APRIRE UN BLOG CHE DENUNCIA LA MAFIA CARTELLONARA E RITROVARSI CON UNA CONDANNA A 9 MESI PER ISTIGAZIONE A DELINQUERE. ACCADE A CARTELLOPOLI...

giovedì 10 gennaio 2013

Aprire un blog di denuncia contro il degrado e l'illegalità a Roma può farti finire in galera. E' quanto rischia di accadere al blogmaster di Cartellopoli, "reo" (?) di aver denunciato il proliferare di centinaia di migliaia di abominevoli cartelloni abusivi che hanno trasformato la città di Roma nella Grande Selva Burina (come testimoniato dalla grottesca foto qui sopra) e di aver dato voce e spazio a cittadini esasperati da questo tsunami di volgarità peracottara. Una "colpa" veramente inaccettabile nella capitale mondiale dei cartelloni, tanto che questa meritoria opera di denuncia è stata derubricata a mera "istigazione a delinquere".

Ricordiamo che Cartellopoli è l'unico spazio, insieme a Basta Cartelloni a Roma, ad aver condotto un'opera di denuncia seria e sistematica contro l'invasione dei cartellonari. Per il resto su questo volgare stupro della città è calato un silenzio tombale, come un immenso banco di nebbia. Affossare l'unico avamposto contro l'invasione barbarica cartellonara equivale a condannare una città intera a vivere nella merda vita natural durante. Se i blog antidegrado non vengono nemmeno riconosciuti nella loro opera meritoria, ma vengono addirittura infangati da accuse infamanti (manco fossero ritrovi da ultras!) allora tanto vale chiuderli e allontanarsi il più possibile dalla terra dei cachi e di pulcinella, in cerca di un paese che abbia standard di civiltà adeguati ai tempi che corrono.

Una sola domanda ci sentiamo di porre, non sappiamo bene a chi ma la facciamo lo stesso. Che fine hanno fatto le centinaia di denunce presentate da Cartellopoli contro impianti irregolari e/o abusivi? Che fine hanno fatto le richieste di centinaia di romani di un intervento della magistratura per indagare sul Grande Scempio cartellonaro?

Esprimiamo totale solidarietà a Massimiliano Tonelli e al BENEMERITO blog Cartellopoli.

Per chi volesse approfondire la vicenda, vi rimandiamo all'articolo di ieri di Cartellopoli.

Riprendiamoci Roma

9 commenti:

Fabrizio ha detto...

Incredibile
oltre ad esprimere solidarietà a Tonelli, la cui condanna spero sia annullata in appello, mi auguro che analoga severità venga usata contro gli imbrattatori della metro....se mai si riuscirà a prenderne qualcuno
P.S. A metro garbatella ci sono da diversi giorni tante belle scritte sulle scale per accedere ai treni, qualcuno le dovrebbe pulire? spero che questa non sia istigazione a delinquere...

Anonimo ha detto...

che ne dite di andarcene tutti in spagna, paese serio,
e lasciare che roma affondi nella sua melma

Anonimo ha detto...

...SENZA PAROLE. LA REALTA' A ROMA E' CAPOVOLTA SEMPLICEMENTE.
INACCETTABILE.

Anonimo ha detto...

Ma qui stiamo proprio alla follia, ma che razza di magistrati abbiamo ? Il mondo al contrario...davvero qui c'e' bisogno di ricominciare dall'abc.

Di questo passo se ci beccheranno a defiggere gli adesivi dei traslocatori cosa ci faranno ?

E se qualcuno riga una macchina che impedisce ad un disabile di salire sul marciapiede la colpa di chi e' ? Di Tonelli ? Mia ? Pazzesco...

Purtroppo dobbiamo constatare che la legge italiania ed i magistrati italiani difendono chi viola la legge ed attaccano chi invece vorrebbe maggior decoro e giustizia.


Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Colpirne uno per educarne cento ? Deve essere stata questa la logica perversa che ha ispirato il giudice...

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

anonimo delle 22:13
Si certo di tutti i paesi che potevi scegliere hai preso proprio quello in crisi nera.

Fitzcarraldo ha detto...

Non ci piegheremo.
Esigeremo in tutti i modi e in tutte le sedi che la stessa solerzia e rapidità con cui si è condannato Tonelli venga applicata a chi da anni sta massacrando la nostra amata città per i suoi sporchi interessi.
Che fine fanno le centinaia di segnalazioni e denunce alla Procura fatte da Cartellopoli,Bastacartelloni e VAS?
QUANTI ALTRI MORTI PROVOCATI DAI CARTELLONI ABUSIVI CI DOVRANNO ESSERE?
5 MORTI E 33 INCIDENTI SOLO NEGLI ULTIMI 2 ANNI NON SONO ANCORA STATI SUFFICIENTI!
I lavoratori in nero che affiggono i manifesti sui cartelloni a 7-8 metri d'altezza senza alcuna protezione LI VEDIAMO SOLO NOI?
I MILIONI DI EURO DI DENARO PUBBLICO PER FARE LE RIMOZIONI FARLOCCHE NON INTERESSANO LA CORTE DEI CONTI?

NON CI PIEGHERETE!

SIAMO PRUDENTI, LUCIDISSIMI E SEMPRE PIU' INCAZZATI!

vergogna, vergogna, vergogna!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

TUTTI FROCI COL CULO DELL'ALTRI

Anonimo ha detto...

GLI ORRENDI TABELLONI GIALLI PER LE AFFISSIONI DEI PARTITI IN VISTA DELLE ELEZIONI HANNO RICOMINCIATO NUOVAMENTE A DISTRUGGERE MARCIAPIEDI, STRADE E SPAZI PUBBLICI. INFATTI VENGONO TRAPIANTATI DIRETTAMENTE NELLA SUPERFICIE STRADALE- E OGNI BUCO VIENE RIEMPITO CON ZEPPE DI LEGNO( LA PREISTORIA..). IL RISULTATO E' CHE SOTTO L'INFINITA ORRENDA DISTESA DI CATAFALCHI GIALLI E ARRUGGiNITI VIENE DISTRUTTA LA SEDE STRADALE. E' UN METODO SEMPLICEMENTE INCIVILE ,IN USO- infatti- SOLO A ROMA!
Basta vedere Viale Aventino di fronte FAO o Colle Oppio..e molti altri posti.
Mc Daemon

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