Paninari!

martedì 6 luglio 2010


Il Corriere della Sera, nella prima pagina di Cronaca Roma, dà conto del ritorno del paninaro-fruttarolo abusivo davanti all'Ara Pacis. Sono trascorsi quasi tre mesi dalla prima segnalazione, che aveva portato Bordoni a dire: "Se la postazione non è autorizzata, il mezzo sarà multato e rimosso". Ebbene, dopo tre mesi il furgoncino sta ancora là beato e pacioso. Leggiamo cosa dice il Corriere: Ad aprile aveva minacciato i fotografi, perchè se ne andassero senza documentare un abuso evidente. Ora pare incurante perfino delle pattuglie di vigili che passano a pochi metri, su ponte Cavour. Insomma, i prepotenti fanno quello che vogliono indisturbati. A Roma delinquere conviene, si possono fare un sacco di soldi. Un'altra considerazione. Alemanno si è tanto battuto per abbattere il muro "scandaloso" che nasconde la chiesa. Ora verrà abbattuto il muro per dare visibilità al camioncino del fruttarolo abusivo. Ma quella dei camion bar è ormai un'invasione. Non c'è monumento romano in cui non sia presente un paninaro-fruttarolo. Al turista civile diamo l'ennesima dimostrazione della nostra peracottaggine. Di furgoncini ne spuntano sempre nuovi. Laddove non ce n'erano, ora ci sono, laddove ce n'era uno, adesso sono due. Quattro lungo via dei Fori Imperiali, uno sotto l'Ara Coeli e in piazza San Marco, uno a Fontana di Trevi, in via della Conciliazione e in piazzetta San Marco, a due passi dalla scalinata del Campidoglio. E adesso anche con vista sul Foro di Traiano, al termine della scalinata di Magnanapoli. Gli abitanti del centro storico puntano il dito verso il Comune. Viviana di Capua commenta così al Corriere: "Chi ha le mani nel commercio deve dare trasparenza, ma soprattutto rispetto, a luoghi che sono unici al mondo. Questa fiera di panini e bottigliette è una volgare mangiatoia di cui il centro storico non ha assolutamente bisogno perché è già stracolmo di locali di ristorazione". Non sarà il caso di aprire un nuovo blog sui bancarellari? Nel frattempo, Iena Ridens ci propone un blitz davanti all'entrata dei Musei Vaticani (infettati da ben due pustole di camioncini) per sensibilizzare l'opinione pubblica e i turisti su questo schifo.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Nel frattempo, Iena Ridens ci propone un blitz davanti all'entrata dei Musei Vaticani (infettati da ben due pustole di camioncini) per sensibilizzare l'opinione pubblica e i turisti su questo schifo"

a dirla tutta però ci sono anche diverse bancarelle....! iena ridens chi è ? uno nuovo ? non mi sembra di aver mai letto suoi commenti...

Riprendiamoci Roma ha detto...

Iena Ridens è una delle Iene che collaborano col nostro blog.

fitzcarraldo ha detto...

Dite a Iena Ridens che per fare questo tipo di blitz ci vuole parecchia gente molto..determinata (diciamo così..) perchè il racket dei camion -bar è gestito dalla malavita. Non so se mi spiego..Il dilagare dei banditi, dei prepotenti, dei mafiosetti può essere contrastato efficacemente solo dalla rivolta POPOLARE. Se siamo sempre i soliti 4 gatti rischiamo anche, rendetevene conto.
Ad ammazzare Veltroni ci avevano pensato ma non l'hanno fatto.
A gonfiare di botte i pochi resistenti isolati invece non ci vuole molto..
Una noce nel sacco non fa rumore..
Meglio insistere con la stampa, per ora, secondo me.

Les ha detto...

ha ragione fitz, per come stanno messe le truppe già è tanto se ci diamo da fare con i cartellonari..comunque è pazzesco come Roma sia in mano ai bancarellari e ai cartellonari, non avviene in nessun'altra città!

IENA RIDENS ha detto...

Fitzcarraldo, tu immaginati la scena. Davanti all'ingresso dei musei vaticani, davanti a migliaia di turisti, un gruppo di 10 persone manifesta pacificamente contro le camionette abusive (che, per inciso, da 2 che erano sono diventate 4) invitando la gente a non comprare roba dai camioncini e diffondendo volantini in 4 lingue che spiegano ai turisti il losco affare. Il gestore del camioncino chiama l'amici (che per contrastare il gruppo di manifestanti dovranno essere per forza almeno una decina pure loro, sennò ce le piano e di brutto), questi arrivano e scatenano una mega-rissa, davanti ai turisti, davanti all'ingresso di uno dei musei più famosi del mondo.

Domanda: a chi giova questa situazione? Ce provassero solo. Intanto le pizze ce le prendono, e poi dal giorno dopo vedi come li fanno sloggiare. No, a loro je conviene stà zitti e boni e ABBOZZARE, che se poco poco ce scappa un ferito davanti a decine di migliaia di testimoni PER LORO E' LA FINE. Sono delle merde, dei parassiti, dei rifiuti organici.

fitzcarraldo ha detto...

Iena..sono mesi che organizziamo blitz contro il degrado e soprattutto contro la piaga purulenta dei cartelloni abusivi.
Decine di persone su un altro blog promettono incendi, distruzioni,abbattimenti col frullino, cartelloni divelti con le catene e il trattore, damoje foco e altre minacce del genere, ma ti assicuro che non ho ancora visto nessuno di costoro presentarsi almeno a fare qualche scritta con le bombolette..
Permettimi di essere scettico

Alessandro ha detto...

Forza Iena! Fateli sloggiare voi!

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