Scandalo "palopoli"

lunedì 23 agosto 2010


Fa un certo piacere tornare a Roma, leggere la rassegna stampa linkata dai collaboratori del blog e scoprire una montagna di articoli dedicati al degrado. In particolare, ci piacciono gli articoli (1 e 2) pubblicati da Repubblica (con tanto di foto) sulla Cartellopoli romana. Uno scandalo senza fine che ha subito, negli ultimi tempi, un ulteriore salto di qualità, caratterizzandosi ormai come "palopoli". C'è da segnalare infatti l'invasione delle paline dei bus turistici, l'ultima oscenità partorita dalla città più incivile, cafona e peracottara del mondo. Una zingarata di proporzioni cosmiche. Una selva di pali e paletti che impediscono di godere delle bellezze della città, attanagliando addirittura il Colosseo, il monumento più visitato d'Italia, una delle sette nuove meraviglie del mondo. Nuovi pali, paletti, paloni, cartellini, cartelloni, cartellonazzi, continuano a spuntare come funghi. Per non parlare delle affissioni selvatiche, pratica barbara e primitiva che ha trovato nuova linfa grazie alla presenza di nuovi pali freschi pronti per l'uso. La "palopoli" romana non accenna a fermarsi. E attenzione, perchè la legge del contrappasso potrebbe avere, per i colpevoli di questo scempio inaudito, risvolti poco piacevoli. Ma nulla frena i peracottari romani, che quando sentono odore di affare sono disposti a devastare tutto senza farsi troppi problemi. Purtroppo per loro, i nuovi barbari hanno fatto i conti senza l'oste. Il centro storico di Roma è stato inserito da tempo nelle liste dell'UNESCO, tutelato come patrimonio dell'Umanità. Questo significa che tutelare il centro dalla invasione dei barbari bavosi è un preciso dovere di amministrazione e cittadini. Stiamo dunque preparando un bel dossier professionale da inviare all'UNESCO, documentando e mostrando tutti gli scempi compiuti negli ultimi anni a Roma. Ce n'è abbastanza per chiedere la rimozione di Roma dalle liste dell'UNESCO. Sarebbe, per Roma, una catastrofe di proporzioni cosmiche e un danno di immagine incalcolabile.

19 commenti:

Les ha detto...

Un Comune che odia Roma, incapace persino di imporre un unico palo per i bus turistici.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Avete notato? Su alcuni di questi osceni paletti ci sono delle mappe... in carta, appiccicate con lo scotch e lasciate penzoloni. Una scena orribile, da medioevo della civiltà. Pezzenti!

Les ha detto...

Lo scandalo cartellopoli si inserisce in un contesto, quello romano, in cui vige da sempre la palificazione selvaggia, ogni cartello un palo e quelli vecchi mai rimossi. Segnali stradali in contraddizione tra loro, il più delle volte storti, pali senza segnali che rimangono lì per decenni. Pali vecchi e nuovi sempre incartati con affittasi, vendesi, locandine di concerti e discoteche, volantini e adesivi dei traslocatori e sgombera-cantine.

manuele mariani ha detto...

è la mia battaglia quotidiana quella di ripulirei pali dagli "incarti" e dagli adesivi/affisisoni.. anche qui in riviera romagnola dove mi trovo momentaneamente.. un vero incubo; ed ho trovato perfino dei mentecatti che la difendevano questa pratica, come giustamente la definite, barbara e incivile !

Les ha detto...

writers stranieri in azione a Termini
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http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/08/26/news/writer_in_azione_a_termini-6516680/

Les ha detto...

I romani appena vedono un prato ci buttano la monnezza, non si fanno problemi neppure di fronte all'acquedotto alessandrino (226 d.C)
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http://roma.repubblica.it/commenti/?idarticolo=reproma_2604127&idmessaggio=2099611

Les ha detto...

Dice: Roma è sporca certo, ma le strade di provincia...
pure quelle.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=116210&sez=HOME_ROMA

Alessandro ha detto...

MIRACOLO LES! Li hanno fermati!


Ma il magistrato di turno li ha fatti rilasciare immediatamente....Ovvio.

Anonimo ha detto...

E certo, che dovevano fare sbatterli in galera? Ci sarà un processo.

Anonimo ha detto...

E certo, che dovevano fare sbatterli in galera? Ci sarà un processo."

:-)
Veramente Alessandro ma come te ne esci ? Non finiscono in galera neanche gli assassini...

Les ha detto...

Qui si parla di multe per imbrattamento, quelle devono esserci.

Anonimo ha detto...

A Les, ma se stavano imbrattando un'immobile comunale, non c'è denuncia di privato, che multa vuoi fargli? Ci sarà un processo e se saranno condannati, com'è probabile, dovranno pagare.

Les ha detto...

Disposizioni per contrastare atti vandalici di danneggiamento e/o di imbrattamento del patrimonio pubblico e della proprietà privata (antiwriters):
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Danneggiamento, deturpamento, imbrattamento di edifici pubblici, privati, arredo urbano, mezzi di trasporto pubblico, esercizi commerciali
MULTA € 300,00
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Danneggiamento, deturpamento, imbrattamento di monumenti, edifici di interesse storico artistico e luoghi di culto
MULTA € 500,00
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Ordinanza in vigore dall'8 febbraio 2010

Anonimo ha detto...

prima di pagare la multa c'è da fare il processo, mica se ti beccano ti fanno pagare subito.

Anonimo ha detto...

Ha ragione, il processo dovrà stabilire quello che è successo. Avviene in tutto, tu puoi ricorrere contro una multa che ritieni ingiusta e finchè non c'è il processo non devi pagarla . Potrebbero anche essere innocenti.....pensa te ne vai in giro a cancellare una scritta , t'incolpano che sei stato te e finisci pure in galera ! Nemmeno fantozzi...

Alessandro ha detto...

Certo che dovevano andare in galera, lo prevede la legge. Misura cautelare in caso di possibile fuga (espatrio in questo caso, addirittura, essendo cittadini stranieri)

Anonimo ha detto...

Alessandro ma che stai dicendo, una volta che ti prendono i dati dove vuoi scappare? Mica sei un mafioso o un narcotrafficante. E poi quale sarà mai il reato contestato? Danneggiamento di arredo urbano? E tu metti in galera una persona prima del processo per una cazzata simile? Suvvia io odio le scritte sui muri e metterei in galera i colpevoli, ma la legge non si può interpretare e se c'è un processo è giusto che si faccia.
Se ti beccano a te a scrivere sui cartelloni abusivi che fanno, ti sbattono in galera?

Anonimo ha detto...

Se getti una carta per terra, rompi un semaforo, distruggi un bene pubblico e ti prendono mentre lo fai, non si fa un processo. Paghi la multa e basta.

Stessa storia se imbratti un muro.

Anonimo ha detto...

Se getti una carta per terra, rompi un semaforo, distruggi un bene pubblico e ti prendono mentre lo fai, non si fa un processo. Paghi la multa e basta."

Ragazzi ma state fuori ? Non si fa un processo.....? cioè dicono che t'hanno visto e devi stare zitto ?
Non so tiriamo fuori le pistole e spariamo.....ho visto che erano colpevoli !

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