IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA SEMISOMMERSO DAGLI SPAVENTAPASSERI! LA FURIA SCHIZOIDE CARTELLONARA INFETTA OGNI COSA

martedì 30 aprile 2013

Ecco la prestigiosa sede del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca italica. Vi stupite che le vostre scuole siano delle vere trappole per topi, con tetti inamianto, muri cadenti e sistematica mancanza delle più elementari norme di sicurezza? Da queste immagini si capiscono tante cose.


Solo un paese di buzzurri può concepire una cosa simile. Siamo dentro le Mura Aureliane.

IL GAZEBO DI ALEMANNO DAVANTI A SANTA MARIA MAGGIORE! GIURO, NON E' UN FOTOMONTAGGIO, STA PROPRIO LI' DAVANTI



La domanda che ci poniamo quando assistiamo a queste scene di follia totale è sempre la stessa: perchè? Com'è stato reso possibile tutto questo? Chi ha autorizzato quella capanna a stare davanti alla facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore, tra le facce allucinate dei turisti?

LA DELIZIOSA CHIESETTA INCASTONATA TRA I PALAZZETTI DI LARGO DEI LIBRAI, CHE SI APRE LUNGO LA POPOLARE VIA DEI GIUBBONARI. ECCO COSA FOTOGRAFANO I TURISTI.



E' possibile rivedere orari e modalità del carico/scarico merci (con buona pace dei commercianti, che non sono i padroni della città) onde evitare simili vergognose scenette? Che necessità c'è di parcheggiare il furgone proprio DAVANTI alla chiesa? Riusciranno i nostri eroi (i turisti) a scattare una foto decente da riportare a casa nel mondo civile?

ALLELUJA! REPUBBLICA SCOPRE L'INVASIONE DI SPAVENTAPASSERI E LA USA IN CAMPAGNA ELETTORALE PER MARTELLARE I DIRETTI RESPONSABILI. MEGLIO TARDI CHE MAI

lunedì 29 aprile 2013

Sorrisi, slogan e ritocchi: è la Cartellopoli elettorale. Dall'Ostiense al centro invasione dei maxipannelli. I comitati: "Pubblicità abusiva". L'articolo e le foto denuncia di Repubblica.



VIA DEL CORSO. LA CHIESA DI SAN MARCELLO, PREGEVOLE ARCHITETTURA BAROCCA CON INTERNO TARDO-RINASCIMENTALE RICCO DI OPERE D'ARTE. TROVA L'INTRUSO.


Il tutto regolarmente autorizzato dal Comune. Sul cartellone troneggia un bel logo rosso S.P.Q.R. Ma in che razza di mani siamo finiti?

PIAZZA DEL COLLEGIO ROMANO E' UN GARAGE A CIELO APERTO. QUELLO E' PALAZZO DORIA PAMPHILJ, DA LI I TURISTI ENTRANO PER VISITARE LA STRAORDINARIA GALLERIA



La Galleria Doria Pamphilj è uno dei luoghi più strabilianti di Roma. Esempio più unico che raro di collezione privata rimasta sostanzialmente integra nei secoli (con tanto di arredi originali). Al suo interno troviamo capolavori di Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Velazquez, Guido Reni, Brueghel, Bernini, e chi più ne ha più ne metta. Purtroppo la piazza di accesso a questo luogo meraviglioso è ridotta a un volgare garage a cielo aperto.



La mala amministrazione romana ha prodotto negli anni un vero e proprio insulto alla storia e alla bellezza di questa città. La speranza è che la caciottaggine e l'ignoranza.

SOSTA ANIMALE. IL SUV NON ENTRA NEL PARCHEGGIO E SI METTE DI SBIECO CON LA RUOTA SUL MARCIAPIEDE. I VIGILI PASSANO, GUARDANO E IGNORANO. A ROMA SI PUO'.

sabato 27 aprile 2013

Anarchy in Rome! In fatto di sosta creativa gli automobilisti romani non sono secondi a nessuno. Dei pizzardoni ovviamente nessuna traccia, ma questo è inutile che ve lo dica.

MESSAGGIO SUBLIMINALE AGLI ATTACCHINI E LASAGNARI IMPROVVISATI: ECCO LA FINE CHE FARANNO I VOSTRI BEI MANIFESTI ABUSIVI!



I COATTI TORNANO ALLA CARICA! NUOVO MASSACRO DEI MARCIAPIEDI, NUOVA ONDATA DI FACCIONI SORNIONI. CON LA BENEDIZIONE DEL SINDACO: "STAMO SENZA 'NA LIRA"


I coatti tornano alla carica! Picconano i marciapiedi (spesso appena rifatti), piazzano repellenti plance arrugginite per esporre al popolino i faccioni dei politici. Pagati con i nostri soldi, quelli dei "rimborsi elettorali".


