5° Decoro Day nel XVIII Municipio

lunedì 26 marzo 2012

Si rinnova l'appuntamento con il Decoro Day nel XVIII Municipio. L'appuntamento è per Sabato 31 marzo alle ore 10 a Largo di Porta Cavalleggeri, angolo Via delle Fornaci. L'iniziativa è promossa dal XVIII Municipio, dai volontari e dal nucleo Decoro Urbano, da Cittadinanzattiva, ReTake Rome, Associazione Basta Cartelloni a Roma e ovviamente Riprendiamociroma. Venite, armati di spatolina, taglierino, sacchi della spazzatura e qualunque cosa possa essere utile per ripulire il quartiere. Vi chiedo di darvi da fare per diffondere il più possibile la notizia. Attualmente queste iniziative nel XVIII rappresentano il concretizzarsi delle idee di quel "movimento antidegrado" che, in maniera diversa, tutti noi abbiamo sempre sostenuto. Oggi, di queste dimensioni e con questa continuità, sono una unicità per Roma. L'obiettivo dichiarato è quello di diffonderle per tutti i municipi. Una fiammella l'abbiamo accesa, soffiamoci sopra se vogliamo che si propaghi. Ci vediamo sabato! Spargete la voce!

13 commenti:

Manuele Mariani ha detto...

si, però non fate come il decoro day in via moricca, dove di segni visibili del vostro passaggio non ne ho visti.. :(

Anonimo ha detto...

Vieni a darci una mano e ci saranno risultati migliori.
Stefano

Anonimo ha detto...

su via moricca ci fu una accurata pulizia con tanto di spazzatrice dell'AMA di supporto e decine di volontari che poi hanno profondamente pulito anche via bacciarini e via gandino.Se ti affacciavi alla finestra (visto che forse chiederti di venire è troppo)magari vedevi il lavoro fatto.
eleonora

Anonimo ha detto...

SCACCO MATTO DELLA SOPRINTENDENTE BARBERA SU ALEMANNO SULLA VICENDA SUK AL COLOSSEO!!!

FORZA BARBERA; QUESTO CAPISCE SOLO GLI ULTIMATUM!

Les ha detto...

Calma ragazzi, Manuele abita a Varese, è un membro storico della comunità antidegrado e socio ad honorem del gruppo Riprendiamoci Roma. Se fa una critica, insomma, la fa con cognizione di causa e a fin di bene.

Qualche settimana fa, si trovava di passaggio a Roma, proprio nella zona dove si è svolto il 3° Decoro Day. Ha notato che, nonostante la pulizia, molti adesivi erano rimasti attaccati e le strade del quartiere erano sporche.

Non credo si possa negare il fatto che le strade, in alcuni momenti della giornata, vuoi la scarsa educazione di molti concittadini, vuoi la non perfetta pulizia dell'AMA, rimangano sporche.

E non credo si possa negare, ugualmente, che tanti adesivi siano rimasti attaccati sugli stipiti dei negozi e le porte d'ingresso dei palazzi. Metteteci che gli attacchini, a poche ore dalla pulizia, avranno certamente ricominicato ad affiggere adesivi su ogni superficie.

Ecco perché Manuele, quando è passato a Via Moricca, non ha notato la differenza.

C'è poi un discorso da fare sulla "qualità" dei nostri interventi. A prescindere dal fatto che l'importanza del Decoro Day sta nell'incontro di cittadini e istituzioni, uniti per sensibilizzare sul decoro urbano e che le persone devono fare ciò che possono, Riprendiamoci Roma Blog ha dei princìpi fondamentali.

Partiamo dal nostro Decalogo Antidegrado. I "comandamenti" n.7 e n.8 recitano così:

"La nostra città non sarà mai pulita finché non sarà pulita tutta." /
"Noi siamo perfezionisti, non ci accontentiamo di niente."

Sul Manifesto Ufficiale del gruppo, scriviamo:

"Il nostro intento non è solo quello di organizzare interventi simbolici, ma anche quello di apportare miglioramenti evidenti e percepibili del livello di decoro urbano nei quartieri via via interessati dai nostri interventi."

