Forni ambulanti a 50°

venerdì 16 luglio 2010


Forni ambulanti si aggirano nel sottosuolo di Roma. Sono i treni della famigerata metro B, succursale dell'Inferno. I carri bestiame che a Incivilia osiamo chiamare metropolitane. La denuncia arriva sulla prima pagina di Repubblica. In questi giorni, all'interno dei vagoni, si raggiungono temperature inumane: fino a 50° (cinquanta gradi!) con tassi di umidità da tentato omicidio. Entrare in uno di questi forni significa assistere a un film horror. Romani e turisti, cotti, inzuppati, ammassati e spremuti l'uno contro l'altro come carne da macello, asfissiati, soffocati dall'aria irrespirabile. Gente che collassa, stramazzando a terra svenuta, a decine, una dopo l'altro. Anziani, asmatici, cardiopatici, donne incinte. Una morìa. E mentre l'ADOC minaccia il sequestro dei forni crematori a Incivilia che si fa? Si distribuiscono bottigliette d'acqua. Delle misere bottigliette d'acqua, inutili come il demente che ha concepito una simile presa per il culo. Questa è Incivilia, signore e signori. Una città che tortura chi la ama e chi la viene a visitare. Questo è quello che Roma offre: un viaggio in un forno crematorio. Una situazione da quarto mondo, una colossale figura di merda, una vagonata di sterco, uno tsunami di vergogna, una Caporetto mortale. Come già segnalato dal nostro blog meno di una settimana fa, l'assessore Marchi aveva promesso, entro l'estate, la sostituzione di parte dei vecchi treni con vetture nuove dotate di aria condizionata e il restyling delle rimanenti carrozze con la dotazione di nuovi impianti di condizionamento. Ebbene, neanche questo è riuscito a fare. Siamo l'unica città mediterranea a non avere l'aria condizionata in metropolitana. E siamo anche la città con la rete metropolitana più piccola d'Europa. Solo qui, a Incivilia, condizionare 2 linee metropolitane vecchie e scamuffe sembra un'impresa titanica che richiede decenni. E i viaggi della tortura continuano. Intanto due consiglieri comunali quasi si menano discutendo degli scontrini per i tassinari. E questa sarebbe la città che vorrebbe ospitare le Olimpiadi del 2020? Ma voi non avete il senso della vergogna! Siete pazzi! Andate a rinchiudervi in un manicomio!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Se non vogliono amministrare, che si dimettano.

Almeno risparmiamo, tanto visto il risultato è meglio stare senza giunta comunale.

Flavio

Les ha detto...

Ore 21.00, metro B direzione Termini, 30° con afa, porte e finestrini oscurati dai graffiti, siamo a Roma.

Anonimo ha detto...

Una vergogna, bisognerebbe mandalli tutti a fanculo

fabio ff ha detto...

sai, a discutere degli scontrini dei taxi basta un tavolino di bar, a fare le cose sul serio, tipo programmare l'aria condizionata, ci vuole un po di preparazione, e i nostri amministratori che al piu' hanno una laurea in filosofia (per quanto prestigiosa inutile a amministrare) preferiscono incontrarsi al bar ....

Les ha detto...

ot:
prati sporchi alla Garbatella
-
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/17/foto/garbatella_150_passi_nel_verde_di_via_ostiense-5646008/1/

Anonimo ha detto...

Mandiamoli a fanculo, alle prossime elezioni Roma deve cambiare marcia ed aspetto. Bisogna pretendere programmi seri anti degrado e per la viabilità (metropolitane) e il restauro e la salvaguardia dei monumenti di Roma. LA STANNO DISTRUGGENDO!!

Anonimo ha detto...

Lauree in filosofia?
Magari! La classe dirigente del PDL romano è fatta di ex picchiatori ripuliti o gente che sa a malapena parlare, non lo dico con nessun senso di superiorità, è solo una constatazione.

Questi sono i nomi partoriti nel tempo:
TEODORO BUONTEMPO
FRANCESCO STORACE (forse il migliore come politico)
MAURIZIO GASPARRI

Per trovare uno candidabile a sindaco l'hanno raccattato a Bari. A capo dell'Ama c'hanno messo un ex naziskin poi accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, pare che fosse legato agli affari del senatore Di Gregorio nella ndrangheta. Il presidente del festival del cinema c'ha 100 anni.

INADEGUATEZZA, niente di più.

Flavio Gioia

nokia1 ha detto...

La città fa schifo, come pure i poitici che sono presenti solo alle inaugurazioni, ma se ne fottono di migliorare l'ordinaria amministrazione: risultato la vita di tutti i giorni è un incubo. Oramai è una lotta alla sopravvivenza, tra il degrado che ci circonda e il traffico che blocca la città. Ma niente, i politici non sentono e non vedono ( mi ricorda qcuno delle zone più meridionali ) e soprattutto non fanno nullla, attenti solo a dare ragione a tutti e a non pestare i piedi a nessuno

Ale77 ha detto...

Ieri il culmine.
Ore 18.15, stazione Piramide, treno nuovo CAF, aria condizionata rotta o spenta o non sono capaci di accenderla o lanimadelimortacciloro, senza finestrini, treno strapieno.
Vi lascio immaginare la situazione.
Roma, Caput Mundi, Anno Domini 2010, Vergogna d'Europa.

Les ha detto...

secondo me hanno messo in circolo altri due treni senza collaudare l'aria condizionata

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