ReTake Roma a La Storta

martedì 22 marzo 2011

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Un gruppo di ragazzi si organizza per ripulire a proprie spese i muri di una stazione, con tutte le autorizzazioni da parte del Municipio. Un gruppo di abitanti protesta e piange la scomparsa dei graffiti. Ne parleremo più approfonditamente domani. Intanto ignorate i lamenti dei vandali e prendete esempio da questi ragazzi.

Sabato mattina si è svolta la nuova iniziativa promossa dall'associazione Retake Roma, impegnata nella riqualificazione del contesto urbano con l'aiuto dei giovani volontari delle scuole romane e straniere. Stavolta c'era da pulire il parcheggio della stazione di La Storta dai graffiti vandalici e gli alunni dell'Istituto St.George's hanno proposto di farlo a loro spese, comprando vernice e rulli per dipingere. Nel giro di un paio d'ore i muri erano puliti, risultato perfetto! Ma qualcuno ha protestato. Ebbene sì, qualche abitante della Storta ha scritto a Vigna Clara Blog per lamentarsi che i ragazzi di Retake non avevano il permesso di cancellare i bei graffiti che non davano fastidio a nessuno e "adesso il muro è bruttissimo". In realtà i ragazzi di Retake Rome avevano avvisato in anticipo il XX Municipio e pure i cittadini sono stati avvertiti per tempo e nessuno di loro aveva nulla in contrario. Insomma tutto in regola e poi vuoi mettere la civiltà del gesto? Un gruppo di ragazzi di 17 anni che decide di pulire la stazione davanti alla scuola che frequenta e senza chiedere nulla in cambio, anzi pagando di tasca propria, solo per il piacere di vivere in un posto più bello e ordinato. Parole strane per gente abituata a vivere nel degrado, ma fa niente. Siamo certi che la maggioranza dei cittadini della Storta siano contenti che questa stazione abbia riacquistato finalmente un aspetto civile ed europeo. (Les)

17 commenti:

Anonimo ha detto...

solo una parola...
CAPOLAVORO!

T/\g!sC!2iM3 ha detto...

E' anche per questo motivo che abbiamo deciso di seppellire sotto la sabbia il blog TAGISCRIME. Noi ci siamo impegnati per oltre sei mesi a sputtanare i vandali graffitari, dimostrando che con poco un qualsiasi ufficio del decoro li può scovare e denunciare... molti cittadini romani ci hanno scritto dicendo che così stavamo rovinando l'arte (?) di strada. E allora chi se ne frega, il degrado di Roma è il risultato del menefreghismo di chi ci abita. Quindi abbiamo deciso di tenerci puliti i nostri 30 metri di muro di casa e di lasciare a tutti gli altri i loro orripilanti scarabocchi.

Matteo ha detto...

100 volte meglio un muro pulito che un muro imbrattato di merda da bimbiminkia e toy. Gesti del genere dovrebbero avere un maggiore risalto mediatico, il sindaco o altre autorità dovrebbero presentarsi e ringraziare direttamente questi ragazzi.

Una domanda per T/\g!sC!2iM3, come mai è stato chiuso il blog?

Anonimo ha detto...

purtroppo l'inciviltà e l'ignoranza della maggior parte dei cittadini romani sono la causa prima della distruzione della città, in questo le connivenze con il malaffare della giunta comunale trova riparo e giustificazione, il lavoro dei cittadini onesti deve essere sempre più incisivo e presente anche se costa sacrifici e tempo. congratulazioni ai ragazzi di RR

T/\g!sC!2iM3 ha detto...

@ Matteo: abbiamo deciso di chiudere il blog perché se su 100 mail che arrivavano, 70 erano di persone che ci imploravano di smettere o perché così facendo "non avremmo aiutato i loro ragazzi" (pare che ci sia molta più gente di quanto immaginassimo che campa coi graffiti... da chi dipinge le saracinesche a chi vende le bombolette) o perché i graffiti sono arte e non vanno toccati; 20 erano di insulti vari (e ci stanno tutte) e 5 invece erano di minacce di querele di vario genere. Il resto (5) erano di cittadini che ci sostenevano... quindi abbiamo concluso che ai Romani piace avere una città coi muri lerci, e quindi se la tengano pure così (sempre che l'AMA o un gruppo di ragazzini volenterosi non decidano di dare una ripulita). Noi non avevamo altro tempo da sprecarci.

