"Non possiamo toccarli, sono autorizzati"

venerdì 4 novembre 2011


Ormai un classico qui su Riprendiamoci Roma: la fantomatica fermata "San Paolo Basilica" della Metro B. Assediata come sempre da un manipolo di puzzolentissimi pataccari. Guardate i furgoni piazzati in curva, in doppia fila, in mezzo alla strada. Guardate i marciapiedi mangiati dai loro tavolacci. "E in caso di evacuazione della metro, che sò, per un attentato?" E' questa la domanda che ho rivolto a un paio di vigili di passaggio. Entrambi hanno scosso le spalle. "Eh, lo sappiamo, ma non possiamo farci nulla. Questi qui sono autorizzati". Mi spiegano che una volta gli ambulanti si trovavano in un altro punto dello slargo e sono stati spostati qui da qualche anno. "Ma hanno tutto in regola, noi non possiamo toccarli". Ecco come deve sentirsi un romano che ama la sua città: totalmente abbandonato e impotente. Una piccola soddisfazione, però, me la sono tolta. Su mia segnalazione i due vigili hanno obbligato gli ambulanti a spostare i furgoni. Senza fargli la multa (quella no, è riservata a noi romani) ma almeno hanno sgomberato quella curva pericolosissima. E voi cosa aspettate? Quando vedete simili scenette di inciviltà non esitate a protestare. Tartassate i vigili, chiedete loro di fare le multe. Dobbiamo stargli col fiato sul collo. Dobbiamo fargli capire che la gente, tutto questo, non lo tollera più.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

E' quel che faccio quando segnalo le decine di auto in doppia fila su circonvallazione Ostiense. Ma quale autorità può avere un pizzardone obeso, con barba e capelli lunghi? Per tacere delle vigilesse, altrettanto impresentabili, forse peggio. Sono soltanto delle scimmie ammaestrate i nostri "poliziotti di Roma Capitale", noi vogliamo invece la Gestapo nazista a fare le multe, sai che risate...

Alessandro ha detto...

Una bella proposta d'iniziativa popolare (sul modello cartellopoli) per resettare tutte le autorizzazioni e costringerli così a lanciare quei famosi bandi di gara?

geremia ha detto...

Evidentemente sono anche autorizzati a parcheggiare i loro camioncini in curva, divieto di sosta o sulle strisce blu senza pagare il ticket. Che figo.

Anonimo ha detto...

Questa giunta che ci governa è una banda di cialtroni se consente tutto questo schifo

Anonimo ha detto...

mi immagino la scena...."che per piacere potreste spostare i furgoni, se non vi è disturbo? scusate tanto..."
Ma annate affanculo!!!!

Riccardo ha detto...

Ma quale bandi di gara,ritirare subito tutte le licenze a questi zozzoni.
E' una forma di commercio che porta un degrado assoluto,non pagano tasse, impiegano solo manodopera in nero ed intralciano la mobilità stradale e pedonale.
Non si riesce a farli chiudere ? Allora che vengano spostati in mercati chiusi, coperti, dedicati,puliti, igienici, controllati... e che paghino le tasse.

Les ha detto...

Alla fine è successo: qualcuno di noi ha chiesto ai vigili - trovandoli nei paraggi e questo è già un miracolo - per quale assurdo motivo è permesso a quegli "ambulanti" di parcheggiare in tripla fila i furgoni in curva all'incrocio Via Ostiense - Viale Giustiniano Imperatore, mettendo a repentaglio la vita di pedoni e automobilisti, una violazione perenne e sistematica del Codice della Strada che non può avere alcuna scusa.

Non ce ne frega niente che quelle bancarelle di infima qualità abbiano l'autorizzazione a stare dove stanno dal Dipartimento alle Attività Economiche - lo stesso dei cartelloni... - quelle bancarelle da lì vanno tolte perché sono indecorose, accolgono malamente i turisti a San Paolo, generano sosta selvaggia davanti alla stazione, sporcizia, affissioni abusive, scritte sui muri...e dovete vedere quando se ne vanno, la sera, un tappeto di cartacce, plastica e stampelle rotte...uno schifo inaccettabile.

Solo in questa città in mano alle mafiette del commercio ambulante è possibile vedere un assembramento di bancarelle davanti all'entrata di una importante stazione della metropolitana e vicino a una delle Sette Basiliche della Cristianità che il mondo ci invidia.

Un attentato alla sicurezza e al decoro della città, questo sono le bancarelle davanti alla metro San Paolo e tutte le altre stazioni e monumenti di questa città.

Vanno rimosse da lì, quanto prima. E va ridiscussa l'intera normativa che permette questo scempio. Se avete tempo, andatevi a leggere le delibera che regola il Commercio Ambulante:

http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/DelibCCn35_2006RegolamentoCAP.pdf

Anonimo ha detto...

A Firenze era successo questo fatto: il solito barista "furbone" aveva chiesto un prezzo altissimo a dei turisti stranieri per la consumazione. Non esistendo una legge che vieta ai commercianti di vendere i loro prodotti a prezzi "giusti" (a parte quella che impone di esporre il listino prezzi), lo hanno punito alla maniera di Al Capone. Gli hanno spedito la Guardia di Finanza e lo hanno multato al primo scontrino non dato.

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