"SE LI CONOSCI LI EVITI", OVVERO COME SOPRAVVIVERE AI MEZZI PUBBLICI SENZA ESSERE BORSEGGIATI! LE REGOLE D'ORO PER NON FARVI COGLIERE IMPREPARATI!

venerdì 23 gennaio 2015
Metro Barberini, borseggiatrici (foto Roma fa Schifo)

Stanchi di essere derubati sotto la metro senza che nessuno intervenga? Ecco un vademecum per non farvi cogliere impreparati stilato da Mercurio Psicopompo, un nostro lettore!

Come consueto sotto le feste Roma viene invasa da una moltitudine di turisti e le FF.OO., in parte interessate dalla turnazione per la licenza e in parte impiegata per attività straordinarie di presidio e controllo dell'ordine pubblico, sono costrette a mollare (quasi) completamente la presa sui reati comuni di minore entità, quali possono essere i controlli antiborseggio. In più l'Italia è un paese molto garantista, i borseggiatori lo sanno, e in questo periodo si può assistere e vere e proprie scorribande da paese in via di sviluppo nei punti nevralgici della città (Termini, Piazza di Spagna, Colosseo, Ottaviano, etc.). Occorre quindi prestare la massima attenzione per non ritrovarsi del tutto inaspettatamente senza soldi, bancomat e documenti.

- Prima regola: evitare di usare il portafoglio, in ogni caso banconote di grosso taglio, documenti e carte di credito devono essere riposti altrove e comunque mai insieme tra loro.
- Non usare mai le tasche posteriori dei pantaloni.
- Non usare mai le tasche esterne dei giubbotti, ma sempre quelle interne sempre ben chiuse con zip/bottoni, specialmente per riporre lo smartphone.
- Non tenere mai lo zaino dietro se ci sono cose di valore, ma sempre davanti (nemmeno di lato va bene).
- Per le donne: cellulare, banconote e documenti vanno messi in borsa in tasche laterali interne, e sempre ben chiuse con la zip (i borseggiatori usano anche tagliare con taglierino sotto le borse, quindi tutto il contenuto libero andrebbe perso).
- Per gli uomini: quando siete senza giubbetto, è consigliabile usare un marsupio/borsello da tenere rigorosamente avanti.
- La tattica migliore è riconoscerli ed evitare in tutti i modi che si avvicinino a voi, avvisando chi vi circonda senza fare alcun gesto particolare, in modo che i borseggiatori si sentano scoperti e cambino aria senza attaccarvi direttamente.















- Riconoscere i borseggiatori non è affatto semplice, sono ormai molto lontani dallo stereotipo del borseggiatore brutto sporco e cattivo; tutt'altro, sono persone ben vestite (ne ho visti addirittura in giacca e cravatta), profumate, all'apparenza identiche in tutto e per tutto ad un normale turista, salvo alcune eccezioni che comunque si presentano in maniera abbastanza normale. Si riconoscono più che altro dal loro atteggiamento. Stanno sempre dietro a tutti, osservano le persone piuttosto che le paline con le informazioni, sono sempre vicino alle vie di fuga: sull'autobus alle uscite centrali, in metro agli archi da dove si esce. Le donne usano mantelli per coprire le mani all'atto del furto, ed ampie borse di stoffa, eventualmente da mettere sotto la borsa della malcapitata che una complice taglierà di sotto col taglierino. Agiscono all'ultimo momento: quando le porte del bus/metro si aprono, in modo da scendere subito, oppure si accodano in salita, borseggiano, e poi non salgono sul bus/metro. Se vedete qualcuno salire su un mezzo e poi scendere subito senza alcun motivo, è molto probabilmente un borseggiatore (di solito non sarà solo uno, proprio per questo per non dare troppo nell'occhio si posizionano su porte differenti, per ricongiungersi eventualmente sul mezzo e terminare il lavoretto se non è stato possibile portarlo a termine subito).

