Trastevere: da Natale a Santo Stefano

martedì 12 aprile 2011

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Tenetevi forte, perché le immagini che vedete qui sopra si riferiscono esattamente alle stesse strade di Trastevere ripulite in occasione dell'Earth Day di un anno fa. Ricordate? Avevamo partecipato anche noi a quella bella giornata di pulizia del quartiere Trastevere (qui l'articolo con le foto, qui il video), sollevando qualche critica sulla qualità dei lavori svolti in maniera assolutamente non professionale e molte perplessità sul mancato utilizzo di protettivi antigraffiti. Ebbene, a un anno esatto di distanza, mentre il Sindaco in persona si recava a ripulire Piazza Annibaliano per la nuova edizione dell'Earth Day 2011, noi siamo tornati in quelle strade di Trastevere a vedere lo stato delle cose. Spiace constatare che avevamo assolutamente ragione nella nostra analisi. A un anno di distanza le strade di Trastevere sono nuovamente infestate di graffiti. E dunque tutto quello schieramento di volontari, i soldi spesi per organizzare l'evento, non sono serviti a nulla se non a tenere puliti i muri del rione per qualche mese. I motivi di questa sconfitta, a nostro modo di vedere, sono principalmente tre. Innanzitutto l'intervento di pulizia del 2010 non è stato integrale, ossia ha riguardato solo i muri degli edifici, tralasciando colpevolmente i portoni e le saracinesche dei negozi. Per la teoria delle finestre rotte, le scritte rimaste su saracinesche e portoni hanno attirato i writers che hanno nuovamente devastato i muri dei palazzi. Infine, il mancato utilizzo di protettivi antigraffiti sulle superfici ripulite e il fallimento delle ordinanze antidegrado nella battaglia ai writers hanno fatto il resto. Questo è quanto, a un anno di distanza siamo da capo a dodici.

8 commenti:

Stefania ha detto...

Purtroppo, le grandi pulizie generali con squilli di tromba, fotografi e cameraman, servono solo a fare un titolone sul giornale.

Roma ha bisogno di controllo quotidiano e SANZIONI: pulire una volta ogni tanto non serve a niente (a parte buttare soldi).

T/\g!sC|2iM3 ha detto...

Roma ha bisogno che prima di tutto i romani si prendano la briga di presentare denuncia-querela contro i writers, altrimenti non si muoverà mai una foglia...

Anonimo ha detto...

Questi sono gli articoli che fanno male perché svelano cosa c'è sotto la cortina mediatica, fanno della sana controinformazione.
Non piuttosto la solita carrellata inutile di foto di graffiti, tanto lo sanno anche i sassi come è ridotta Roma non c'è bisogno di insistere.

Anonimo ha detto...

La soluzione non è ripulire ma prevenire. E si previene con sanzioni esemplari, anche con la galera. E se minorenni i danni, salatissimi, a carico dei genitori. 1,2,3 ragazzini sbattuti sui giornali e poi comincia la paura. Solo con il bastone si educano gli italiani.

Les ha detto...

Se lo sanno anche i sassi perché non interviene nessuno?

Forse perché i romani giudicano le scritte sui muri un piccolo problema o peggio, una cosa normale?

Secondo me sì, allora è meglio ricordare ogni giorno come stiamo messi.

Graffiti e scritte su ogni muro, SOLO A ROMA.

Les ha detto...

Le sanzioni sono molto difficili, i writers non li becchi, bisogna prima di tutto responsabilizzare gli abitanti degli stabili imbrattati, obbligare loro la pulizia dei muri con opportune agevolazioni fiscali.

Anonimo ha detto...

ISTALLATO STANOTTE NUOVO 1x 1 A PIAZZALE NUMA POMPILIO , VENENDO DA VIALE DELLE TERME DI CARACALLA(!!!!!!!!!!!!). E' Bianco e reca la scritta disponibile. IMPALLA LA VISTA DELLE TERME DI CARACALLA.
DOPO L'ALTRO CELEBRE 1x1 POSTO AI PIEDI DEL PALATINO (V. dei Cerchi) E RIPRESO IN PIU' FOTO SUI QUOTIDIANI (e da me segnalato per primo, che onore!) QUESTO NUOVO 1x1 A SFREGIO DELLE TERME DI CARACALLA (e posto dentro una bella aiuola verde che, data la centralità ed importanza dell'area si era fino adesso savata)VINCE IL SECONDO POSTO COME SFREGIO AL PATRIMONIO CULTURALE ED ARCHITETTONICO DI ROMA.
Mc Daemon

Alessandro ha detto...

Che immagini desolanti. Hanno ragione sia Les che TagIsCrime. I writers non li becchi sul fatto. Ma se tutti presentassero denuncia la magistratura sarebbe obbligata ad agire indagando e processando presunti colpevoli. Tanto non ci vuole molto, tag crime ce l'aveva dimostrato nel suo splendido blog.

Il problema però è che un singolo cittadino non può presentare denuncia da solo. Lo deve fare quasi sempre il condominio. E chi conosce i condomini romani sa bene che sia meglio lasciar perdere perché gli amministratori non reputano un problema i graffiti...Il che è indecente.

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