E' ORA DI CAMBIARE: RIPRENDIAMOCI ROMA PROPONE 4 ORDINANZE ANTIDEGRADO! E CHIEDE A VOI LETTORI DI AIUTARCI AD INTEGRARLE! ECCO LA NOSTRA BOZZA...

lunedì 20 gennaio 2014

Riprendiamoci Roma (blog antidegrado non appartenente a nessun partito politico ma che ha a cuore, come unico nobilissimo obiettivo, la tutela della città di Roma, del suo inestimabile patrimonio artistico-culturale e la lotta costante alla sciatteria) vorrebbe lanciare una sottoscrizione pubblica, al fine di spingere il Sindaco Ignazio Marino ad emettere le ordinanze sotto riportate.

Queste ordinanze sono assolutamente urgenti, non procrastinabili, ma serve anche che le Autorità preposte svolgano la loro attività di controllo. E' necessaria la creazione, all'interno degli organi di Pubblica Sicurezza, di strutture ad hoc per il controllo del territorio. Per quello che attiene i graffiti, questi andrebbero fotografati, al fine di creare una mappatura dei danni che un individuo o una crew ha realizzato.

La teoria delle "finestre rotte", che in sostanza si riferisce ad una cosa ovvia, afferma che "il degrado chiama sempre altro degrado". Pertanto sarebbe necessario, in tutti i settori interessati dalle ordinanze che proproniamo, il ripristino immediato della legalità: la pulizia entro 48 ore di strade, l'eliminazione entro 48 dei graffiti (potenziamento dei PICS!). Una battaglia continua per eliminare il problema alla radice, con tolleranza zero.

La misura è colma e noi diciamo BASTA! Tutte le ordinanze che proponiamo sono importanti, ma aspettiamo Marino al varco proprio su quella relativa al divieto totale dei manifesti, emblematica e paradossale perché alimentata dagli stessi partiti politici, di maggioranza ed opposizione. Fare pubblicità con la carta è ormai anacronistico ed antiecologico. Viviamo in una realtà 2.0 dove i Social garantiscono la possibilità di raggiungere tantissime persone. Vediamo se Marino è davvero il cambiamento. Aveva detto "Ora cambio tutto", bene, inizi da qui! Dia un segnale di vero cambiamento.

Ecco le ordinanze che proponiamo. Ovviamente chiediamo il vostro contributo migliorativo e/o integrativo prima di lanciare la sottoscrizione su change.org.

1) Ordinanza anti-volantinaggio – Tale ordinanza prevede il divieto assoluto di distribuire direttamente (con la consegna a mano) ed indirettamente (con la consegna nella buca delle lettere esterne o sui tergicristalli delle auto) materiale pubblicitario/informativo di qualsivoglia natura e formato, generando lo stesso degrado e sporcizia nei condomini e sulle pubbliche vie. Per ogni specifica trasgressione applicazione di una multa di 50 euro per chi effettua materialmente il volantinaggio e di 500 euro per il committente (il cui nome o ragione sociale, per legge, deve essere chiaramente esplicitato sul volantino).

2) Ordinanza anti-writers – Tale ordinanza prevede una multa da 500 a 1000 euro per chi imbratta con vernice o pennarello un muro, una saracinesca, un vetrina, elementi di arredo urbano, mezzi pubblici, ecc. comprendendo anche l'obbligo di ripulitura entro 10 giorni. In caso contrario l'imbrattatore si vedrà recapitare a casa un'ulteriore multa pari alla spesa effettuata per l'intervento "in danno". La multa sale a 5000 euro, nel caso in cui ad essere imbrattato sia un edificio di interesse storico, un luogo di culto, un monumento, oltre alle spese del relativo restauro d'urgenza, che saranno a carico dell'imbrattatore. L'ordinanza dovrebbe prevedere, infine, anche una sanzione amministrativa fino a 1000 euro per chi vende bombolette spray ai minori di 18 anni e l'obbligo di esibizione di un documento per i maggiorenni. Quest'ultimo punto dovrebbe consentire la nascita di un registro specifico presso i punti vendita consultabile dalla Pubblica Sicurezza per facilitare le normali attività d'indagine.

3) Ordinanza pulizia strade – Tale ordinanza prevede multe di 100 euro per chi è sorpreso ad abbandonare i rifiuti non ingombranti in strada, dai 500 ai 1000 euro per chi in strada lascia rifiuti ingombranti, anche se vicini ai cassonetti, ed una multa di 250 euro per chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane.

4) Ordinanza anti-manifesti e anti-adesivi – Tale ordinanza prevede il divieto assoluto di pubblicizzare attività commerciali, manifestazioni, attività politiche e qualsivoglia comunicazione alla cittadinanza, attraverso manifesti ed adesivi da cui Roma è ormai irrimediabilmente sommersa. Per ogni specifica trasgressione verrà applicata una multa di 50 euro per chi effettua materialmente attività di attacchinaggio e di 500 euro a manifesto per il committente (il cui nome o ragione sociale, per legge, deve essere chiaramente esplicitato sullo stesso). Capitolo a parte, ma devastante in termi di degrado è rappresentata dalla problematica degli adesivi. Il divieto e la relativa sanzione pecuniaria dovrebbe poi portare al blocco della/e utenze telefoniche riportate sullo sticker.

