SCORDATEVI I TACCHI A SPILLO, PASSEGGIARE PER ROMA SIGNIFICA RISCHIARE L'OSSO DEL COLLO! LAVORI PUBBLICI FATTI CON I PIEDI

venerdì 23 novembre 2012
I sampietrini "alla romana"

Passeggiare per Roma è come addentrarsi in una selva. Guardate in che modo sono ridotti i sampietrini. Immaginatevi una vecchina, che rischia il femore (se va bene) o addirittura l'osso del collo (se va male) semplicemente cammminando per le strade del centro storico. Immaginatevi un povero coglione che decidesse di andare in bici. Per le donne, rigorosamente vietata la scarpa col tacco. Una vergogna. Gli antichi romani furono i primi a costruire le strade con tecniche all'avanguardia. I moderni romani non riescono nemmeno a infilare quattro serci in maniera corretta e garantirne la funzionalità per qualche decennio. Alla prima pioggia salta tutto per aria. Sta ridotta meglio l'Appia Antica.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

non è tanto la pioggia quanto il traffico a rovinare le strade in selci
inoltre a "Rom" spesso per sigillare i giunti usano il bitume
che inevitabilmente ne imbratta la superficie con un pessimo effetto estetico, quando invece per fare un lavoro pulito andrebbe utilizzata la malta. ci sono anche malte apposite (usate x p san silvestro e vie limitrofe)

che sopportartano il traffico senza rovinarsi oppure resine tipo "elastofuga" molto resistenti e che non sporcano i sanpietrini

purtroppo per la miopia di chi amministra e per il masochismo dei romani strade ad alto scorrimento come via nazionale (e via dei fori) sono state sanpietrinate

ciò presenta vari inconvenienti

-elevato inquinamento acustico dovuto al rotolamento delle ruote su a una superficie non liscia

-la maggiore resistenza al rotolamento delle ruote determina maggior sforzo del veicolo quindi più inquinamento dell'aria.

-le vibrazioni che inducono i selci alla lunga sono dannose per gli edifici o i monumenti circostanti
-bagnati sono pericolosi per i motorini

-le suddette strade si deteriorano in fretta e ogni 3 anni vanno rifatte con spreco di soldi pubblici

quindi i sapietrini vanno usati nei vicoli del centro , nelle aree pedonali , sui marciapiedi e nelle aree di parcheggio

es: http://www.romafaschifo.com/2012/04/valorizzare-una-strada-ci-vorrebbe.html

cosi fanno nelle città gestite in modo intelligente
ma capisco che qui arrivarci è un impresa

Anonimo ha detto...

come andrebbero fatti i lavori pubblici

http://www.porfido.net/elastofuga.php

Anonimo ha detto...

VIa Torre Argentina : rifatta da poco sia la strada in sanpietrini che i marciapiedi in lastre di basalto.

Dopo ultimi lavori effettuati sono rimaste due toppe oscene di asfalto che hanno vanificato tutta la riqualificazione della strada (e se sono scomparsi i sanpietrini).

Mc Daemon

Anonimo ha detto...

di che ti meravigli roma è la città fondata su
"ao mettece na toppa"

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