MONNEZZA, MONNEZZA, ANCORA MONNEZZA! SENZA DIMENTICARE LA SOSTA SELVATICA, LE AFFISSIONI ABUSIVE, LE STRISCE PEDONALI EVAPORATE, ECC. ECC. UNA COMPILATION DI ORRORI SENZA FINE. QUESTA E' ROMA

lunedì 20 gennaio 2014

Buongiorno,
nonostante la tariffa rifiuti sia sempre più cara, le nostre strade, specialmente quelle in periferia, sono di giorno in giorno più sporche. La colpa è senza dubbio dei cittadini; noi romani, ma direi tutti noi italiani abbiamo le nostre case immacolate, pulite all'inverosimile ma, come facciamo un passo fuori dalla nostra abitazione, è come se tutto il resto non ci appartenesse, come se la Cosa Comune non fosse un qualcosa di egualmente nostro, da tutelare come tutto ciò che ci è più caro. E' però vero che chi è preposto alla pulizia e al mantenimento del decoro pubblico non ci aiuta. I cassonetti strabordano per giorni , i contenitori per la raccolta differenziata sono costantemente pieni, così come quelli della raccolta dell'umido, lasciando le nostre strade a rischio di ratti e scarafaggi. In più la crisi ha causato l'aumento costante di bande di svuotatori di cassonetti, che peggiorano la già critica situazione. Non volendo lasciare la nostra immondizia a terra, a volte siamo costretti a fare centinaia di metri prima di trovare un punto di raccolta capiente; ma quanti fanno così, invece di lasciare dove capita la propria spazzatura?

Vi mando un esempio della situazione di ieri mattina in zona Piazza dei Tribuni (Tuscolana), con la speranza che qualcosa possa cambiare. Un saluto e avanti così.

Conte di Montecristo


1 commenti:

Anonimo ha detto...

Il patto d'acciaio tra i coatti che buttano tutto di fuori, l'ama che non raccoglie e i vigili che non vedono nulla sta stritolando Roma. Per fortuna ci sono gli zingari che bruciano un po' di monnezza nei parchi così almeno una parte del ciclo dei rifiuti si chiude.

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