Che dite, una medaglia al merito no?

lunedì 14 febbraio 2011


"Roma città pulita. Voglio Roma pulita! Offerta a piacere!". Lo slogan lanciato ad alta voce nel traffico del centro storico sorprende romani e turisti. Ma Paolo Di Maio, napoletano di 33 anni, armato di scopa e paletta, come una casalinga ramazza marciapiedi e strade dal centro alla periferia. Raccoglie cartacce e cicche. E poi le accumula in un secchione bianco dell'immondizia, montato in modo artigianale su un carrello a quattro ruote. Verso le nove Mario comincia il suo lavoro partendo da via degli Scipioni. Cammina, cammina, il netturbino speciale arriva verso mezzogiorno a largo Argentina. Il sole splende nel cielo azzurro della capitale: Paolo non si ferma un attimo. Un mozzicone lì, una lattina ammaccata qua. E si mette pure a staccare qualche gomma incollata sul marmo dei marciapiedi. Ripete in continuazione ad alta voce: "Voglio Roma pulita!", come ha scritto anche sul secchione bianco con un pennarello nero. Chi lo incrocia sembra apprezzare tanto impegno: qualche negoziante, dopo averlo visto all'opera davanti al locale gli allunga un euro. Un passante si intenerisce e sgancia un altro obolo. "Stamattina un signore, vicino del Senato mi ha dato 15 euro!", sussurra sgranando gli occhi per la sorpresa. "Meglio fare il monnezzaro che andare e a rubare". (leggi l'articolo)

Che dire, complimenti davvero per l'iniziativa. Piuttosto che andare a rubare o a chiedere il pizzo a chi parcheggia o a vendere le patacche della camorra coi marchi contraffatti su un marciapiede, il nostro simpatico amico (a cui mandiamo un grosso in bocca al lupo per il futuro) si è inventato un lavoro onesto e utile alla società. Al Carabinieri consigliamo di andare a chiedere i documenti al fruttarolo che staziona stabilmente all'angolo con Palazzo Venezia. Ma quelli no, sono intoccabili...

14 commenti:

Riprendiamoci Roma ha detto...

Chiaramente se dovessimo incontrarlo, non manchiamo di fargli i complimenti e soprattutto una offerta generosa!!

Anonimo ha detto...

Si , ho letto anch'io l'articolo, ottima iniziativa, se dovessi capitare da quelle parti gli daro ' sicruamente qualcosa !

Bravo !

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Grande!!!

Valter

n@po ha detto...

Se tutti gli uomini e donne dell'AMA lavorassero allo stesso modo, Roma sarebbe un brillante. E se domani qualcuno s'inventasse il lavoro di stacchino?

Riprendiamoci Roma ha detto...

Volevo scriverlo prima: avete mai visto un dipendente dell'AMA spazzare in questo modo? Io mai! Vedo spazzini dell'AMA battere la fiacca, andare al bar a farsi una birra. Questo ha i razzi al culo! Prendete esempio da lui.

Matteo ha detto...

Non dimentichiamo però che questo non dovrebbe succedere a priori. Contento che l'abbia fatto gratis, ma speriamo solo che non facciamo la fine di Napoli, dove in alcuni quartieri (avevo letto un articolo a riguardo, ma non ho la fonte a porta di mano ora) lavorano sia gli spazzini normali (in malomodo) e alcuni spazzini pagati personalmente dagli abitanti, che si ritrovano così a pagare il doppio del dovuto, quando solo gli spazzini "normali" avrebbero dovuto fare il proprio lavoro. Occhio quindi.

Antonio ha detto...

Che grande persona! Di certo il lavoro non gli mancherà mai! Certo che se i carabinieri fossero cosi solerti anche con quelli che lo schifo lo creano...cmq complimenti a Paolo, fagli vedere come si puliscono le strade agli spazzini titolari.

manuele mariani (degradovarese) ha detto...

è un pò quello che faccio anch'io a varese da 7 anni... solo che il mio secchio è stato ed è il bauletto del mio motorino o un sacchetto appeso davanti.. però non mi ha mai dato nulla nessuno :(
ad ogni modo, complimenti a questo signore.. uniamoci a lui una volta !!

Anonimo ha detto...

Bè allora vi dico che anche a monteverde, in quel di via di val tellina e dintorni, c'è un signore di una certa età che fa la stessa identica cosa! anzi! quando ci sono i sacchetti dell'immondizia fuori dai cassonetti, li prende a mani nude e li mette dentro!!! un mito!

Anonimo ha detto...

Stamattina passeggiata di strappinaggio nella mia zona, ho strappato diversi cartelli vendesi plastificati delle agenzie immobiliari, appese ai pali, e ho strappato anche diverse publicità cartacee sempre attaccate a pali e semafori. Purtroppo erano in azione anche diversi attacchini, alcune pubblicità fai da te erano appena state attaccate con la colla (io oviamente le ho strappate). Ma sicuramente avranno operato anche in altre strade della zona, prossimamente nel corso di altre passeggiate di strappinaggio vedrò di ripulire.

fitzcarraldo ha detto...

E alla fine chiedetevi perche'facciamo questo.
Qualcuno ci apostrofa dicendo che "nunciavetenientedafà" ma in realtà io penso che questo sia un embrione di reazione collettiva alla polverizzazione del senso del "BENE COMUNE".
Io credo che inconsciamente ognuno di noi abbia percepito ad un certo punto che una "SOCIETA'" non può dirsi tale se accetta passivamente di vivere immersa nell'immondizia e nell'indifferenza.
Non possiamo raggiungere un vero benessere mentale se siamo circondati da sporcizia, bruttezza e indifferenza!
Non possiamo essere felici chiusi nelle nostre 4 mura!
RIPRENDIAMOCIROMA! LAVORIAMO SENZA SOSTA (compatibilmente con la vita quotidiana...sigh!) PERCHE' ROMA TORNI AD ESSERE CAPITALE DELLA BELLEZZA!

manuele mariani (degradovarese) ha detto...

belle parole fitz !
concordo pienamente su tutto

Anonimo ha detto...

strappate diverse pubblicità abusive su pali e cassette dell'acea in via roberto malatesta.

Anonimo ha detto...

anch'io sono colpito dal ragazzo.....però devo dire la verità credo che dovreste imparare da lui . Qui continuo a leggere , incazzati, forza, agiamo senza pieta ecc. mentre basta solo un pò d'amore per la propria città ! Roma non deve essere capitale della bellezza ma una città degna di questo nome !
E basta con questi riferimenti all'impero romano, mi sembrate la versione romana dei padani !

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