Matteo ha detto...

È bastato così poco quindi? sta gente va ignorata, sono proprio gli insulti che fanno capire che stavate andando nella direzione giusta...questa è una guerra civile, e non ci si può aspettare di trovar sempre la strada spianata per i nostri ideali. Mi auguro che cambierete idee perché stavate facendo un gran lavoro.

T/\g!sC!2iM3 ha detto...

@ Matteo: non è stato "poco" purtroppo. Forse abbiamo commesso l'errore di farci coinvolgere nelle discussioni con gli interessati, che solo per una parte irrisoria erano rappresentate dai commenti sul blog. Più si scriveva sul blog e più cresceva lo scambio epistolare con writer, negozianti, editori, galleristi... alla fine non riuscivamo più a starci dietro. Forse dovevamo tapparci le orecchie e proseguire per la nostra strada... chi può dirlo?

Siamo arrivati alla conclusione che, tolti gli edifici pubblici, se quelli privati sono sporchi di scritte, lo sono perché chi ci abita non è interessato ad averlo pulito. Se ogni romano avesse a cuore la pulizia del suo muro, Roma avrebbe un altro aspetto, te lo possiamo garantire (e in Veneto, così come in altri Paesi l'hanno già capito).

Il fatto che i cittadini romani siano poi mal disposti a querelare chi gli imbratta il muro del palazzo rasenta persino il ridicolo.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Beh, noi non smetteremo e anzi rilanceremo! Tagiscrime, personalmente spero che tu possa cambiare idea e riaprire il blog.

Ale77 ha detto...

E rieccolo il Banksy de 'noantri...

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/22/foto/hogre_trash_pro_todo-13947268/1

T/\g!sC|2iM3 ha detto...

@ Ale77: scrivete a Gaia Scorza Barcellona, la giornalista che ha pubblicato quelle foto http://www.linkedin.com/in/gaiasb non sappiamo cosa consigliarvi. Noi le abbiamo tentate tutte, ma vedete come questi vandali ce la fanno sotto al naso? "Hogre ama la città"? Ehhh come no...

Ale77 ha detto...

T/\g!sC|2iM3 io sono d'accordo con te su tutta la linea.
Posso solo dirti che questa è chiaro che sia una guerra impari e persa in partenza ma va comunque combattuta per non essere complici dello schifo totale che ci circonda.

Les ha detto...

Non è una guerra e comunque nulla è perduto!

T/\g!sC|2iM3 ha detto...

@ Ale77: passato questo "momentaccio" siamo sicuri che torneremo in qualche modo a combattere. Lo faremo, stanne certo... ma lo faremo meno apertamente.

Antonio ha detto...

certo che se il Romano Medio preferiva il muro come era prima...ma nessuna lamentela sul fatto che tutti i palazzi della città sono scarabocchiati...?

Alessandro ha detto...

Ai cittadini che si lamentano che il muro bianco è brutto ed erano meglio i graffiti, vorrei fare questo semplice ragionamento, mutuato dalla Cassazione. O si segue il principio che è il proprietario del muro che decide se deve essere con i graffiti o meno ( e in tal caso è demanio ferroviario e quindi le autorità statale) o decide il primo che passa. Me se decide il primo che passa chi vuole il muro bianco e pulito ha gli stessi diritti di un coglione graffitaro e quindi SILENZIO!

Anonimo ha detto...

Bravissimi!!! Gianni Alemanno e tutti i presidenti di Municipio dovrebbero tapparsi la bocca con la merda. Questi ragazzi vi hanno insegnato cosa significa lavorare per il quartiere.

FUORI I CAFONI DA ROMA!!!

n@po ha detto...

Complimenti ai ragazzi di Retake Roma per l'ottimo lavoro svolto. Sono sicuro che sentiremo parlare di loro ancora per molto tempo.
Vi segnalo una nuova iniziativa pro-decoro, che si svolgerà sabato 2 aprile a Roma (II°Municipio). Per maggiori dettagli, date un'occhiata al link qui di seguito: http://ripuliamoli.blogspot.com/2011/03/facce-pulite-per-i-nostri-palazzi.html
@T/\g!sC|2iM3
Mi spiace che abbia deciso di chiudere il tuo blog e pensare che lo avevo "scoperto" da poco. Sappi il mio blog è a tua disposizione; se vuoi collaborare, sarà un piacere.

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