BREAKING NEWS: E' tornato Cartellopoli!

venerdì 22 aprile 2011


Nel giorno del Natale di Roma arriva una gran bella notizia per il movimento dei blog antidegrado. E' tornato Cartellopoli. Il blog che per primo ha smascherato la vomitevole barbara invasione cartellonara. La lotta continua. Buona Pasqua a tutti.

Ebbene si, siamo tornati incazzati come vipere per come è ridotta la nostra città. Hanno tentato di uccidere la protesta chiudendo la bocca all'unico luogo dove questa protesta si dipanava; l'unico posto dove le riflessioni pubblicate erano scomode perdavvero.

Dobbiamo ringraziare, innanzitutto, Davide Bordoni e Francesco Paciello per i tanti, tantissimi, messaggi di solidarietà che hanno avuto verso questa esperienza democratica di protesta civica. Grazie signori, grazie per i vostri comunicati stampa in cui avete segnalato il ruolo civile di Cartellopoli, in cui avete sottolineato l'ingiustizia del sequestro. Grazie davvero, avete dimostrato che il vostro fine ultimo non è assolutamente favorire le ditte criminali che hanno sfigurato la città. (tutte le affermazioni del capoverso precedente contengono eufemismi)

Detto questo, ora l'impegno dei prossimi giorni sarà recuperare www.cartellopoli.com, pure l'url ci hanno fregato. Attualmente risulta in ostaggio presso cinesi...

25 commenti:

Legio Aurelia Invicta ha detto...

Giornata luminosa..da tutti i punti di vista, considerando anche quanto accaduto in mattinata sotto il colle Palatino:
www.bastacartelloni.blogspot.com

il messaggio per i cartellonari e chi li protegge è: ALEA IACTA EST!

Anonimo ha detto...

e andiamo!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Coraggioso Anonimo delle 15:30
Piantala di usare il mio nick.
E' evidente che i deliri che scrivi non sono miei.

Mc daemon.

Legio Aurelia Invicta ha detto...

Mc daemon..
lascia perdere questo coglione..
Quando ti arruoli?

Anonimo ha detto...

Legio Aurelia,
sono arruolato già da un pezzo...ma-per vari motivi, almeno ora- non posso fare più di quello che sto facendo... (e , credimi, non è poco).

Saluti

Mc Daemon

Anonimo ha detto...

No, tu hai qualcosa nel cervello.

Mc Daemon (quello vero).

Legio Aurelia Invicta ha detto...

Mc non rispondere a questo idiota.
Mai che avessero il coraggio di farsi vedere..

Anonimo ha detto...

Ok Legio, infatti è l'ultima volta che rispondo a questo cerebroleso.

ALEA IACTA EST!

Mc Daemon

fitzcarraldo ha detto...

ma questo blog è ancora vivo?
Mi sembra sempre più lontano da tutte le cose che stanno accadendo..

Anonimo ha detto...

questo blog è esattamente quel che si dice popolarmente di chi guarda il dito e non si accorge della luna...
SVEGLIAAAAAAA!!!!!!!!!

pasquino ha detto...

in effetti sono..come dire..perplesso.
Con tutto quello che è successo la scorsa settimana a Roma (Fontana di Trevi x esempio..) NEANCHE UNA PAROLA e l'ultimo post sembra archeologia (nel frattempo Cartellopoli ha già pubblicato decine di post..)
iL BLOGMASTER può spiegarci?
Si è stancato?
C'è qualche problema?

Riprendiamoci Roma ha detto...

Ho già spiegato in questo post e in quello precedente, se qualcuno lo avesse almeno letto.

Semplicemente mi sono preso una settimana di pausa in corrispondenza delle feste di Pasqua. Ho preferito staccare la spina in corrispondenza della settimana di festa, giorni in cui notoriamente il blog riceve un calo di visite del 60-70% circa. Ho preferito quindi rimandare la pubblicazione di nuovi post (che sarebbero stati letti da un numero esiguo di persone) e dedicare tempo ad organizzare un paio di iniziative importanti che sono in stand-by da tempo.

