portato alla soluzione...è ora di provare altre strade.ben venga un primo passo verso la regolamentazione....! Lo sapete di quanti italiani emigrano nella vicina Austria..Svizzera o Germania solo per andare a prostitute????basta contare i bordelli che ci hanno.costruito a confine. E il nostro paese diventa più povero...perché questi producono ricchezza da noi e la spendono altrove....non facciano sempre i finti moralisti.

Anonimo ha detto...

Ma cosa c'entra il moralismo ? Un presidente di municipio non puo' operare contro la legge, C'E' UNA LEGGE NAZIONALE CHE PROIBISCE IL FAVOREGGIAMENTO !!! COSA C'ENTRA IL MORALISMO ! BISOGNA CAMBIARE EVENTUALMENTE LA LEGGE A LIVELLO NAZIONALE, ALLO STATO ATTUALE LA PROPOSTA DI SANTORO E' SOLO ARIA FRITTA !

PERCHE' LA DOVETE SEMPRE BUTTARE IN CACIARA ?

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