Riprendiamoci Roma

12 commenti:

Anonimo ha detto...

grandi!

Gianni ha detto...

avete ben detto: servono le ordinanze ma serve strutturare le autorità al fine di distruggere il degrado. Bravissimi! Finalmente qualcosa di concreto

Filippo ha detto...

Il mio parere. Riguardo il punto 1, credo sia impossibile vietare tout court il volantinaggio e la pubblicità nelle cassette postali. Sarebbe sufficiente intanto imporre alle tipografie che stampano volantini dei supermercati o delle grandi catene di informatica di spillare le pagine. Questo impedirebbe di disperdere nell'ambiente 5 o 6 fogli per ogni volantino.
Riguardo il punto 2 condivido pienamente, forse inasprirei ulteriormente le sanzioni.
Condivido anche i punti 3 e 4.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Filippo ci riferiamo infatti solo alle buche delle lettere ESTERNE, quelle che su scritto "pubblicità", che secondo noi andrebbero vietate.

effetti ha detto...

condivido pienamente i punti 2, 3 e 4. riguardo il punto 1 credo che comunque le pubblicitá a mezzo volantino siano uno strumento indispensabile x le aziende, proporrei invece la regolamentazione delle stesse nel caso in cui vengano lasciati su parabrezza o all aperto a disposizione del vento o di incivili gettacarte

Anonimo ha detto...

effetti, tutto è migliorabile! pero' a me sembra un'ottima base di partenza questa iniziativa

Alessandro Baoli ha detto...

Ovviamente condivido, ma il sindaco (e la Questura) va impegnato anzitutto nel potenziamento degli organi preposti alla vigilanza e sanzione, sennò è tutto inutile. Esempio: azzerare e riscrivere i contratti con la vigilanza nelle stazioni Metro, tra i loro compiti ci DEVE essere anche il controllo costante e capillare dei tornelli e la caccia ai taccheggiatori. I vigili devono fare il loro dovere (cioè le multe) invece di chiacchierare al bar o - peggio - fare "amicizia" coi commercianti pro degrado e altri piccoli potentati di quartiere. Ecco perché ogni vigile dovrebbe cambiare quartiere almeno una volta a settimana, o giù di lì (se ne può discutere). Qualcuno deve anche impedire il rovistaggio nella spazzatura e i mercatini del rubato. In questo caso il Comune deve accelerare al massimo il cambio radicale della raccolta dei rifiuti: basta cassonetti aperti per la strada, via a quelli interrati e blindati. E così via. Ci siamo capiti?

Anonimo ha detto...

5) Ordinanza anti roghi tossici e discariche abusive. Tale ordinanza deve prevedere sanzioni fino a 5.000 Euro per chiunque venga colto nell'atto di abbandonare rifiuti in aree non autorizzate e/o nell'atto di dare fuoco illecitamente fuoco agli stessi. L'ordinanza deve prevedere altresì la costituzione di un nucleo interforze che abbia l' eclusivo incarico di :
1) controllare le aree a rischio e agire per la loro tutela e salvaguardia,
2) procedere con il sanzionamento dei soggetti sorpresi a delinquere, fino ad arrivare all'arresto per coloro che sono sorpresi ad incendiare i rifiuti
3) procedere con il sanzionamento dei soggetti proprietari delle aree sulle quali siano presenti discariche abusive.
4) procedere con l'arresto dei soggetti proprietari delle aree nelle quali vengano dati alle fiamme i rifiuti accumulati illecitamente.

Tutto questo (e quello che voi avete già elencato) sempre e solo se viene attuato un programma serio di controllo del territorio...perchè senza il controllo, nulla cambierà!

Fabrizio ha detto...

Ma scusate, a cosa servono le ordinanze se poi nessuno le fa rispettare?
Sono sicuro che già ci sono ad esempio ordinanze contro l'imbrattamento, anzi questo è pure reato, ma tanto nessuno fa niente lo stesso!

Anonimo ha detto...

Fabrizio è specificato che dopo le ordinanze (che non ci sono) va organizzato tutto il sistema per farle rispettare

Massimiliano Sforni ha detto...

l'iniziatiI a è lodevole!
ho solo una domanda: per poter attuare quanto indicato servirebbe potenziare la presenza (?) di vigili sul territorio.. che fine hanno fatto i famosi poliziotti di quartiere?

Bisco ha detto...

Sottoscrivo e condivido.
Aggiungerei pure

Rapporto 1 a 100 vigili in ufficio rispetto a quello su strada

Feedback ai vigili urbani. Se arrivano più di X feedback negativi univoci ad un determinati vigile, scatta la verifica automatica da parte dell'autorità di controllo.

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