Voi pensate che l'attività di blogmaster sia così semplice? Vi assicuro che non lo è affatto. Girare per la città, scattare foto, sistemarle e caricarle come slide, modificare i codici html per ottenere un risultato grafico gradevole (credete che sia tutto in automatico?), scrivere articoli, organizzare passeggiate, rispondere alla valanga di email e di commenti, moderare gli stessi commenti... porta via tempo. Tempo che non sempre c'è. Ma è anche vero che il blog non ammette ritardi, perché il successo di un blog dipende soprattutto dalla costanza dell'aggiornamento dello stesso.

E quindi: se tu blogmaster sai che in quella settimana avrai un esame da preparare o partirai per una vacanza devi premunirti e scrivere in anticipo gli articoli della settimana in cui non sarai disponibile, e programmarli affinché escano in orario. E' un lavorone, altroché! Specie quando via email non arrivano quasi mai (salvo rare eccezioni) delle segnalazioni da postare.

Ma ha senso ammazzarsi per postare articoli di scarso o nullo interesse, quando oltretutto a leggerlo saranno 4 gatti, io mammata e tu?

Credete che senza la valanga di segnalazioni che arrivano via email Cartellopoli sarebbe arrivato così in alto? Guardate un po' in fondo al blog, chi è che ha sistemato la veste grafica di Cartellopoli? Guardate la grafica di Roma fa Schifo (compreso il logo), di Pro Pup Roma (compreso il logo), di Bike Sharing Roma. Chi le ha create? L'ho fatto io, lavorando gratuitamente ore e ore al giorno per settimane. Mi sono imparato come si fa e mi son messo sotto a farlo.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Ma torniamo al punto. Io il problema l'ho già sollevato da tempo. Per la riuscita di un blog di questo livello serve una redazione composta da almeno due e tre persone con compiti specifici.

Ecco qui:

http://riprendiamociroma.blogspot.com/2010/07/think-different.html

http://riprendiamociroma.blogspot.com/2011/02/auguri-riprendiamoci-roma-2.html

Chissà perché sono gli unici post nei quali non ho ricevuto risposte nel merito.

Sinceramente, dopo i successi ottenuti, non vedo quale utilità possa avere pubblicare sempre le stesse decine di foto di graffiti, di foglietti, di cartellini, in questo o quel quartiere. Cazzo siamo finiti sul Corriere della Sera per la faccenda dei cittadini stacchini, addirittura la "Rai Due tedesca" ci ha intervistato per mostrare come combattiamo i graffiti a Roma, e un anno dopo ci riduciamo ancora a pubblicare foto di foglietti appesi ai muri? E di lotta ai graffiti non se ne parla più?

E il blog in inglese? E' passato in breve tempo da 1 post a settimana, a 1 post al mese, a 0 post.

E le passeggiate? Avete notato che è da più di un mese che non vengono organizzate? Eppure mi arrivano centinaia di email chiedendo di organizzare questa o quella cosa, ma la domanda è: possibile che se non organizzo una passeggiata io le passeggiate non si fanno? Possibile che tutto debba sempre e comunque passare da me? Ma quanto ci vorrà mai ad organizzare una passeggiata??

Riprendiamoci Roma si occupa di denunciare situazioni di degrado e di organizzare passeggiate antidegrado relative alla lotta ai graffiti e alle affissioni abusive. Qui dentro, in questo blog, si fa (o si dovrebbe fare) questo! Col tempo, anziché trarre forza dai successi ottenuti, ci siamo arenati a discutere di aria fritta.

Mi dispiace dirlo, ma manca una squadra. C'è la squadra di Cartellopoli, ma manca la squadra di Riprendiamoci Roma. La differenza è questa, inutile girarsi attorno o prendersela col blogmaster.

Un mese fa esposi ad alcuni collaboratori del blog un mio progetto di lotta ai graffiti. Tutti a dire che bello, che figo, io dissi che ognuno doveva adoperarsi in qualcosa, ma poi a conti fatti nessuno si è proposto per niente. Ed è passato un mese! E guarda caso è lo stesso progetto che ripropongo da almeno un anno. Domani saprete di cosa si tratta, così forse vi ricorderete che anche se il blog dorme la mente del blogmaster lavora.

NB: Ovviamente sto parlando esclusivamente dell'attività di QUESTO blog. Molte delle energie sono impegnate nella lotta contro Cartellopoli e non è mia intenzione distoglierle da lì, per carità. Ma parlando a nome del blog, e dell'attività di questo blog, che è diversa da quella di Cartellopoli, dico le cose come stanno. Organizzazione, divisione dei compiti e responsabilità, questo ci vuole. Non è possibile che tutti si occupino di tutto, perchè si finisce solo per fare confusione. E alla fine nessuno si occupa di niente.

