Ogni tanto qualche buona notizia

mercoledì 13 giugno 2012


Avete presente la fermata della Metro Ostiense? Quella che porta alla Basilica di San Paolo fuori le Mura, frequentata quotidianamente da migliaia di turisti provenienti da ogni angolo del mondo? Ebbene, Riprendiamoci Roma ne aveva denunciato più volto l'abominevole stato di degrado (date un'occhiata qui e qui). Ebbene, sembra proprio che le nostre segnalazioni non siano state vane, dal momento che la fermata della metro ha subito un radicale intervento di pulizia. Sparite le lasagne di manifesti politici e dei concerti, spariti i graffiti e le scritte sui muri, perfino il sottopasso al ponte è stato spazzato e i rifiuti ingombranti sono stati rimossi.




Queste foto ce le manda Les, sempre pronto a documentare le dinamiche (nel bene e nel male) del quartiere San Paolo. Un intervento di ordinaria amministrazione, certo, e non di restyling vero e proprio. Ma è già un enorme passo avanti verso il minimo sindacale di civiltà, visto che fino a poco tempo fa questo genere di interventi ce lo sognavamo la notte. Certo rimangono alcuni problemi irrisolti. Il più spinoso (ma non certo l'unico) riguarda la presenza del solito, immancabile mercatino abusivo "che abusivo non è", come ci spiegano gli stessi Carabinieri.



Fatto sta che la presenza di pataccari posizionati proprio all'uscita della metro restringe il passaggio e intralcia ogni possibile via di fuga, rendendo vana qualsiasi evacuazione in caso di incidente e/o attentato. Una situazione vergognosa, che il Comune di Roma (o il Municipio) siano totalmente impossibilitati a risolvere il problema. Questo andrebbe segnalato ai Vigili del Fuoco per una relazione sullo stato di sicurezza dell'area da far arrivare su qualche scrivania che conta. Poi sarà chi di dovere ad assumersi la responsabilità di alzare le spalle e fregarsene.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Deve trattarsi del nuovo acordo con cui ATAC ha affidato al'AMA la pulizia periodica della parte esterna delle Stazioni. Ovvero: quella che dovrebbe essere l'ovvia normalità, da noi diventa un fatto rivoluzionario! Cmq...speriamo che duri...

Mc Daemon

Anonimo ha detto...

A quando i gruppi d'acquisto solidale per le vernici antigraffiti? Se ci fossero dei preventivi, sarei anche disposto a contribuire. In fondo l'Italia è anche mia...

http://riprendiamociroma.blogspot.it/2009/07/vernice-antigraffiti.html

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