Riprendiamoci Roma nasce per combattere il pressapochismo che ha reso la città sporca, sciatta e trasandata per almeno 40 anni.

In questo senso, cominciare a diffondere l'idea che le affissioni vanno tolte senza lasciare avanzi o residui, che un marciapiede va pulito completamente, che le scritte vanno cancellate in maniera perfetta, che un prato va curato, insomma che le cose vanno fatte bene, è un passo fondamentale.

Però bisogna essere coscienti che all'inzio la gente non richiede la perfezione, ma un livello accettabile di pulizia. Saremo noi, con l'esempio e i suggerimenti che diamo a livello istituzionale, a far capire l'importanza delle "finiture" nella manutenzione urbana.

Mi rivolgo a Manuele: non pretendiamo che normali cittadini ripuliscano tutto alla perfezione come dei "volontari antidegrado". E non pensiamo che bastino le persone come noi a risolvere il problema delle affissioni abusive.

Lo abbiamo visto con le ordinanze antidegrado, che non hanno dissuaso gli attacchini dal continuare a imbrattare la città.

Fin quando la politica non deciderà di puntare sul decoro con maggiori investimenti e campagne mediatiche, il nostro sforzo rimarrà lodevole ma insufficiente.

Anonimo ha detto...

io penso che gli investimenti si stanno facendo ma oltre al fatto che per cambiare la mentalità dei romani ci vorrà tempo, ci sono alcune sentenze dei giudici che quasi rendono vani gli sforzi e non permettono spesso di applicare le sanzioni (che andrebbero inasprite)verso chi "violenta" la nostra città. E' un lungo lavoro di rinascita e sono contenta che tutti noi insieme ci siamo messi in azione.Avanti
eleonora

Marcello ha detto...

La vedo dura: stamattina sul Messaggero online c'era una lettera di un nostro assessore comunale, che si dichiara impegnatissimo nella lotta al degrado. Purtroppo e' lo stesso nome che ho visto ieri su centinaia di manifesti abusivi contro il regime cinese...

Fitzcarraldo ha detto...

sono abilissimi a far credere di essere paladini della trasparenza.
Basti pensare alle ridicole affermazioni di Bordoni sulle migliaia di rimozioni dopo che ha permesso il selvaggio incommensurabile stupro di Roma con 200.000 cartelloni.
Non è un assessore ma il presidente della commissione commercio..lo stesso che condusse il farsesco balletto dell'ordine del giorno con cui la maggioranza si impegnava a portare in discussione il PRIP entro il 31/12/2011 mentre si apprestava a bocciare la Delibera di iniziativa popolare su "cartellone selvaggio" e oggi continua con la sua propaganda sul Tempo (pag. 26).
NON FIDATEVI MAI DI QUESTA GENTE.
Io li ho conosciuti.
Sono i garanti dei "comitati d'affari".
Speriamo (ma non ci credo molto) che la cosiddetta opposizione sia in grado di rendersi conto che a Roma c'è bisogno di una svolta epocale: o suk levantino stile cairo anni 60 o metropoli europea.

Anonimo ha detto...

Roma è già un suk, ormai in giro se sente solo puzza de piscio, sudore e kebab.

Anonimo ha detto...

Ma qst decoro-day poi c'è stato?
Mi aspettavo un resoconto?
C'è stata partecipazione?Cosa si è fatto?..

Franco XVIII° ha detto...

Si, il decoro -day c'è stato.
Ed è stato un successo, ancora una volta.
Ho partecipato con entusiasmo anche se va detto che non erano presenti molti di coloro che scrivono fiumi di parole nei commenti, su questo e su altri blog.
Ho spedito dopo poche ore le foto al blogmaster e francamente non capisco come mai a distanza di 6 giorni non sia stato pubblicato nulla.
Vabbè..andrà meglio la prossima volta!

Riprendiamoci Roma ha detto...

Franco ti ho scritto ho avuto un po' di problemi col pc, l'ho dovuto formattare, e ho preparato il post in più giorni dalla biblioteca dell'università. Mi scuso per il ritardo.

Anonimo ha detto...

Complimenti per questa iniziativa e per tutte le altre. Bravi: continuare così nonostante qualche - a volte - sterile critica.

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