Breaking news: Villa Borghese devastata

giovedì 24 giugno 2010


L'assalto dei vandali alla città di Roma sembra inarrestabile. Vi diamo conto oggi di un nuovo, terrificante atto barbarico perpetrato ai danni di una fontana di Villa Borghese. Ne dà notizia, anche stavolta, Repubblica (dal cui sito abbiamo preso le foto) nella prima pagina della cronaca Roma. Durante la partita Italia-Nuova Zelanda, una delle fontane di Villa Borghese è stata presa di mira da una mandria di Unni i quali, bombolette alla mano, l'hanno completamente tappezzata di scritte. Su un lato della fontana sono comparse anche celtiche e svastiche, e una scritta, idiota come l'autore del gesto criminale: W il Re del cazzeggio. Come sempre, nessuno ha visto niente, e gli autori del folle gesto l'hanno fatta franca anche stavolta. La situazione è preoccupante, stiamo regredendo a uno stato barbaro, primitivo, primordiale, anarchico, preoccupante. Il tutto nel menefreghismo più totale. Dopo il devastante articolo di ieri, finito addirittura in prima pagina sulla homepage di Repubblica, non ci sono state dichiarazioni da parte del Sindaco. Fatto, questo, di una gravità inaudita. Dopo l'atto barbarico denunciato oggi, il Sindaco non può più starsene in silenzio. Si comincia a scrivere sui monumenti, segno che ormai il limite tra civiltà e barbarie è stato ampiamente superato. Le scritte presenti su ogni muro e il lassismo delle istituzioni autorizzano il vandalo a scrivere ovunque, anche sui monumenti. La situazione è di estrema emergenza, urgono misure ben più drastiche di quelle messe in campo finora. Arresto o foglio di via per i writers, veri e proprio criminali spacciati impunemente per artisti da certa stampa complice di questo schifo. Obbligo per i residenti e commercianti a ripulire i muri dei palazzi e le saracinesche dei negozi, pena una multa pari a 10 volte l'importo del costo dell'opera di pulizia e la chiusura provvisoria dell'attività. Questo restauro costerà migliaia di euro, e chissà se e quando verrà fatto. Quali armi mettiamo in campo per contrastare questo fenomeno? Dov'è la tolleranza zero promessa dal Sindaco? Cosa stiamo aspettando?

14 commenti:

Riprendiamoci Roma ha detto...

La situazione è drammatica, cominciamo a scrivere all'UNESCO affinché imponga a Roma di adottare misure drastiche, pena l'esclusione dalla lista dei siti Patrimonio dell'Umanità. Come accaduto tempo fa per Napoli. Non è più possibile tollerare tutto questo, non un giorno di più.

Les ha detto...

E' il risultato delle scritte sui muri, danno l'idea che si possa fare tutto.

IENA RIDENS ha detto...

ECCO COSA COMPORTA AUTORIZZARE UN VILLAGGIO CON MAXISCHERMO IN UNA VILLA STORICA SENZA AVERE I SOLDI PER PAGARE CHI CONTROLLA.

Anonimo ha detto...

i cretini esistono a prescindere dal maxischermo autorizzato nella villa storica. I busti del pincio e del gianicolo vengono vandalizzati regolarmente da decenni. Parere mio, ma oltre alla sorveglianza sarebbe bello cominciare a veder impiegati dei soldi pubblici anche per insegnare l'educazione civica, questa sconosciuta. Il patrimonio lo si conserva con la conoscenza di tutti, altrimenti avremo sempre più "unni" che imbrattano, o si tuffano dal delfino della fontana dei fiumi a piazza navona, o che staccano pezzi di marmo dalle tombe di via appia come souvenir, o che (e mi riferisco qui ai politici) trattano il colosseo come un immenso spartitraffico. La conoscenza latita a molti livelli.

malaromano ha detto...

1.educazione civica: daccordissimo, ma se si comincia ad educare seriamente oggi i risultati li avrai fra qualche anno. Fino a quel momento che facciamo per arginare il vandalismo? Solo con controllo e repressione.

