Passeggiare a Roma, sul Lungotevere

mercoledì 7 settembre 2011


Passeggiare per Roma può essere un'esperenza simile a uno sport estremo, specie per un'anziana signora, per un non vedente o un non deambulante. Qui siamo sul Lungotevere, all'altezza del quartiere Testaccio. Zona centrale, a rigori all'interno delle Mura Aureliane, e quindi Centro Storico a tutti gli effetti. Guardate lo stato dei marciapiedi: sono letteralmente devastati. Le radici degli alberi, cresciute a dismisura e in maniera disordinata hanno triturato l'asfalto. Mancano le griglie di ferro, elemento di arredo urbano comune al mondo civile ma assolutamente sconosciuto in una città incivile come Roma. Il risultato è simile all'esplosione di una granata. Scenari di guerra. Roma come Baghdad.

5 commenti:

Les ha detto...

Le griglie di ferro mancano in quasi tutte le alberature di Roma e infatti scene come queste si ripetono in tutta la città: marciapiedi distrutti dalle radici e cigli di marmo accatastati sul marciapiede e persino sulla carreggiata!!!!!!

Riprendiamoci Roma ha detto...

Ma il problema grave è che questa situazione NON POTRA' MAI PIU' ESSERE RISOLTA a meno di non abbattere l'albero in questione. Siamo condannati a tenerci il marciapiede così.. a vita!

Les ha detto...

Possibile che non ci sia un'alternativa? Assurdo...

Fabrizio Vienna ha detto...

Un'altro esempio di cose fatte a cavolo di cane. Una soluzione ci deve essere. Ed il comune la deve trovare. Per iniziare potrebbero almeno togliere almeno i pezzi divelti del marciapiedi. Sembra veramente che è scoppiata una bomba

Fabrizio Vienna ha detto...

Una soluzione potrebbe essere allargare il marciapiedi in concomitanza degli alberi che presentano le situazioni pegggiori. Cosi si guadagna un po di spazio dalle "magghine" e il marciapiede che è strettissimo respirerebbe un po, e li scavare e fare un contenimento in ferro. Cmq Sul lungotevere il marciapiede sembra tutto bombardato. Andrebbe rifatto tutto. Aspettano soltanto che qualcuno ci si rompi una gamba.

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