Infernal Terminal

lunedì 26 aprile 2010


L'Air Terminal Ostiense era uno dei gioielli dei mondiali di calcio del 1990. Nato come snodo privilegiato per i collegamenti tra l'aeroporto di Fiumicino e Roma, restò in funzione per poche settimane, per poi subire un rapido abbandono. Oggi si trova nelle condizioni che vedete qui sopra. Abbandonato a se stesso nel degrado più totale. Diventato ricovero per sbandati e barboni. Una storia tipicamente italiana, che testimonia quanto il nostro paese e la nostra Capitale siano assolutamente inadatte ad ospitare eventi sportivi di tale entità. Un monumento al degrado eretto a perenne memoria della nostra incapacità nel pianificare e gestire un evento e nell'amministrare la nostra città. Le foto sono raccapriccianti, ma rendono davvero poco l'idea del livello di schifo raggiunto da questo luogo infernale. La puzza di piscio, vomito e merda non si possono fotografare, ma il nostro reporter Marco ce le ha ben descritte in una email dai toni decisamente horror. Le immagini dello schifo sono sufficientemente eloquenti e non meritano alcun commento se non un disprezzo cieco e imperituro verso i responsabili di questo sperpero di denaro. Tuttavia una buona notizia vogliamo darvela. E riguarda il futuro di questo luogo. In un primo momento sembrava destinato a diventare la sede del Campidoglio2, quindi il progetto è stato abbandonato e si è rischiato di vederci nascere un centro commerciale (qui trovate tutta la storia). Oggi, a quanto pare, le prospettive future sono ben più rosee. Marco ci fa sapere che la struttura dell'Air Terminal ospiterà la sede romana di Eataly. Gli operai sono già al lavoro e la struttura potrebbe aprire già il prossimo anno.

2 commenti:

Les ha detto...

Addossate le giuste colpe a costruttori e politici, devo dire però che la colpa più grande l'hanno i cittadini, che per 20 anni hanno permesso lo scempio del Terminal che è parte del loro territorio e che dovevano difendere.
E che dire poi della politica, questa politica italiana che si indigna di tutto meno del degrado nel quale affondano le città; mai una battaglia sul decoro delle nostre città, eh no, "ci sono problemi più importanti".
Manifestazioni su manifestazioni, contro i comunisti, contro i fascisti, contro la deriva autoritaria del governo, contro i parcheggi interrati...
In trent'anni, però, non c'è stato né un intellettuale né un politico che abbia indetto una manifestazione per la bellezza delle nostre città, per il diritto-dovere di vivere in una città bella e vivibile.
D'altronde, sono pochi gli italiani preoccupati del posto dove vivono, a differenza di francesi e spagnoli che ci fanno molto caso all'ordine e la bellezza delle loro strade.
Così gli intellettuali che infiammano la Nazione con articoli impegnati sui giornali che contano, vivono in vicoletti del centro con i muri pieni di graffiti e le buste di monnezza davanti il portone.
I giornalisti d'inchiesta non hanno ancora dedicato una pagina allo scandalo dei cartelloni abusivi che sarebbe sulle prime pagine di ogni paese civile.
E poi ci sono i politici.
Quelli nazionali, quelli importanti, e quelli che lavorano sul territorio, nei municipi.
I politici nazionali, quelli che si occupano di Beni Culturali e Turismo, continuano a raccontare agli italiani la favola che siamo il Paese più bello al mondo eppure la Francia e la Spagna ci hanno superato per numero di turisti.
I politici locali, quelli che lavorano nei municipi, non si capisce che fanno visto che ogni quartiere di Roma è sporco e malandato.
Mentre il Comune di Roma, con la Regione e la Provincia, e insieme a Federalberghi, fanno le riunioni sul futuro del turismo, i veri turisti li accogliamo in stazioni fatiscenti, treni vecchi, strade sporche.
I romani non si preoccupano e continuano a sporcare, a imbrattare, a rovinare la città nella quale vivono.
E i politici, gli intellettuali e i giornalisti non fanno niente per impedirlo.

Anonimo ha detto...

i cittadini,caro les, sono vittime e carnefici allo stesso tempo. i politici, se non adempiono ai propri doveri, sono solo carnefici.quali sono i nomi e i cognomi degli assessori che non fanno il loro dovere?di chi è la colpa politica di writers,terminal abbandonati, metro sporche, immondizia, accattonaggio....?non prendiamocela con i cittadini in senso lato. la colpa è di chi dovrebbe agire e non lo fa.
voi che sapete tanto, perchè non fate una bella lista con i nomi degli assessori ed accanto gli mettete il problema della città che dovrebbero risolvere?così tanto per.....si da un nome ed una faccia ad un pezzo di decoro. mica per altro almeno alle prossime elezioni chi non ha fatto il suo dovere se ne sta a casa?
accetate questa sfida?

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