CHIARA COLOSIMO E IL VIDEO DELLA DISCORDIA: QUALCUNO HA FATTO CASO ALLA MEGA AFFISSIONE ABUSIVA?

lunedì 24 settembre 2012


In queste ore si fa un gran parlare di Chiara Colosimo, la giovanissima neo-capogruppo PDL del Lazio, inciampata (abbastanza ingenuamente, come lei stessa ha ammesso) nella più classica delle bucce di banana mediatiche. In un fotogramma di un video presente sul suo sito web e girato verosimilmente all'interno di una sezione di Giovane Italia compare infatti l'immagine e lo slogan del neonazista romeno Codreanu.

Ovviamente si è scatenato il finimondo. Il fotogramma si è diffuso a macchia d'olio in rete, ripreso da siti web e blog, mentre il video integrale è finito addirittura nella homepage di Repubblica. Tuttavia, nessuno ha fatto caso a un altro dettaglio, che pure emerge chiaramente dal video in questione. Un dettaglio che al nostro blog ovviamente non poteva sfuggire.

Nello stesso video si vede Chiara Colosimo insieme a un gruppo di attivisti di Giovane Italia nell'atto di affiggere abusivamente un megastriscione politico sui marmi di un palazzo. Non solo. Nel video la Colosimo si lamenta addirittura del fatto che questi striscioni siano quotidianamente strappati dai giovani dei centri sociali vicini "siccome non c'è sorveglianza". Ma sorveglianza a cosa? A uno striscione abusivo? E chi è che dovrebbe sorvegliarlo? Ma che cosa sta dicendo?

Ovviamente nessuno ha fatto notare la cosa, visto che a Roma praticare affissioni abusive (per giunta di giorno e alla luce del sole) è considerato normale. Da questo punto di vista Chiara Colosimo non ha fatto niente di strano. E' cresciuta in una città in cui la comunicazione politica da sempre si fa così, a pane e cipolla, incartando interi quartieri con lasagne cartacee di affissioni abusive, nell'indifferenza e nel menefreghismo generale.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Tra l'altro ho visto oggi diversi manifesti della regione che spiegano quanti soldi ci ha fatto risparmiare questa giunta.
Però!

Anonimo ha detto...

Un' altra persona "di qualità" che il PDL regala allo scenario politico (penoso) locale.

Anonimo ha detto...

M ae questi bei ragazzini dedicassero altrettanta energia a ripulire la città invece di deturparla ed imbrattarla non sarebbe un guadagno per l'umanità ?!

Anonimo ha detto...

premesso che meglio lei di chi prima di lei ha rubato e magnato a sbafo, le affissioni sui muri andrebbero sanzionate!

Anonimo ha detto...

Codreanu è morto più di settanta anni fa quando il nazismo era ancora vivo e vegeto, quindi non poteva essere un neonazista.

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