IL NUOVO SFOGATOIO DELLE SCIMMIE BOMBOLETTARE: PIAZZA TRILUSSA, CANTIERE PER IL RESTAURO DELLA FONTANA. ECCO LE LORO ARTISTICHE "PISCIATE"

martedì 18 febbraio 2014



4 commenti:

Anonimo ha detto...

I soiti microcefali! Cambio per un attimo tema, perche' la SITUAZIONE E' DRAMMATICA.Dopo una lunga passeggiata domenicale, osservando-in pieno centro- vari punti (discese alle banchine sul Tevere-angoli piu' nascosti di Trastevere o anfratti ricavati nel verde urbano ho dovuto considerare che a Roma la situazione del controllo del territorio e' ormai allo sbando: ogni piazzola, ogni anfratto, ogni angolo dismesso, ogni sottopasso, ogni roulotte sono diventati dimore per poveri disgraziati pronti a tutto pur di sbarcare il lunario. A Roma c'e' una vera EMERGENZA SOCIALE (UNA CITTA' PARALLELA DI CASI DISPERATI CONFLUITI DA VARIE PARTI D'EURPA E DEL MONDO) ACCANTO ALLA CITTA '"NORMALE. Solo che il fenomeno, a forza di non essere gestito, e' divenuto ormai incontrollabile! Le conseguenze sulla sicurezza di tutti e del decoro di Roma sono quelle che leggiamo sulla cronaca quotidiana e che vediamo sotto i nostri occhi. La Citta' e' un'immensa latrina a cielo aperto. Uno scenario che in qualunque altro luogo all'estero sarebbe impedito in ogni modo qui, a cusa dell'inefficienza del sistema legislativo, della mancanza di controlli del solito lassismo alla romana sta diventando INQUIETANTE E STA PRODUCENDO UN CAMBIO DRAMMATICO NELL'ESSENZA DI ROMA.
M Daemon

Riprendiamoci Roma ha detto...

Mc Daemon mandaci foto!!!

Anonimo ha detto...

Caro Riprendiamoci roma, rassegnamoci ai graffiti, finchè le forze dell'ordine non cominciano a dedicare un minimo di attenzione a questi problemi, e a fare qualche sanzione, non cambierà mai niente.
L'unica cosa è cercare di ripulire i muri imbrattati, ma a quanto mi sembra l'AMA decoro non lo fa nemmeno più come negli anni passati (unica cosa buona della gestione Alemanno)

Anonimo ha detto...

Avete ragione, purtroppo non ne ho fatte. Ma la prima scena che mi viene in mente e' la scalinata per scendere alla banchina del Tevere da Lungotevere dei Sangallo (ben visibile da Ponte Mazzini) COMPLETAMENTE OCCUPATA DA UNA TENDA IVI ISTALLATA che rende assolutamente impraticabile la scalinata. Non e' difficile immaginare che sia il ricovero dei parcheggiatori abusivi che, in un fetore indescrivibile, chiedono il pizzo a chi parcheggia SULLE STRISCE BLU del lungotevere.
Cmq il vero tema e' La" CITTA' PARALLELA" DI INDIVIDUI PRIVI DI IDENTITA' CHE-IN SILENZIO- STANNO OCCUPANDO SEMPRE PIU' TERRITORIO.
Mc Daemon

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