Alemanno, in un'intervista a Roma Uno, ammette candidamente che le plance fanno schifo, "anche se con i manifesti sono un po' meno brutte" (ma sei sicuro?) e dice che il Comune non ha i soldi per farle più belle. "Se c'ho un euro, lo uso per le strade", dice il Sindaco. Ecco, allora annulli l'appalto con la ditta e usi i soldi delle plance e dei manifesti per rattoppare le buche di Roma!


L'invito ovviamente è a non votare i buzzurri che ancora intendono la campagna elettorale come i venditori porta a porta di enciclopedie (con set di pentole e federe compresi nel prezzo).

LA NOTIZIA BUONA E' CHE IN TEMPO DI CRISI SI VENDONO PIU' BICICLETTE CHE AUTO. QUELLA CATTIVA E' CHE LA POLITICA SE NE FOTTE E CONTINUA A FAR FINTA DI NIENTE.

venerdì 26 aprile 2013


La notizia è di qualche giorno fa e sicuramente l'avrete letta tutti. Nel rapporto di Legambiente denominato "Ambiente Italia 2013" è stato stimato che nel 2011, per la prima volta, in Italia si sono vendute più biciclette che automobili. Una notizia che fa il paio con il boom di vendite delle biciclette registrato nel 2012 segnalato da uno studio di Confindustria Ancma. Una inversione di tendenza segno principalmente della crisi e del caro benzina. A fronte di questi dati, cosa si è fatto per incentivare l'uso delle biciclette? A Roma nulla. Le piste ciclabili versano in condizioni pietose, e si fatica a vederne di nuove (l'obbiettivo di 1000 km di piste ciclabili entro il 2020 appare lontanissimo).


Ma l'aspetto più deprimente (già segnalato in un post di 3 giorni fa) è la sostanziale morte del bike sharing in centro, nato zoppicante con Veltroni e definitivamente affossato con la giunta Alemanno a seguito dell'affidamento in gestione ad ATAC. La politica, insomma, continua ad essere totalmente sorda alle richieste dei cittadini. Uno scollamento totale con la realtà, che ovviamente riguarda solo Roma, perché nel frattempo a Milano lavorano per inaugurare la stazione numero 186 (CENTOTTANTASEI!) del bike sharing.

ANCORA PERLE DI ARREDO URBANO "ALLA ROMANA". IN QUIETANTI MEGA-BUCHE ASSASSINE, VORAGINI, CRATERI E RATTOPPI ALLA CAZZO DI CANE. AL GIANICOLO!



ANCHE PALAZZO CHIGI TRANSENNATO! PERLE DI ARREDO URBANO "ALLA CACIOTTARA", SEGNO DEL DEGRADO MORALE E CULTURALE DI QUESTA CITTA'. NON SI SALVA NIENTE.



SIAMO PRONTI PER LA VOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE! UN BEL FACCIONE CON SORRISO EBETE E SULLO SFONDO UNA PROCESSIONE DI CASSONETTI DELLA MUNNIZZA. MANCO CETTO LAQUALUNQUE AVREBBE OSATO TANTO...

giovedì 25 aprile 2013

Apparecchiate Roma: siamo pronti per la vostra campagna elettorale. Noleggia un camioncino e piazzaci sopra il tuo bel faccione son sorriso da ebete. Lo manderemo in giro per la città per farti prendere per il culo!

"NON TENERMI IN TRAPPOLA!" LIBERATE ROMA DA ARFIO! E DALLE DECINE DI MIGLIAIA DI CARTELLONI ABUSIVI CHE LA INFESTANO


E fu così che anche Alfio Marchini cadde nella trappola dei cartelloni. Forse ignorando (o forse no, chi lo sa) lo scandalo che c'è dietro, il candidato sindaco prosegue imperterrito nella sua campagna elettorale sui 4x3! Qualcuno dovrebbe fargli notare che ormai questi mezzucci non servono più a nulla, e che anzi fanno perdere voti. Che a Roma ormai ci sono fior di blog e comitati che denunciano a tamburo battente la bruttezza oscena di questi catafalchi e il racket che c'è dietro. Questo cartellone qui poi è decisamente malconcio, stortignaccolo, e per di più si trova praticamente addosso a un segnale stradale di divieto di sosta e fermata.

Un consiglio al "Ridge de' noantri": Arfio.. lascia perdere i cartellonari.

SCENARI POSTBELLICI RACCONTANO DI UNA CITTA' ORMAI TOTALMENTE AVARIATA. STRADE DEVASTATE, AUTO SUI MARCIAPIEDI, CARTELLONI ABUSIVI E "COMPRO ORO".


