Italgas devasta Trastevere

mercoledì 23 febbraio 2011

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Le immagini raccapriccianti che vedete non si riferiscono al passaggio di Attila e del suo esercito di Unni. Questi sono i lavori di (letteralmente, com'è scritto nel cartello) "ripristino del manto stradale" dell'Italgas, a seguito della sostituzione delle tubature. Un lavoro che definire fatto con i piedi è un eufemismo. Perfino la dicitura "ripristino del manto stradale" dovrebbe essere oggetto di denuncia. L'Italgas ha letteralmente devastato il manto stradale delle strade di Trastevere, tra le più belle e pittoresche del rione. Strade per giunta rifatte da poco e già mortificate dal passaggio dell'operaio barbaro. Dove sono finiti i sanpietrini? Chi pagherà il loro ripristino? Pagherà il Comune, e quindi NOI, di tasca nostra? E' questa la qualità degli interventi dell'Italgas? E nel frattempo (passeranno mesi, se non anni, lo sappiamo) chi pagherà per i danni di immagine di questo vomitevole lavoro fatto con il buco del culo? Italgas peggio di Attila. Nessun altro sarebbe stato in grado di devastare, mortificare, umiliare in questo modo un intero quartiere. Chiudiamo raccontandovi la terribile sensazione di abbandono che si coglie nella strada. Non si vede nessun operaio all'opera. E' almeno un mese che quelle strade sono ridotte così, in quelle barbare condizioni. Ma la Polizia Municipale non ha mai chiesto chiarimenti in merito? Chi è che deve occuparsene? A chi è possibile segnalare questo terrificante disservizio? Tutte domande di fronte alle quali il cittadino comune deve rassegnarsi a non avere risposta. Viviamo in una città incivile, degna Capitale di un Paese invicile. Da noi i lavori si fanno così, con i piedi. Da noi le grandi aziende devono spendere il meno possibile, e i cittadini devono pagare per loro. Una strada rifatta oggi, ridevastata domani e che verrà risistemata chissà quando. L'importante è farci mangiare qualcuno, a spese nostre ovviamente. Guardate che schifo, nemmeno a Baghdad rifanno le strade così. Nemmeno una granata...

12 commenti:

Anonimo ha detto...

E' uno schifo guarda ci sono passata l'altra sera ed è uno scandalo! Ma i commercianti che dicono?

Benjen ha detto...

Al momento via di santa dorotea è chiusa per lavori, non so se perchè stanno finalmente ripavimentando o per altri motivi...

Anonimo ha detto...

Che tristezza, veramente, tutto ciò s'aggiunge ai muri devastati dalle tags: uno dei quartieri medievali più belli del mondo ridotto cosi' :-(

Anonimo ha detto...

Pazzesco davvero

Anonimo ha detto...

Da vomitare, che schifo, invece che Roma sembra Kabul.

Anonimo ha detto...

Nemmeno a Kisinau!!!!!!!!

Matteo ha detto...

Almeno guardando il cartello dei lavori non sì può nemmeno giustificarli dicendo che è qualcosa di momentaneo. Incredibile.

Scusatemi per l'off topic, volevo porvi una domanda.
Devo rimuovere uno sticker da un segnale stradale, purtroppo è uno di quelli di plastica, e anche con il raschietto non vuole sapere a staccarsi. Conoscete qualche tecnica particolare per staccarli facilmente?
Ho visto che in questo caso (http://www.videojug.com/film/how-to-remove-glass-and-bumper-stickers) utilizzano la pistola per riscaldarlo. Naturalmente non posso utilizzarla, quindi dovrei cercare un alternativa, potete consigliarmi qualcosa? Grazie in anticipo.

Serenissimo ha detto...

Incredibile, è un vero schifo. L'ennesimo sfregio in una zona protetta dall'UNESCO. Ma i sampietrini non dovrebbero avere un trattamento speciale???

Segnalo anche che la stessa ITALGAS ha eseguito lavori analoghi in viale della Venezia Giulia e Viale della Serenissima, Municipio VI.
Nella prima strada, il manto è stato rifatto bene ma la segnaletica orizzontale è stata ridipinta a caxxo di cane: le strisce occupano solo metà strada, le linee continue si interrompono, ecc.
Nella seconda strada, la segnaletica non è stata ridipinta, e due attraversamenti pedonali sono al momento senza strisce. Una negligenza clamorosa e criminale da parte di Italgas che si era impegnata a farlo e mette in grave pericolo i pedoni. Anche le strisce dei parcheggi non sono state rifatte: ora le macchine parcheggiano senza regole e qualche giorno fa un camion è rimasto incastrato, provocando un caos di due ore e svariate multe, occupando quattro vigili per molto tempo per questa idiozia.
DAVVERO GRAZIE ITALGAS.

Anonimo ha detto...

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/211743/calabresi-condono-manifesti-elettorali.html

PUNTATA DELLE IENE SUI MANIFESTI ABUSIVI

Riprendiamoci Roma ha detto...

Grazie per le segnalazioni! :)

Degrado Apriliano ha detto...

L'Italia del: "famo tutti come ce pare, tanto chi ce rompe le scatole?" La civiltà ormai è cosa rara in questo paese.

Antonio ha detto...

Schifo guardando in basso, schifo guardando ad altezza uomo non rimane che camminare guardando all'insù, per fortuna il cielo non è imbrattabile o vandalizzabile...che AMAREZZA vedere quel grazioso arco con le due tag ai lati...

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