Les ha detto...

Beh, visto che sono il collaboratore del blog, qualche risposta.

I post li vuoi scrivere tu, ecco perché non li scrivo io.

Le foto le mando, e le pubblichi una settimana dopo, quando la notizia è morta.

Il progetto per graffiti è arenato per mancanza di fondi, almeno da parte mia.

Le passeggiate antidegrado non si fanno perché la gente che vi partecipava chiede che sia riconosciuto il lavoro da parte del comune, attraverso la fondazione di una vera e propria associazione di volontari.

Quello che tu non hai mai risposto è se vuoi partecipare all'associazione, prestando il nome del blog al nostro gruppo.

Per il resto, problemi tuoi.

Riprendiamoci Roma ha detto...

@ Les

Le foto che mi hai mandato le ho già caricate, ma siccome sono particolarmente interessanti le posterò domani. Visto che proprio oggi c'è stata un'adunata al Circo Massimo per la beatificazione del Papa, mi pareva più opportuno e logico postare *quelle* foto domani, per far vedere DOMANI cosa hanno visto OGGI le migliaia di persone (perlopiù turisti) radunate in quello spiazzo. Non mi sembra un errore strategico aver atteso qualche giorno per la pubblicazione, anzi.

Il mio problema non è scrivere i post, e non mi riferivo direttamente a te, che sei comunque un collaboratore effettivo del blog. In realtà non mi riferivo direttamente a nessuno, lamentavo solo l'assenza (è un dato di fatto) di collaboratori effettivi del blog, a fronte della richiesta da parte di un utente di spiegazioni per una mia assenza di 1 settimana, di cui peraltro avevo dato correttamente preavviso.

Il progetto antigraffiti non va avanti perché manca un contatto con il Comune o con le associazioni dei commercianti. Cioè manca una persona che si occupi di questo, il punto è sempre lo stesso. Tu fai reportage, io scrivo articoli e li programmo per il blog, mancano altre persone in altri ruoli chiave. Non è micia una accusa a qualcuno, è un dato di fatto di cui prendere atto.

Le passeggiate antidegrado non si fanno perché manca l'organizzazione. Prima si facevano senza bisogno di nessuna fondazione. Ovvio che se questa fondazione ci fosse io sarei ben lieto di aderire, prestando il nome del blog e qualsiasi cosa, come ho sempre detto. Ma è bene chiarire una cosa: di quale associazione stiamo parlando? C'è già un progetto del Comune in tal senso?

Infine: che significa "problemi tuoi"?

Les ha detto...

Come sai bene, staccare le affissioni abusive può essere pericoloso, perciò è meglio chiedere un permesso ai municipi.

Poi c'è la fondazione Insieme per Roma, annunciata più volte dal sindaco.

http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/In_Pubblico/A-Roma-ok-al-protocollo-per-promuovere-il-decoro-urbano-e-la-qualita-della-vita_311856382548.html

Non si sa di più.

Problemi tuoi = vita del blogmaster.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Certo c'è la fondazione, vedremo, ma nel frattempo non possiamo mica fermarci.

Staccare le affissioni può essere pericoloso si, ma se siamo in 5-6 non c'è proprio nulla da temere. Che poi il comandante dei Vigili con cui abbiamo parlato ci ha detto che possiamo tranquillamente staccare le affissioni senza temere di ricevere denunce o quant'altro.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Certo l'ultima esperienza di dialogo col Comune non è che sia finita proprio bene... per loro intendo...

Anonimo ha detto...

