Riprendiamoci l'EUR

mercoledì 2 giugno 2010

Sabato scorso gli amici di ReTake Rome hanno organizzato una nuova iniziativa antigraffiti all'Eur. Il quartiere, vero e proprio gioiello dell'architettura razionalista, non è stato risparmiato dai vandali della bomboletta spray. Ogni muro è ricoperto di graffiti, tags e scritte di odio politico. E' incredibile. Un quartiere così, in qualsiasi capitale europea, sarebbe tenuto come un gioiello. Eppure i nostri incivili concittadini fanno a gara a imbrattare i suoi muri, a sporcare i suoi giardini. Uno scenario inaccettabile che ha convinto i volontari di ReTake Rome a svolgere qui la nuova maratona di pulizia, con la collaborazione di volontari accorsi da ogni parte della città, coadiuvati dal Comitato di Quartiere dell'Eur. Anche stavolta l'AMA ha fornito uomini e mezzi per cancellare i graffiti. Nello specifico, è stato dato ad ogni volontario un kit composto da pennellessa e prodotto antigraffiti da applicare sui muri. Scelte le strade da pulire, i volontari sono entrati in azione applicando il gel antigraffiti sui muri e dopo una decina di minuti le squadre del Comune sono passate con le idropulitrici. Il getto d'acqua ad alta pressione ha sciolto definitivamente i graffiti, anche se alcuni muri sono rimasti segnati dalle scritte più vecchie. Comunque i palazzi ci hanno guadagnato in bellezza e l'ambiente ora è più gradevole. Viale Beethoven, Via della Fisica, Viale Tupini, i muri della parrocchia SS. Pietro e Paolo, questi i luoghi che hanno beneficiato dell'intervento dei volontari americani e italiani. Noi di Riprendiamoci Roma eravamo presenti in forze e dopo aver cancellato i graffiti ci siamo concentrati sulle affissioni abusive, estirpando i vendesi dai pali e gli adesivi dai contatori elettrici. Nelle foto delle slide potete vedere i prima/dopo fotografati da Les e Alessio. Il bilancio, a conti fatti, è abbastanza positivo. Anche se le pareti marmoree meriterebbero ben altri trattamenti (microsabbiatura). Un solo appunto: gli operatori del Comune hanno dimenticato di rimuovere i nastri bianco-rossi da una delle strade. Stanno ancora lì, appiccicati ai pali, o caduti in terra.

7 commenti:

theDRaKKaR ha detto...

perché non l'avete tolti, i nastri?

Anonimo ha detto...

Pensavamo li togliesse l'AMA, che è passata la sera, o il giorno dopo, a ripulire alcune pareti lasciate sporche. Invece il giorno dopo erano ancora lì...

theDRaKKaR ha detto...

beata ingenuità :D

Anonimo ha detto...

Mai mi sarei aspettato che l'AMA, azienda addetta a pulire la città, potesse creare una mini-discarica di nastri di plastica...

MattSid ha detto...

Bene, anche se il risultato non è perfetto. Purtroppo sappiamo che le pareti che non sono in perfette condizioni sono presa più facilmente di mira da i writers. Magari per il prossimo intervento ci si mette d'accordo con l'AMA per usare il metodo della microsabbiatura.

Alessandro ha detto...

Sì, dalle foto anche a me non sembrano dei risultati ottimali. Quei graffiti "trasparenti" rimasti attireranno nuovamente la mano assassina dei teppisti!

Marcello ha detto...

Uno degli addetti dell'AMA presenti all'EUR ha detto che la sabbiatura costa 300 euro al mq... la vedo dura, a parte per i monumenti piu' importanti!

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