Una lettera al Corriere della Sera

giovedì 24 marzo 2011


Se fosse possibile, mi piacerebbe che qualcuno del Corriere venisse a piazza Bologna per constatare che i pali, che fino ad alcuni mesi orsono erano rivestiti, a strati, di affissioni private abusive quali vendesi, affittasi e pubblicità di ogni genere che rendevano la piazza un luogo "da terzo mondo", da molti mesi sono del tutto puliti. Faccio parte di un comitato di quartiere, registrato come Comitato per il Decoro urbano del III Municipio di Roma, che da oltre due anni si è dato, fra l'altro, anche il compito di rimuovere materialmente queste affissioni abusive dai luoghi che appartengono a tutta la comunità dei cittadini. Con un lavoro volontario durato quasi due anni siamo riusciti a scoraggiare questo incivile abuso e gli sparuti avvisi, che talvolta ancora troviamo affissi, li rimuoviamo immediatamente organizzando, ogni tanto, delle uscite collettive chiamate "Giornate dello Strappo". Il motivo per cui scrivo, anche a nome del-Comitato, è quello di chiedervi, alla luce della nostra esperienza, di organizzare una campagna di stampa, utilizzando la diffusione del Corriere, per proporre ai cittadini, che sono attenti al decoro del proprio quartiere, di staccare tutto questo materiale pubblicitario dai muri dell'edificio in cui abitano e dai pali del relativo perimetro stradale. Siamo sicuri che, se ogni volenteroso rimuovesse anche un solo manifestino abusivo al giorno, tutta la città risulterebbe molto più pulita e decorosa. Questa richiesta è motivata anche dalla constatazione che chi di competenza non persegue, anzi spesso ignora, questo malcostume. (Corriere della Sera - Irene Giudici, Comitato per il Decoro Urbano del III Municipio)

8 commenti:

malaromano ha detto...

Bella lettera. Proprio qualche settimana fa, mentre strappavo in zona piazza Bologna, una signora si avvicinò rallegrandosi di trovare un altro "cittadino stacchino" come lei. Mi disse che faceva parte in un combattivo comitato di quartiere. Chissà se si tratta della stessa persona.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Sicuramente si!!!!

Anonimo ha detto...

Sono emigrato al Nord da 20 anni ma continuo a seguire srmpre cosa succede a Roma, quindi anche questo blog. Volevo solo quindi dire di essere completamente solidale con quello che fate, e vi dico anche che nelle rare volte che scendo a Roma a trovare i miei, "collaboro" stacchinando quello che mi capita a tiro quando vado a farmi due passi vicino casa. So che è una goccia nel mare, ma veramente sono stanco di vedere la "mia" città ridotta uno schifo, speriamo quindi che gli stacchinatori crescano fino a far piazza pulita di tutto!!!

Matteo ha detto...

Sapete di iniziative simili nel II municipio? non abito lontano da Piazza Bologna ma vorrei replicare l'esperienza qui.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Nel II Municipio non credo, ma se vuoi organizzare qualcosa li noi ci aggreghiamo ;)

n@po ha detto...

Ieri mattina nel mio paese (San Sebastiano al Vesuvio) ho staccato una decina di volantini attaccati ai pali, e non solo, che pubblicizzavano una dieta dimagrante. Ho rimosso anche lo scotch servito per attaccare locandine dei locali. Queste operazioni portano via solo pochi secondi. Fa piacere sapere di essere in tanti :-D

Anonimo ha detto...

GRANDISSIMI A PIAZZA BOLOGNA!!!!

I VOLONTARI PER ROMA CRESCONO OGNI GIORNO...CHE FELICITA' ENORME!!!!!

Mc Daemon

Antonio ha detto...

Bravi!!!!! Esistono ancora persone civili in sto paese!!!!
Avanti cosi! E ricordiamo che rimuovere le affissioni nella maggiorparte dei casi non porta via più di pochi secondi quindi...si può fare sempre anche se uno è di fretta! Io ho rimosso un centinaio di volantini di un ***** imbianchino in poche settimane (dopo aver denunciato la cosa alla polizia municipale).

Posta un commento

ShareThis

GUARDA I NOSTRI VIDEO