Non mi pare che queste discussioni portino molto lontano.
Il lavoro fatto fino ad oggi dal blog e dai collaboratori è eccezionale visti i mezzi ed i numeri a disposizione. Senza di voi avrei continuato a passeggiare di fronte a cartelloni ed affissioni, scocciato sì ma senza muovere un dito e così tanti altri. Non tutti ci mettono lo stesso impegno ma è normale, le vicende della vita quotidiana non sono uguali per tutti.
Ognuno contribuisce secondo sensibilità e possibilità. Punto.
Per organizzare le passeggiate è inutile girare da una parte e poi dall'altra, sono interventi a pioggia con pochi, simbolici risultati. Scegliamo una zona, facciamo interventi periodici fissi e cerchiamo di allargare l'intervento ad altre associazioni. Se si mette in moto un gruppo che va avanti da solo si passa ad un'altra zona. Al 18° ad esempio io ci sto sempre, altri 2 più o meno pure, la municipale è avvisata, cominciamo a lavorare lì.
Smettela di recriminare tra voi come i politici e diamoci da fare. Intanto propongo giovedi per una passeggiata all'Aurelio
Ciao a presto. Stefano

Les ha detto...

Hai ragione che uno fa quello che può ma ogni tanto c'è bisogno di uscire dal proprio quartiere, per unire le forze, Stefano.

Les ha detto...

Poi c'è il problema di staccare le affissioni abusive di giorno, la gente si lamenta, i vigili ti guardano male, per questo c'è bisogno di un riconoscimento formale da parte del Comune o del Municipio.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Stefano hai ragione. Stiamo dicendo la stessa cosa.
Il mio discorso parte da un paio di commenti sopra in cui si chiedeva conto della mia assenza.

fitzcarraldo ha detto...

Mi fa piacere questo riaccendersi della discussione che ho provocato!
Innanzitutto vorrei chiarire che ho sempre stimato il blogmaster (a scanso di equivoci..) e che sono d'accordo con quello che dice..forse il vero problema è che in questa città tantissima gente non ne può più del degrado(basta leggere le lettere ai quotidiani ogni giorno)MA POI NON FA NIENTE DI PRATICO e non ti regala neanche un'ora del suo tempo.. e così poche persone devono fare tutto e finiscono per farlo male..
C'è un tempo per tutto..e si devono cogliere dei risultati..
Forse dobbiamo ripensare la strategia.
Con sincera amicizia.

Anonimo ha detto...

Mi scuso di non essere intervenuto prima. Io ho partecipato alla prima "passeggiata antidegrado" tre anni fa e posso testimoniare come da allora passi in avanti se ne siano fatti eccome. Il problema è che:
1 - stante l'estrema gravità della situazione di degrado in cui versa Roma, qualsiasi intervento soffre inevitabilmente dell'effetto "goccia nel mare";
2 - nella sua meritoria lotta contro questo degrado "Riprendiamoci Roma" ha aperto più fronti (il principale è senz'altro quello delle scritte sui muri, ma ce ne sono anche altri) con il risultato di una certa dispersione dello sforzo;
3 - lo sforzo - come peraltro ha già osservato chi mi ha preceduto - non riesce ad essere sufficientemente costante, un pò per mancanza di risorse (tempo, soldi, etc...), un pò per mancanza di organizzazione (comitato, associazione, fondazione... o semplice gruppo di cittadini ad assetto variabile ?).
Da tempo, anche se non sono stato molto presente nelle attività sul campo (e me ne scuso), sto pensando ad alcune proposte. Attenzione però, dal momento che non credo proprio di essere depositario di verità clamorose, di quelle che appena rivelate fanno dire a tutti "come abbiamo fatto a non pensarci ?", ho bisogno di un pò più di spazio perché i miei ragionamenti possano sembrare minimamente sensati.
Mi ripropongo quindi di buttar giù qualcosa nei prossimi giorni, sperando di non essere riassorbito da quelli impegni quotidiani che ultimamente mi hanno distolto più di qunto avrei voluto dal visitare al blog.
Un caro saluto a tutti.

Gicci

Riprendiamoci Roma ha detto...

Ciao Gicci! E' vero quello che dici, cioè che sono aumentati i fronti ma la dispersione delle risorse è dovuta al fatto che da tempo non riceviamo più contatti di persone che vogliono partecipare attivamente, non tanto alle passeggiate antidegrado, quanto proprio all'organizzazione del blog. Invece bisognerebbe creare una squadra, ognuno con i suoi compiti secondo le proprie competenze. Il fatto è che per ora siamo sempre in pochi per poterlo fare. Se ne uscirebbe anche facilmente, se solo si avesse tempo per organizzare una sorta di "campagna di adesione", ma questo tempo non c'è, almeno da parte mia e da parte di altri. Vediamo in futuro, il potenziale è tanto!

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