IL SUICIDIO DEI VOLANTINI: CRONISTORIA DI UN VOLANTINO DI CUI NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO. RICORDATE, IL VOLANTINAGGIO E' LA PRIMA CAUSA DI SPORCIZIA DELLE STRADE!

martedì 18 febbraio 2014

In principio, l'inutile volantino di cui non fregava un cazzo a nessuno, era sul tergicristallo. Sfidava il vento e la pioggia, ma resisteva stoicamente attaccato a quella macchina. La sua speranza (povero ingenuo) era quella di poter essere notato dal proprietario della stessa, che anche solo leggendolo distrattamente avrebbe dato un senso alla sua esistenza. Agli alberi tagliati, alla spesa per la stampa, al ragazzo pagato per volantinare, e quant'altro.


Ma ahimè, la speranza era flebile e i peggiori timori vennero presto confermati. All'arrivo del proprietario dell'auto, sbuffante di suo per la giornata di merda che stava passando, il volantino finì in terra, a far compagnia ad altri sventurati volantini, alle cicche di sigaretta e alle merde di cane. Misera fine.


3 commenti:

Maxim Maletsky ha detto...

Non e' vero. Anni di esperienza di quello che pagava i volantini - funziona e conviene. Basta fare le giuste scelte. Volantinaggio non e' inutile.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Ci sono metodi molto, ma molto più convenienti (e soprattutto gratuiti).

Anonimo ha detto...

se piove si appiccica pure al vetro e diventa difficile toglierlo. Considerato poi che il 5% di quelli che lo trovano lo leggono (il restante 95% li butta a terra scocciato) sono effettivamente da proibire perchè non servono proprio A UN CAZZO!

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