ReTake Rome a Ponte Milvio

giovedì 10 giugno 2010


Ci scrivono gli amici di ReTake Rome invitandoci a partecipare a una nuova iniziativa antigraffiti e antidegrado a Ponte Milvio. La piazza simbolo della movida teenager, devastata da scritte amorose e montagne di lucchetti (a proposito: grazie Moccia per aver contribuito ad uccidere il ponte romano più antico e bello della città!). Una nuova giornata all'insegna del volontariato civico. Riprendiamoci Roma aderisce all'iniziativa, pur restando in parte critici verso il lavoro svolto nelle scorse edizioni da alcuni cittadini e soprattutto dagli operatori del Decoro Urbano. Stavolta vigileremo affinché ogni lavoro sia svolto a regola d'arte. Parleremo con gli operatori, invitandoli a fare del loro meglio con un intervento di qualità, documenteremo tutto ciò che non ci andrà bene, e manderemo il tutto alla stampa. Siamo fatti così, siamo perfezionisti e non ci accontentiamo di niente. Invitiamo tutti i lettori e simpatizzanti del blog a partecipare all'iniziativa e a spargere la voce. Email, facebook, datevi da fare e diffondete il più possibile l'iniziativa. E speriamo vada tutto bene.

Retake rome a Ponte Milvio. Partecipa anche tu, ripuliamo la piazza. Rimuoveremo i graffiti, gli adesivi e tutto quanto deturpa la nostra città. Vieni a dare il tuo contributo partecipando. Sarà una iniziativa educativa per riscoprire, divertendosi, che Roma pulita è ancora più bella.

Qui trovate tutte le informazioni relative all'evento. Qui trovate il link al gruppo facebook (per chi non si fosse ancora iscritto). Ci vediamo sabato!

10 commenti:

Les ha detto...

Ieri una turista mi ha chiesto consigli su dove andare al Rione Monti.
Probabilmente sarà passata di qui:
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=105792&sez=HOME_ROMA

Marcello ha detto...

Stamattina all'EUR ho visto un manifesto dell'iniziativa del 29... appiccicato su un albero!
Se mandiamo il messaggio che i "nostri" avvisi si possono mettere dovunque, e quelli degli altri no, e' la fine...

Les ha detto...

Infatti bisogna evitare ste gaffe, scrivo a ReTake!

Les ha detto...

Parliamo dei busti del Gianicolo e del Pincio.
Da quando ho memoria sono pieni di scritte e hanno il naso rotto.
10 giugno 2010.
Passano i decenni, i sindaci di sinistra e quelli di destra.
Situazione identica.
Il prossimo anno si celebra il 150° anniversario dell'Unità di Italia ma le statue del Risorgimento sono distrutte.
Siamo un Paese senza dignità.
E' il risultato dell'indifferenza al degrado di popolo e, soprattutto, classi intellettuali.
In qualsiasi altro paese, gli scrittori, gli storici, i critici d'arte sarebbero scesi in piazza a protestare contro la politica che non fa nulla per proteggere le nostre statue, i nostri palazzi, i nostri monumenti.
Purtroppo, ci ritroviamo con gli unici intellettuali al mondo che difendono ancora le scritte sui muri come simbolo di libertà.
Eh già, per loro i graffiti sono sempre e comunque artistici, sempre e comunque forma di espressione del disagio giovanile nei confronti della società che non li ascolta.
Gli intellò del belpaese sono per i graffiti "senza se e senza ma", basta che "non li fanno sui monumenti".
Bella pensata, cervelloni!
Ma se i ragazzi vivono in città dove non c'è un muro uno senza scritte, come puoi dire loro che "non si fa" sui monumenti?
E' impossibile, infatti ragazzi più o meno giovani continuano a scrivere sulle statue del Pincio.
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http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/06/08/foto/scempio_pincio-4658515/1/

Riprendiamoci Roma ha detto...

Ho già scritto l'articolo ;)

fitzcarraldo ha detto...

Ragazzi, andatevi subito a leggere sul sito del Corriere della Sera cosa sta accadendo a Venezia...il movimento cresce, l'insofferenza verso i burini zozzoni sta montando..Sabato non posso venire ma ci saranno tante occasioni..:-))

Riprendiamoci Roma ha detto...

Fitz ti riferisci a questo?

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2010/10-giugno-2010/guerra-bigliettino-selvaggio-multe-fino-mille-euro-1703173508865.shtml

http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2010/9-giugno-2010/mai-piu-come-scamarcio-chiatti-venezia-toglie-lucchetti-amore-1703169662199.shtml?fr=correlati

Les ha detto...

Assesorato al Decoro Urbano.
Non a Roma, eh.
A Venezia sì.
Loro fanno quello che non facciamo noi.
Leggono il numero sugli annunci attaccati al muro, telefonano, comunicano: o li togli, o multa.
Dai 200 ai 1000 euro.
Facile.
Ma difficile per il Comune di Roma.

degradodivarese ha detto...

ottimo quello che sta facendo la nuova giunta della serenissima ! va comunque ricordato che venezia rimane (per fortuna, ci mancherebbe pure questo!) la città meno imbrattata d'italia.. ci sono infatti pochissimi graffiti, pochissime affissioni di foglietti, adesivi o pasticci vari.. ma nonostante questo, dimostrano tolleranza zero contro questa forma incivile di ulteriore imbruttimento della città e fanno più che bene ! di è un'iniziativa di cui avrebbe bisogno ogni singola città italiana, nessuna esclusa : da trieste (la città con la più brutta periferia in assoluto..) ad agrigento_
m. mariani

n@po ha detto...

Mi aspetto grandi cose dalla giornata di domani. Visto che ci separano alcune centinaia di km, voglio leggere il resoconto dettagliato della giornata, con tanto di foto. Buon lavoro a tutti!

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