Il quartiere Aurelio dice NO al degrado!

martedì 8 giugno 2010

Dopo la passeggiata antidegrado di Viale Marconi, abbiamo organizzato un nuovo blitz antiaffissioni all'Aurelio. Piazza Irnerio, Via Graziano, Via Baldo degli Ubaldi, Via Madonna del Riposo, Circonvallazione Cornelia. Strade piene di annunci e locandine sui pali della luce e dei semafori. Ne abbiamo rimossi una cinquantina, più vari adesivi dei traslocatori, serrandisti, sgombera-cantine e spurgatori di fogne. Il quartiere (inutile dirlo) è messo veramente male: scritte su ogni muro, affissioni e cartelloni abusivi. Anche qui, ci chiediamo come sia possibile che i cittadini non si ribellino al degrado. Come si fa a vivere immersi nella sporcizia senza dire niente? La nostra quotidianità è abbrutita dal degrado visivo, non ce ne accorgiamo ma è così. Muri coperti di scritte, pali incartati da vendesi e locandine, strade invase dai cartelli pubblicitari. Uno scenario terribile a cui la gente si è ormai abituata. La strada è terra di nessuno, si può fare di tutto. Parcheggiare sulle strisce, in curva o sugli scivoli per disabili. Bucare i marciapiedi per metterci i cartelloni. Attaccare i manifesti sui muri. Tanto già sono pieni di graffiti. E' il momento di ridare un aspetto decoroso a questa città. Si parte dai muri, che dobbiamo ripulire dalle scritte di ogni tipo. Si continua provvedendo a mantenere puliti i giardini di quartiere. Sulle strade basta locandine ed annunci immobiliari. Basta cartelloni e quei pochi consentiti devono essere più sicuri e gradevoli esteticamente. Queste sono le regole civili per vivere meglio. Nel nostro piccolo facciamo la differenza, staccando i volantini abusivi dai pali e cancellando le scritte dai muri del nostro palazzo. Ma serve fare di più, serve l'aiuto di tutti. Abbelliamo la città, rendiamola vivibile. Riprendiamoci Roma!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per quello che fate.

Anonimo ha detto...

ottima iniziativa. Leggete anche quest'articolo per capire come culturalmente siamo proprio indietro e non capiamo come bisogna fare per gestire le nostre città

http://tv.repubblica.it/copertina/aosta-artista-cancella-i-graffiti-il-comune-la-denuncia/48489?video&ref=HRESS-2

Antonio ha detto...

Che dire, continuate cosi ragazzi...!

riguardo Aosta....mah....negli altri paesi europei od occidentali succedono cose di sto tipo? cioè chi si impegna per contrastare i vandali viene denunciato???

Pure ad Aosta stanno messi bene....uhum..... sono sempre più orgoglioso di essere italiano!!

Les ha detto...

Troppo brava la candidata che pulisce i muri dai graffiti, ha pure scelto la vernice del colore giusto, peccato non l'abbiano eletta. Peggio, l'hanno denunciata!
La gente si è abituata allo schifo, politici in primis, quando gli dici che i graffiti si possono - e si devono - cancellare, loro ti rispondono "Eh ma è inutile, tanto lo rifanno il giorno dopo".
Noi gli diciamo che succede perché sui muri non stendono il protettivo antigraffiti, che permette la rapida pulitura di nuove scritte con un semplice getto d'acqua.
Con il trattamento protettivo, le scritte vandaliche vengono via in men che non si dica!

theDRaKKaR ha detto...

scritta e-mail di protesta al Comune di Aosta: fatelo anche voi!

protocollo@comune.aosta.it

Anonimo ha detto...

Mi permetto di inviarle questa mail per condividere un enorme disagio in cui noi siamo costretti a vivere.

Mi rendo conto che l'argomento non è dei più nobili ma non saprei proprio come manifestare il mio disappunto.

In via Francesco Pacelli e Via Angelo di Pietro, strade parallele a Via Gregorio VII , è impossibile camminare nei marciapiedi a causa di una quantità di escrementi di cani incredibile.
Davvero siamo costretti a fare delle "gincane" e spesso camminiamo per strada proprio perché sui marciapiedi non si può farlo.

Io mi appello all'educazione (che non c'è) delle persone possessori di cani.

A questo punto , è possibile in qualche modo sensibilizzare le persone? E' possibile chiedere ai vigili urbani di multare le persone che non raccolgono gli escrementi dei loro cani?

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