Anarchia totale. Non sapremmo come altro definire queste immagini, che testimoniano la brutalità del popolo romano e il totale menefreghismo dell'amministrazione. C'è un concentrato di degrado e quartomondismo da far spavento. Badate bene, siamo a Via Nomentana, e la cancellata che vedete sulla destra è quella di Villa Paganini. Un quartiere dove le case costano un milione di euro...


Grazie a Les per le foto.

ANCORA TRASTEVERE: TRA AUTORIMESSE AUTORIZZATE E ZONE PEDONALI VIOLATE, IL RIONE-SALOTTO RIDOTTO A UN CESSO!

mercoledì 24 aprile 2013


Autorimesse a cielo aperto. Garage en plein air. Non sapremmo come altro definire un quartiere che in qualsiasi città del mondo sarebbe 100% pedonale e che qui è totalmente asservito alle esigenze delle maghine. Appizzate addosso al muro una in fila all'altra.


Un qualsiasi comitato di buon senso e con un minimo di sensibilità civica chiederebbe la pedonalizzazione INTEGRALE del Rione! Qui nemmeno vengono fatte rispettare le aree pedonali! Una vergogna infinita.

UN CLASSICO INTRAMONTABILE A ROMA: LE CAMIONETTE DEI CARABINIERI IN SOSTA VIETATA! DOVREBBERO DARE A TUTTI I ROMANI IL BUON ESEMPIO, EPPURE...



Via Mamiani, stazione mobile su scivolo disabili. I carabinieri sono al bar poco più in là!

(Segnalata via email).

STREPITOSO AFFACCIO SUI FORI IMPERIALI: ECCO COME VIENE VALORIZZATO. SENZ'ALTRO IL LUOGO PIU' IDONEO PER PIAZZARCI TRE STUPIDISSIMI CASSONETTI DELLA MONNEZZA.


Peraltro sono cassonetti dell'indifferenziata, una roba che in Europa non esiste più da decenni. Intanto i turisti passano e fanno la foto, portandosi dietro il ricordo della città più buzzurra e arretrata del pianeta.



Guardate che roba. Una foto così è emblematica dello sfascio morale e civile di questa città.

AUTORIMESSA TRASTEVERE: VICOLI DI UNA BELLEZZA SCONVOLGENTE INCAROGNITI DA UNA BURINISSIMA DISCARICA DI LAMIERE!

martedì 23 aprile 2013

Ma ve li immaginate questi vicoli meravigliosi finalmente liberi dalle auto? Provateci, basta un piccolo sforzo di fantasia. Trastevere, come quasi tutto il centro storico, è ridotto così. Le aree pedonali non esistono più, le poche che c'erano vengono sistematicamente violate. E in questo contesto di schifo assoluto, il comitato Vivere Trastevere si oppone alla pedonalizzazione di Piazza San Cosimato e Piazza Tavani Arquati!


"Si blinda il quartiere, sottraendoci le uniche due aree di parcheggio ai confini con piazza Santa Maria in Trastevere e via della Lungaretta. Servono più controlli da parte dei vigili, non ulteriori divieti". Avete sentito? Le due piazze storiche vengono definite (testualmente) "aree di parcheggio"!

PALAZZO GRAZIOLI, RESIDENZA ROMANA DI SILVIO BERLUSCONI: COMPLETAMENTE CIRCONDATA DA VOLGARI TRANSENNE DA CANTIERE (NOTARE LA SCRITTA "A.S. ROMA"!)


Quando la burinaggine ha raggiunto livelli di non ritorno, non ci si fa più caso. Immaginatevi una tv straniera che fa un servizio su Berlusconi mentre è a Roma e si appresta a salire sul Quirinale. Belle immagini mandiamo in mondovisione. Ma ve l'immaginate la residenza di Hollande o Cameron circondata da transenne da cantiere?


Notare poi lo stato dei marciapiedi, le "finissime" fioriere in cemento grezzo (ma dove la hanno prese?) e l'immancabile tag A.S. Roma Ultras. Una scenetta francamente ridicola.

STRAORDINARIO SUCCESSO DEL SERVIZIO BIKE SHARING GESTITO DALL'ATAC: SI SONO FREGATI TUTTE LE BICICLETTE! COLOSSALE FIGURA DI MERDA INTERPLANETARIA.



Il servizio bike sharing a Roma non esiste più. Ammesso che sia mai esistito. Nato già zoppicante sotto la giunta Veltroni è stato definitivamente affossato sotto la giunta Alemanno, dopo essere passato sotto la gestione dell'ATAC. Le biciclette se le sono fregate, TUTTE. Restano le colonnine, a far ridere i turisti che hanno un ulteriore elemento per prenderci per il culo. Per saperne di più su questa folle storia, beccatevi questo articolo al vetriolo del Venerdi di Repubblica.


