La nuova strategia antigraffiti

mercoledì 29 giugno 2011


"La riqualificazione delle superfici murarie pubbliche attraverso la cancellazione delle scritte e dei graffiti abusivi, come quella di oggi in via Tuscolana, è una parte importante del lavoro che questa Amministrazione sta svolgendo per il recupero del decoro cittadino. Dopo aver ripulito dalle scritte il Centro storico, i Lungotevere, le Ville ed i Ponti storici, continueremo l'opera di bonifica nelle principali arterie di traffico ed in periferia. Per contrastare il fenomeno, abbiamo messo in campo una speciale squadra "antiwriters" composta da 24 operatori che, in aggiunta alle altre unità operative dell'Ama, svolge quotidianamente lavori di pulizia e recupero delle superfici murarie, per un totale di 50 mila ore di lavoro annue. E' importante, tuttavia, aumentare parallelamente la coscienza civica dei cittadini: per questo, abbiamo attivato sinergie molto positive con comitati ed associazioni cittadine che promuovono iniziative di sensibilizzazione pubblica e campagne per il decoro mirate al coinvolgimento delle famiglie e degli alunni degli istituti superiori". (Dal blog di Marco Visconti, Assessore all'Ambiente di Roma Capitale).

Analisi assolutamente condivisibile. Va dato atto al Comune di aver cancellato oltre il 90% delle scritte in centro. Solo un paio di appunti: 1) Cancellare le scritte dai muri va bene, ma è assolutamente necessario intervenire tempestivamente quando queste ricompaiono, e, laddove possibile, trattare le superfici (specie il travertino) con protettivi antigraffiti. 2) Saracinesche e portoni non sono stati interessati dall'intervento di pulizia. Occorre quanto prima contattare residenti e commercianti del centro chiedendo loro di ripulire, altrimenti la riuscita dell'intervento rischia di essere in buona parte vanificata.

5 commenti:

Les ha detto...

Se il Comune di Roma non deciderà di investire nella protezione preventiva delle superfici murarie, tutto il lavoro di pulitura andrà perduto.

http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-graffiti_coating

E poi serve che i cittadini si occupino della pulizia del proprio stabile con la stipula di accordi con il Comune o società private, per la manutenzione dei muri dei palazzi.

Così avviene a New York City:

http://www.nyc.gov/html/cau/html/qol/anti_graffiti.shtml

Les ha detto...

Modulo per denuncia online graffiti a Los Angeles:

http://anti-graffiti.lacity.org/welcome.cfm

Anche a Londra, si può richiedere la rimozione delle scritte direttamente sul sito del Comune:

http://www.cityoflondon.gov.uk/faultReporting/enterLocation.aspx?xfltGuid=EF9552BE-D186-4DF7-93FD-0498E617A2F9&type=csr

Anonimo ha detto...

questi graffitari hanno rotto r'cazzo! guardate qui questo vandalo schifoso come riduce la città!
sono tutti uguali!
http://vimeo.com/13085676

Anonimo ha detto...

Salve,
sono sempre Bernardo Nardini della Libreria Underground sita nel sottopassaggio in Largo Tritone. Stiamo riuscendo lentamente a risolvere la questione "immondizia" seguendo gli ordni di servizio dell'Ama forniti da "dissidenti interni".
Poiché stiamo anche provvedendo ad una pulizia dai graffiti (a spese nostre), qualcuno saprebbe indicarci un prodotto protettivo che attecchisca decentemente su superfici porose?

Un grazie anticipato a tutti

Bernardo Nardini

Anonimo ha detto...

era meglio prima

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