Indicibile orrore alla Staziona Aurelia

mercoledì 6 luglio 2011

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Viviamo come le belve. Anzi, viviamo peggio delle belve. Almeno loro stanno immersi nella natura, non sono invasi dalla monnezza. Ecco, i romani vivono peggio delle bestie, e se ne fregano altamente. Per molti di loro vivere di zozzeria è addirittura motivo di vanto, "uno stile de vita", la quasi totalità se ne frega altamente. Basta che non gli metti mano al portafogli. I romani sono pronti a fare le barricate per 10 euro in più in busta paga. Ma sono dispostissimi a vivere sommersi dalla merda, schivando sacchi della monnezza, avanzi putrefatti di cibo, ratti, bacarozzi e carogne di animali morti. Senza muovere un dito, senza scendere in piazza, senza protestare. Ho visto turisti inorridire di fronte alle discariche a cielo aperto che Roma offre come spettacolo, mentre i romani li riconoscevi subito perché schivavano le montagne di monnezza senza battere ciglio. Abbiamo creato un popolo di animali. La responsabilità è tutta della politica, che non ha mai saputo dare una risposta vera a questi problemi e se ne è sempre fregata del bene comune. Hanno pensato solo a mangiarci sopra. Dell'AMA ormai si sente parlare solo per i suoi molteplici disservizi, per le denunce dei cittadini, per gli scandali, le assunzioni dirette, le nomine inopportune. Un'azienda che in un qualsiasi paese civile verrebbe radiata a vita, marchiata a fuoco vita natural durante. L'AMA non è in grado di mantenere Roma nemmeno a un livello di pulizia degno di una città del terzo mondo. E' un'azienda preistorica, sottodimensionata, piena zeppa di totali incapaci, peracottari e fannulloni. Un'azienda che esporta vergogna nel mondo. Ricordiamoci dell'epidemia di colera in Senegal. Venite qui a pulire, anziché ingaggiare Manuela Arcuri per pubblicità di squallidissimo livello nel tentativo di convincerci che la nostra città è più pulita. Non siamo certo stupidi. PS. Grazie a Fitzcarraldo per le foto.

6 commenti:

fitzcarraldo ha detto...

Non so se avete notato il cantiere per trasformare i pochi parcheggi gratuiti per auto in parcheggi a pagamento.
E' chiuso da oltre un anno, così mi hanno assicurato alcuni pendolari. In questo modo si incentiva l'uso del mezzzo pubblico..vero?
Le stesse persone mi hanno raccontato che la notte il luogo diventa veramente pericoloso..praticamente viene utilizzato da numerose prostitute per appartarsi..e infatti i cumuli di immondizia si mescolano a centinaia di profilattici calcinati dal sole..MA VI RENDETE CONTO CHE BIGLIETTO DA VISITA PER ROMA? IMMAGINATE I PENSIERI DEI TURISTI CHE SCENDONO DAI PULLMANN.Come dare torto all'odioso Borghezio?
Sarebbe il caso di inviare queste foto a Sindaco, assessori AMA e giornali..ma le pubblicherebbero? Proviamoci comunque..

Les ha detto...

Infatti è una stazione turistica perché ci sono vari hotel e residence in quella zona, ma come fanno a tenerla così?!!!

Bisogna scrivere anche a Trenitalia e chiedere di chi è la competenza, RFI o AMA/Comune di Roma?

Les ha detto...

Finalmente oggi sulla prima di Repubblica Roma si parla dell'ennesimo scandalo: quello delle bandiere attaccate ai pali della luce, nuova moda della politica e dell'associazionismo romano.

Nel caso specifico, le bandiere della Coldiretti, quelle gialle e verdi che sempre più spesso, ahinoi, vediamo attaccare con lo scotch marrone ai pali dell'illuminazione pubblica a mò di fiera paesana o peggio di festa di partito, appropriandosi dei luoghi di tutti per scopi di parte.

Ma non solo Coldiretti, anche i partiti (lasciano le bandiere attaccate ai pali dopo le manifestazioni, è successo anche a Piazza del Popolo!!!!) e i movimenti di base, associazioni e comitati, che sempre più spesso abdicano al rispetto del prossimo, in favore di una propagananda incivile e irrispettosa dei luoghi pubblici, ultimo caso quello dei movimenti per l'acqua: manifesti e adesivi, bandiere sui pali, tutto abusivo. Come i partiti, insomma.

RiccardoMA ha detto...

Quando si capisce che in città non c'è legge, aumenta il numero di coloro che fanno come vogliono fregandosene degli altri.

A Roma va per prima cosa ripristinata la certezza di una giusta sanzione in caso di comportamento illegale. Oggi come oggi manca completamente. E menomale che abbiamo un sindaco che pochi anni fa faceva convegni sulla TOLLERANZA ZERO e indicava Rudolph Giuliani come modello.

bastalocandineabusive ha detto...

http://roma.repubblica.it/commenti/dettaglio.html?idarticolo=reproma_2604127&idmessaggio=2461778

Rigattomania...hai i giorni contati!!!!

fitzcarraldo ha detto...

Ho segnalato stamattina al numero verde dell'AMA 800-867035
questa situazione vergognosa.
Mi hanno assicurato che interverranno e mi hanno fornito un numero della pratica per seguire l'esito della segnalazione.
Staremo a vedere.

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