Ecco un breve confronto con alcune città europee. Parigi ha 20000 bici e 1450 stazioni, Londra 8000 bici e 570 stazioni, Amsterdam 6000 bici e 230 stazioni, Barcellona 6000 bici e 350 stazioni. A Roma la ridicola cifre di 160 bici e 27 stazioni. Ma non è tutto. Notiamo un piccolo asterisco, andiamo a leggere sotto, ed ecco qui il dettaglio più atroce, demente, umiliante. "Il numero già esiguo di biciclette per il bike sharing si è ridotto praticamente a zero per i furti". Roba da matti.

PUBBLICITA' ELETTORALE SUI CARTELLONI (ABUSIVI O NON FA LO STESSO) + PARCHEGGIO CAFONE DEL SUV SULLA ZONA ZEBRATA. DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA?

lunedì 22 aprile 2013

La domanda non è se tra i due fenomeni ci sia una relazione o meno, ma se sia nato prima l'uovo o la gallina. L'arroganza e la bruttezza intrinseca del cartellone è l'altra faccia della medaglia del SUV cafone che parcheggia in zona vietata. Esempi lampanti di inciviltà e barbarie che infettano la mente delle persone.

LA DELIZIOSA STRADA DEGLI ARCHETTI: VIA DELLA PILOTTA! A DUE PASSI DALLA FONTANA DI TREVI. UN LUOGO UNICO E IRRIPETIBILE PER STORIA, FASCINO E ATMOSFERA.


Anche qui un "dente cariato". Anche qui... ma cosa aspettiamo a mandarli al diavolo una volta per tutte?

PONTE FABRICIO, UNO DEI PIU' ANTICHI DI ROMA, PARE UN SUQ DI MARRAKECH! DOV'E' FINITA LA TOLLERANZA ZERO SBANDIERATA DA ALEMANNO? UN FALLIMENTO TOTALE!


A Roma vige la più totale anarchia! Ecco come uno dei più bei ponti storici di Roma viene totalmente invaso da venditori abusivi, pataccari e bivaccanti nell'indifferenza generale. Dov'è finita la tolleranza zero di Alemanno?


Grazie a Stefano per le foto.

AUGURI ROMA! DA 2766 ANNI, LA CAPITALE DEL MONDO. LIBERIAMOLA DAI MODERNI BARBARI! E DIFENDIAMONE LA BELLEZZA!

domenica 21 aprile 2013

La Cupola di San Pietro vista dal Quirinale al tramonto. Il contrasto tra la luce della grandezza del passato e il buio della miseria del presente. Liberiamo la nostra città dai barbari che la infettano! Auguri Roma.

"SIAMO QUI" → SEGNALETICA A PROVA DI IDIOTA. GLI UTILISSIMI SERVIZI CHE I CARTELLONARI OFFRONO AI ROMANI.

sabato 20 aprile 2013

McDonald's di Via Aurelia. Grazie a Les per la foto.

ECCO LA ROMA CHE VORREMMO SEMPRE VEDERE: STEFANO CI SEGNALA QUESTO PREGEVOLE INTERVENTO IN VIA DEL COLLEGIO ROMANO. UNA BUONA NOTIZIA!



Ecco come si presenta oggi Via del Collegio Romano, una strada in cui fino ad un paio di settimane fa i pedoni transitavano a loro rischio e pericolo, costretti a camminare appiccicati ai muri. Non servono scienziati ne capacità particolari. Non servono vigili né multe. E' bastato un giusto dimensionamento della corsia di marcia e qualche parapedonale ad impedire fisicamente la sosta. Basta poco. (Stefano).

LA CHIAMANO "STREET ART" ANZICHE' VANDALISMO, E I MODERNI UNNI SI SENTONO LEGITTIMATI A INSOZZARE LA CITTA'! IL RIONE TRASTEVERE AFFOGA NEL DEGRADO, TRA AFFISSIONI ABUSIVE, SCRITTE E PECETTE!


Segnalazione inviata a PICS Decoro: Vi segnalo la presenza di manifesti abusivi che sistematicamente vengono affissi all'incrocio tra Vicolo del Bologna e Via Benedetta. Da notare anche i due segnali stradali di svolta a destra e senso unico completamente invasi dagli stickers e resi illeggibili, il che costituisce un grave pericolo per gli automobilisti. (Riprendiamociroma)


E ovviamente chi definisce "street art" questa monnezza visiva è complice e corresponsabile di questo schifo.

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