2.silenzio del Sindaco: una sua dichiarazione sarebbe ammettere il problema con un uguale ritorno mediatico. E il Comune ha già abbastanza problemi da gestire oggi per aggiungerne un altro. Certo nascondere i problemi sotto il tappeto non è la soluzione, ma questa è un'altra storia. Mi lascia un poco stupito la differenza tra presenzialismo nei luoghi del degrado del nostro Sindaco in periodo pre-elettorale e il mutismo/assenteismo in cui è caduto ora.

3. FIFA FAR WEST e relativo maxischermo: perché a Villa Borghese? Ci si riempie la bocca di decentralizzare, di tornare alle periferie e poi mi organizzi un evento del genere nel centro città in un area difficile da gestire (area pedonale che tale non è più all’interno di un parco). Perché un evento del genere (e altri similari, vedi l'ultimo al Circo Massimo) non lo organizzi in periferia, in uno spazio più gestibile dal punto di vista della organizzazione, della viabilità e gestione della sicurezza creando poi anche tutta una serie di meccanismo virtuosi (riqualificazione del luogo, percezione dei residenti che la loro zona acquista una attenzione “nuova” e indotto derivato dai locali circostanti; a villa Borghese l’unico servizio di ristoro al di fuor dell’area FIFA FAR WEST è il solito camion bar ben noto a tutti, ma sicuramente si tratta di un caso).

Anonimo ha detto...

Ragazzi che schifo, più lo vedo e più me pia a male.

theDRaKKaR ha detto...

che merde di persone, ci vorrebbe l'espulsione forzata dalla Repubblica

theDRaKKaR ha detto...

tra l'altro la svastica disegnata da questi dementi non è quella adottata dall'altrettanto demente Hitler, che ricordo è destrogira: loro l'hanno disegnata sinistrogira, per cui hanno disegnato un simbolo religioso... doppiamente dementi...

Antonio ha detto...

Les ha detto...
E' il risultato delle scritte sui muri, danno l'idea che si possa fare tutto.

<<< penso sia proprio cosi....dalle foto che vedo le strade strade di roma sono perennemente ricoperte di scritte....anno dopo anno ci si fa l'abitudine....e diventa normale scrivere anche su un monumento...in una città dove qualsiasi superficie è stata imbrattata....strana questa cosa delle svastiche....anche qui a Ferrara ne sono comparse la settimana scorsa...devono essere tornate di moda....questa fa capire ancor di più che razza di persone sono queste.....e odio il fatto che la magioranza delle persone si sta abituando a tutto sto schifo senza indignarsi o dire nulla....what a shit.

Alessandro ha detto...

Ormai tutti i muri sono imbrattati. Stanno aumentando, vertiginosamente, le scritte sui MARCIAPIEDI e sui furgoni.

Va assolutamente cambiata la normativa nazionale apponendo sanzioni di custodia cautelare, processi per direttissima. Quell'art. del DECRETO SICUREZZA (che parla pure di writer, inasprendo le sanzioni) è attualmente inadeguato perché non è stata data sufficiente divulgazione. Ed è noto, in diritto, che una norma non conosciuta non produce grandi effetti nella società.

degradodivarese ha detto...

les, è la dimostrazione dell'efficacia de la teoria della finestra rotta purtroppo..

n@po ha detto...

Mi spiace constatare che a Roma sta accadendo quanto già succede a Napoli da tempo. I monumenti, le chiese e gli edifici d'interesse storico che un tempo erano risparmiati, ormai sono "caduti" sotto i colpi della vernice spray. Bisogna intraprendere delle iniziative di sensibilizzazione e al tempo stesso di repressione di certi fenomeni sempre più diffusi. Tra poco imbratteranno anche il Colosseo!

Riprendiamoci Roma ha detto...

Il Colosseo verrà sicuramente imbrattato, è solo una questione di tempo. E quando accadrà, scenderemo in piazza e solleveremo il finimondo.

Alessandro ha detto...

Ci sono decine di chiese, di notabile valore storico-culturale-artistico-religioso, che vengono quotidianamente imbrattate.

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