- Evitarli. Ricordarsi che i borseggiatori non sono mai soli, mai, nemmeno quando lo sembrano. Loro sono mentalmente preparati ad una vostra reazione, e sono immediatamente pronti ad una controreazione che voi invece non vi aspettate. Quasi sicuramente nessuno vi aiuterà, nemmeno in pieno giorno ed in presenza di centinaia di persone (anche perché spesso chi vi circonda non capirà bene cosa sta accadendo), quindi siete soli e impreparati contro mediamente 3 persone preparate a tutto o quasi. La disputa è decisamente a vostro sfavore.

- Non usate mai la violenza, sanno bene che la "legge" italiana in qualche modo li tutela, la loro prima reazione sarà di urlare che gli avete messo le mani addosso (e molto difficilmente troverete qualche testimone a vostro favore pronto a venire in commissariato, loro invece quanti ne vogliono), inoltre vi esponete ad una loro controreazione violenta (e siete in svantaggio numerico), quindi qualsiasi conseguenza dell'uso della violenza potrebbe non piacervi. Beccarli con il portafoglio in mano è praticamente impossibile, sono rapidissimi e si coprono sempre tra loro, in più non potete perquisirli (solo le FF.OO. possono farlo, e non hanno timore nemmeno di quest'ultime... una volta hanno derubato anche un militare in divisa!). Quindi non avvicinarli e non farli avvicinare è sempre la soluzione migliore.

Il caos in Metro, fermata Colosseo (foto Roma fa Schifo)

Prede preferite:
- Persone di una certa età, specialmente se sole.
- Persone frettolose o spaesate (quindi non date mai l'impressione di esserlo, e se avete fretta guardatevi bene intorno; non fatevi inoltre prendere dall'ansia di salire/scendere dalla metro/bus perché diventate automaticamente una potenziale preda).
- Mamme/papà con bimbo/i al seguito.
- Le ultime persone dei gruppi di turisti.
- In metropolitana: qualsiasi assembramento vicino agli archi dove ci sono le scale di ingresso/uscita alla banchina (quindi è sempre preferibile distribuirsi uniformemente lungo la banchina, tenersi con le spalle al muro, e salire in metro sempre con calma guardandosi le spalle).

Ricapitolando: soldi e documenti ben custoditi in tasche laterali e separate, imparate a riconoscere e tenere a distanza i borseggiatori, mai usare la violenza, e avvisate sempre chi vi circonda, in modo almeno da rendere il loro "business" molto meno redditizio.

Mercurio Psicopompo

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Nel Bronx vivevano più sereni... Sono 4 anni che prendo la metro a Cavour /colosseo e ormai conosco a memoria visi, espedienti e modalità! Mi sono proprio stufata di questa impassibilità, siamo vergognosi tutti!

Anonimo ha detto...

Ma perché non li chiudiamo in prigione e buttiamo le chiavi?

rugantinox ha detto...

Da addetto ai lavori, un plauso a chi ha scritto questa breve guida. La prima difesa contro i borseggiatori, é proprio l'attenzione delle persone...

Anonimo ha detto...

concordo..io ho perfino mandato una lettera al comune, sarei stato disponibile a fare volontariato GRATIS sotto la metro per vedere chi entra e chi non entra col biglietto e soprattutto per la sicurezza, mi hanno risposto che va tutto bene.

Anonimo ha detto...

bisogna innanzitutto cambiare la mentalità, anche e soprattutto politicamente. proprio il PD è tollerante e fa pure accordi con questi soggetti squallidi dei nomadi! abbiamo già notato diverse prove di tolleranza! ma ci rendiamo conto????? ora bisogna mettere un sistema che faccia da filtro, tornelli stile ambasciate americane, cambiare leggi permissive o tolleranti, oppure internarli in appositi campi, dove potranno cambiare mentalità e farli uscire solo se accetteranno di adeguarsi alle nostre leggi. piu di cosi, c'è solo il carcere a vita o il confino permanente.....

Massimo Pietrantozzi ha detto...

potreste tradurlo anche in inglese in modo da poterlo far girare sui social networks ?

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