ECCO LE FOTO DEL CLEAN-UP! GIOVANI DELLE SCUOLE E VOLONTARI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL DEGRADO! E IL 24 NOVEMBRE UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE...

giovedì 15 novembre 2012

Sabato scorso alla Stazione della Giustiniana si è svolto il settimo appuntamento con CLEAN-UP Creare arte SI… Vandalismo NO! Una iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Insieme per Roma e Retake Roma, realizzata con il supporto AMA S.p.A. che ha visto la partecipazione di CO.SP.A. Comitato Spontaneo per l'Ambiente, Imago XX Municipio, Riprendiamoci Roma, Romaltruista, Vivi Vejo Onlus e dei P.I.C.S. I giovani studenti del St. George's British School, del Liceo B. Pascal (sede via dei Robilant) e dell'American Overseas School of Rome, ma anche semplici cittadini del quartiere o provenienti da ogni angolo della città, si sono dati appuntamento alle 9:30 in Largo della Giustiniana per continuare la lotta contro il degrado urbano intrapresa, armati solo di pennelli, entusiasmo e buona volontà.






Oltre cinquanta i volontari presenti che, divisi in due squadre, hanno ripulito 500 metri quadri di muro completamente imbrattato da tags e scritte vandaliche, hanno rimosso e consegnato ai P.I.C.S. oltre 200 affissioni abusive e riempito più di 20 sacchi con i rifiuti raccolti intorno il piazzale della stazione.

I volontari di Riprendiamoci Roma e Basta Cartelloni hanno raccontato la loro esperienza di volontariato e denuncia antidegrado ai giovani volontari delle scuole e hanno segnalato ai PICS tre cartelloni illegali: un 8x3 della Gregor (il formato massimo consentito è 4x3) e due 4x3 a distanza ravvicinata, uno della IAP Media e l'altro della DND.




CLEAN-UP Creare Arte SI… Vandalismo NO è diventata in breve tempo una grandissima mobilitazione di giovani romani e non. Ecco com'è nata l'idea di creare un vero e proprio laboratorio di idee che metta insieme giovani di scuole diverse, un ciclo composto da un workshop e una conferenza di presentazione dei risultati, pensato per individuare e facilitare la nascita di nuove idee creative che possano aiutarci a sviluppare il progetto e aumentare il coinvolgimento.

Siamo alla ricerca di idee e progetti che, sfruttando anche il potenziale delle tecnologie digitali (web e social), ci aiutino a diffondere una cultura del fare. Il primo incontro, rivolto agli studenti delle scuole superiori della nostra Città, è per venerdì 16 novembre nella sede della Fondazione Insieme per Roma all'interno della Pelanda (MACRO Testaccio).















Le scuole che fossero interessate a far partecipare una propria delegazione, possono contattare la Fondazione Insieme per Roma al numero 3421587404 o inviare una mail a info@fondazioneinsiemeperroma.org.

NB: Il prossimo appuntamento con CLEAN-UP Creare Arte SI… Vandalismo NO è previsto il 24 novembre nel XVIII Municipio a Piazza Irnerio, in occasione dell'XI Decoro Day.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ma perchè su quel muro non piantano rampicanti in modo che sia tutto coperto di verde

Anonimo ha detto...

Speriamo infatti che quel bellissimo muro tornato a nuovo non venga subito nuovamente imbrattato!

Ludovico Guisi ha detto...

Complimenti per l'iniziativa antidegrado, ma veramente tristissimo vedere che dopo 10 anni è stato cancellato il graffito (realizzato legamente) dedicato a Massimiliano..

http://1.bp.blogspot.com/-1yEfxC19OIg/UKIqs8vMIaI/AAAAAAAAHEI/6Hd7M0KbBJw/s1600/Giustiniana3.jpg

A questo punto avrei preferito anche vedere "estirpati" gli scheletri dei cartelloni pubblicitari presenti su quel muro, cosa che non è avvenuta, o magari anche una pulizia sulla parte superiore del muro, infestata di erbacce, o un servizio mirato di controllo sulle bancarelle degli ambulanti (?) perennemente presenti in zona.. (e potrei proseguire ben oltre a decantare le altre reali fonti di degrado di zona)

In ogni caso mi auguro che la prossima volta vengano scelti REALMENTE degradati illegalmente, e non un muro che era stato concesso legamente per i Graffiti nel 2001.

Tra l'altro, volendo essere puntiglioso, potrei portare alla vostra attenzione il fatto che la tinta non sia stata data per niente in modo uniforme (e con l'asciugatura è venuta fuori questa peculiarità), che per terra vi siano macchie grigie

A vostra scusante c'è da dire che la maggiorparte dei graffiti presenti su quel muro non abbellivano quel muro, ma d'altronde non sono nessuno per giudicare o leggittimizzare o meno i "graffiti" presenti.

A questo punto viene da chiedersi come la teoria delle finestre rotte possa combaciare con la concessione di muri legali ai writers, visto che poi muri concessi tendono irremediabilmente al dedrago, fino al punto che lo stesso comune li inserisce in progetti appositi di ripulitura antidegrado.

Assurdo!

C'è veramente da chiedersi cosa si possa fare per evitare il dilagare di graffiti (e quindi graffitari) osceni, ed evitare strumentalizzazioni da ambedue le parti.
E per strumentalizzazione intendo che le pulizie DEVONO essere eseguite totalmente e tendere a riportare allo status quo il muro, e anche tutta la zona, altrimenti sarà solo una nuova tela bianca a disposizione (applicando per modalità inversa la broken windows theory).

Scusate per il post un po lungo, in ogni caso resto ovviamente sempre disponibile per qualsiasi scambio di opinioni a riguardo.

LG

Anonimo ha detto...

che teste di cazzo adesso vado a buttare giù la targhetta dell'amico vostro che è morto merde cosi siamo pari stronzi

Ludovico Guisi ha detto...

.. Avrei gradito una risposta costruttiva invece che il vuoto cosmico.

LG

Fitzcarraldo ha detto...

sig. Ludovico
le sue osservazioni sono intelligenti...lasci perdere il cretino qui sopra. Ci contatti

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