Provate a leggere il nome della fermata

mercoledì 16 marzo 2011

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Lettere come questa dovrebbero far riflettere. Sono il segno di come i turisti provenienti da ogni angolo del mondo civile vedono Roma. Venuti a visitare la Capitale mondiale dell'arte e ritrovatisi in una vera e propria discarica della civiltà. Guardare Roma con i loro occhi, attraverso i loro occhi, i loro sguardi, fa percepire ancor di più la nostra gigantesca anomalia. Siamo la Capitale più incivile del mondo. Il nostro livello di degrado, per il mondo civile, è semplicemente inconcepibile. Guardate le foto. Voi riuscite a leggere la scritta "NOMENTANA"? Guardate che schifo.

Ciao Luca e Les, vi invio questa segnalazione con una storiella "divertente" che mi è capitata qualche giorno fa, in modo che possiate pubblicarla sul blog.

La settimana scorsa mi trovavo su Viale Etiopia e una coppia di stranieri mi ferma per chiedere dove fosse la stazione del treno metropolitano FM1 Nomentano. Rispondo che è a due passi, poco più avanti sullo stesso lato. Ma mi dicono di essere già passati da quel marciapiede e di non aver visto l'ingresso. Allora li accompagno e capisco tutto!!! Ho provato molta vergogna di fronte a questi due inglesi spaesati che non riuscivano a leggere il cartello "Roma Nomentano" perchè completamente ricoperto di cartelli, avvisi, adesivi e porcate varie. Ho chiesto loro scusa come italiano e come romano. Ma dal loro sguardo, ho capito che sentivano di trovarsi in un paese del terzo mondo. Come dargli torto? Organizziamo la prossima spedizione di stacchinaggio in questa stazione per riportarla ad un livello di civiltà minima? (Filippo)

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Terzo mondo!

T/\g!sC|2iM3 ha detto...

Ma porca miseria...

Anonimo ha detto...

DESIDERO CHE QUALCUNO MI PISCI NELL'ANOOO

Anonimo ha detto...

che vergogna...ma come si fa ad essere orgogliosi di essere romani e italiani in casi del genere?

manuele mariani varese ha detto...

e dobbiamo pure festeggiare i 150° d'unità ? con la nostra capitale ridotta in queste condizioni imbarazzanti e post apocalittiche ?

Antonio ha detto...

immagino che sia in quello stato da anni, ed ora è diventata una situazione normale, la gente che passa ci avrà fatto l'abitudine...resta incredibile il fatto di come in questo paese vengano ridotte ad uno schifo totale le proprietà pubbliche...porca zozza i giornali e i tg dovrebbero occuparsi quotidianamente di queste situazioni da NON paese civile...

quoto manuele...tutti con le bandiere ora, e sono gli stessi che usano le strade come discariche e luoghi di divertimento....

Noi Roma ha detto...

Il benvenuto ai turisti glie lo diamo quando atterrano a Ciampino e vedono dall'aereo, quel fantastico campo nomadi, con tonnellate di rifiuti e copertoni, degno di una discarica....che spettacolo che siamo.

Traffico Matto ha detto...

Provo profonda tristezza per questa città :(

Anonimo ha detto...

UNA CITTA' DA TERZO MONDO ORMAI IMPOSSIBILE DA RIQUALIFICARE, ACCOGLIE PARASSITI DA TUTTO IL MONDO CHE NON HANNO RISPETTO PER NIENTE.

Anonimo ha detto...

Che città di merda

Resistenza Attiva ha detto...

Dissento profondamente con quasi tutti quelli che hanno postato commenti finora: quì di merda c'è solo la gente, romana, immigrata da sud e nord, italiana e straniera che ha ridotto Roma così. Roma non è di merda, l'hanno ridotta una merda! Roma è la vittima sacrificale di questo generale sfanculismo radical political schic del "tanto faccio come cazzo mi pare, tanto me fanno 'na p...pure se me beccano".
La causa di questo ? Le Istituzioni senza palle ed incapaci.

Antonio ha detto...

Be l'altro giorno sono stato a Bologna e a parte i mega cartelloni lungo le strade in entrata al centro (erano decine e decine in pochi metri) i muri erano quasi tutti ricoperti di scritte, non c'erano colonne dei portici senza tag, imbrattamenti fatti anche sopra le finestre e a 3/4 metri di altezza...moltissimi pali dei carteli stradali storti, alcuni cartelli stradali modificati o pieni di adesivi, ho rischiato la vita più volte per attraversare la strada sulle striscie e con il verde...il marciapiede che improvvisamente scompare in Via Sabotino (piena città) e devi per forza attraversare la strada con le auto che sfrecciano ad almeno 70/80km/h (o forse più), auto parcheggiate direttamente sui marciapiedi.
Se questo succede al nord in una città di 370mila abitanti immagino a Roma...

Migliora Torino! ha detto...

Conosco profondamente le realtà di Roma e Torino. Anche qui da noi i problemi ci sono, ma a livello di Roma no. È vero che noi abbiamo un milione di abitanti (se consideriamo la Grande Torino, un po' più di due milioni) e a Roma solo il comune di residenti ne conta quasi 3 milioni, per non parlare dei domiciliati, dei turisti, dei pendolari, dei visitatori abituali eccetera.

È vero anche che qui vedo un po' più di rispetto, ma si tratta di una differenza minima, nel senso che anche qui è pieno di gente che se ne frega e sporca, degrada, eccetera.

Quindi la differenza sta nelle proporzioni: una città come Roma ha bisogno di molti più controlli, molti più addetti alla sicurezza e all'igiene, molto di più insomma. È una equazione lineare: tanta gente, tanti problemi, tanti sforzi per risolverli. A Roma manca l'ultima parte.

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