Il prezzo da pagare

mercoledì 24 marzo 2010


E con questa fanno tre. Tre foto emblematiche, scattate in tre punti diversi della città, per dimostrare l'entità del danno provocato dal volantinaggio selvaggio e l'inefficacia dell'ordinanza comunale anti-degrado. Le strade e i marciapiedi di Roma continuano ad essere invasi da decine e decine di volantini. Questi che vedete pubblicizzavano una festa facebook, con tanto di nomi, cognomi e numeri di telefono degli organizzatori. In questa foto ne abbiamo contati più di cinquanta, ma ce n'erano molti di più, ve lo posso assicurare, e non solo su questo tratto del marciapiede. In un paese civile ne basterebbe uno per far scattare una multa, tanto rapida quanto dolorosa, di quelle che fanno passare la voglia. In Italia tutto questo non accade. E i risultati sono quelli che vedete nella foto. La Capitale più sporca d'Europa. Tra volantinaggio selvaggio, affissioni abusive e il nuovo scandalo cartellopoli, a Roma il settore pubblicitario è gestito in maniera assolutamente anarchica e dilettantesca. Tutto questo finirà quando i cittadini cominceranno ad incazzarsi, quando si recheranno dai vigili per denunciare questa gentaglia, quando andranno nei ristoranti o nei locali o nei supermercati pubblicizzati e prenderanno i gestori a parolacce davanti ai clienti, quando i cittadini appiccheranno in strada dei bei falò di cartaccia. Prima di allora, questo resterà derubricato alla lista "problemi minori" e partorirà le solite pecette: l'ordinanza e la multa simbolica. Ordinanza che poi nessuno farà rispettare, multa simbolica che poi nessuno farà pagare. In Italia basta stare attenti la prima settimana, poi la legge evapora e si ritorna all'italianissimo e ancor di più romanissimo "volemose bbene".

5 commenti:

daniele ha detto...

Cari amici,
ahimè, le elezioni si avvicinano e ognuno spara le sue cartucce, anche le peggiori. Largo Magnanapoli, villa Aldobrandini e via IV novembre sono rimaste per tanto tempo belle pulite, ma oggi sono passato ed erano di nuovo piene di affissioni abusive.

Non solo: benché fossero le sei del pomeriggio, gli attacchini abusivi agivano indisturbati. Per dovere di cronaca, aggiungo che erano tutti cartelli a sostegno di Renata Polverini.

Con questa nota triste, vi saluto e mi preparo per Torino, dove vado a fare il mio dovere di elettore.

Riprendiamoci Roma ha detto...

porca miseria... ancora manifesti?

marcoboh ha detto...

certo, ancora e sempre. quelli mica si fanno intimidire. e i risultati si vedranno sul lungo periodo. è per questo che bisognerebbe continuare a staccare. però alla fine ci prendono per stanchezza. tanto il comune farà solo proclami, come sempre. tanto chi passa di lì è concentrato sul suo ipod, sul suo telefonino, mica se ne accorge di quanto è diventata brutta roma.

mrqualcuno ha detto...

STAMATTINA ORE 9 BEN 2 AUTOMOBILI DI ATTACCHINI ABUSIVI CHIACCHIERAVANO AMABILMENTE AFFIANCATI SULLA CORSIA PREFERENZIALE DI VIA CERNAIA BLOCCANDO AUTOBUS E TAXI (INCURANTI DEI CLACSON) DOPO ESSERE SPARTITI I POCHI SPAZI PRESENTI SULLA VIA E AVER ATTACCATO I LORO MONIFESTI ABUSIVI MENTRE A POCHI METRI NEI PRESSI DELL'INCROCIO LA PATTUGLIA DEI VIGILI URBANI VIGILAVA PAZIENTE E ATTENTA SUL NULLA.....

mrqualcuno ha detto...

e qui parte un sondaggio: me la prendo o no la residenza a Roma? attendo riscontri

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