Ricapitolando: le nostre proposte

giovedì 16 luglio 2009


Contro il degrado della nostra città, avanziamo al sindaco tre proposte semplici, pratiche ed economiche, in una parola: fattibili. Una delibera che vieti il volantinaggio e la distribuzione di quotidiani gratuiti è una soluzione che migliorerebbe di un buon 50% la pulizia delle strade, praticamente a costo zero. Un'altra cosa che si potrebbe fare, leggermente più costosa ma non più di tanto, è quella di verniciare i pali della luce e dei segnali stradali con vernice granulosa o antiadesiva in maniera tale da impedire le affissioni abusive. Infine, per sconfiggere il problema delle tag, proponiamo di far seguire agli interventi di pulizia dei muri un trattamento con speciali prodotti antigraffiti, che renderebbero le tag lavabili con una semplice spruzzata d'acqua. E' un'operazione costosa, certo, ma i suoi costi sarebbero diluiti nel tempo in base al cronoprogramma degli interventi. Per il momento, si può tentare di coinvolgere le scuole promuovendo interventi di pulizia annuali a cui partecipino gli stessi alunni, e si può chiedere ai commercianti di mantenere pulite le loro saracinesche, magari promettendo loro in cambio qualche piccolo vantaggio fiscale o la possibilità di godere di qualche agevolazione. Si possono fare tante cose. Discutiamone insieme.

21 commenti:

theDRaKKaR ha detto...

per quanto riguarda i volantini attaccati ai pali, sai che ci sono quelli attaccati con le fascette di plastica? :(

Riprendiamoci Roma ha detto...

Si ma quelli si tolgono in un attimo con un taglierino o un paio di forbici e non lasciano residui. In compenso sparirebbero per sempre gli adesivi dei traslocatori.

bymail ha detto...

ciao a tutti, non sono potuto intervenire prima.
Volevo complimentarmi con l'idea di Alex88:
una lista condivisa dei motivi di degrado (tags, cartacce..) e delle possibili soluzioni da sottoscrivere con tutti i blog antidegrado, che diventi la nostra "piattaforma" civica da presentare a politici e cittadini.
I prossimi giorni inizio a proporla nei blog antidegrado.
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Un consiglio, Riprendiamoci Roma:
per i giornali gratuiti dobbiamo chiedere che vengano graffettati, è l'unica soluzione visto che non si può vietare la distribuzione della free press.
-Les

degradodivarese ha detto...

A proposito di giornali gratuiti, anche a Milano la situazione è insostenibile e non più tollerabile :
http://www.02blog.it/post/5012/free-press-la-distribuzione-e-il-decoro-pubblico
http://www.02blog.it/post/5009/milano-free-press-i-quotidiani-buttati-ci-costano-300mila-euro-lanno
manuele mariani

Riprendiamoci Roma ha detto...

O graffettati o niente.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Bene la lista dei motivi di degrado e di soluzioni semplici ed economiche. Basta un po' di buon senso per risolvere problemi che ci assillano da decenni.

Prometeo ha detto...

Buona sera a tutti, penso che gli interventi proposti potrebbero essere efficaci ... se solo ci fosse la volontà di attuarli. Dal momento che non c'è a livello di sistema, dobbiamo fare in modo che emerga da noi cittadini.

Di qui una possibile idea: perchè non scegliere un palazzo, una piazza, una via da adottare e presidiare noi stessi secondo queste idee? Certo non potremmo ricoprire pali usando la vernice granulosa, ma potremmo fornire consulenza ai responsabili degli edifici di questa ipotetica area su come reperire quelle pellicole. Scegliendo opportunamente l'rea ed organizzando noi un'attività di presidio, essa rimarrebbe relativamente pulita rispetto alla realtà circostante ed il contrasto potrebbe diventare stridente (immaginate una cosa del tipo, la nostra azione si interrompe al numero civico 51, e dal 52 ricominciano i volantini, gli adesivi, etc.).

Se la cosa riuscisse poi ad entrare nel circuito dei media, ci sarebbero probabilmente altri interessati a ripetere l'esperimento in altre aree, la cosa diverrebbe di pubblico dominio e si manifesterebbe, secondo me, un notevole consenso verso questa iniziativa.

Ho detto solo sciocchezze o la cosa potrebbe avere senso?

Riprendiamoci Roma ha detto...

Hai detto benissimo Prometeo! E' una cosa che andrebbe fatta senz'altro. Benvenuto :)

Anonimo ha detto...

ciao,
non sono solo i quotidiani gratuiti che tempestano Roma facendola + degradata del solito, è tutto l'insieme ke sta a pezzi.
L'idea è buona, ma purtroppo, credo non fattibile, in quanto Roma non è una cittadina di provincia, bensì una metropoli e di conseguenza se pulisci una zona non ne pulisci un'altra e via discorrendo..
Non solo il centro di Roma è degradato ma anche chiamiamole periferie ke non sono + periferie ma purtroppo x i residenti un vero ammasso di spazzatura a tutti i livelli.
Credo che sia difficile fare il Sindaco di una metropoli xchè si guarda troppo spesso ai soldi e poco alla realtà.
Ciao carino il tuo blog
Alessia=^_^=

Riprendiamoci Roma ha detto...

Grazie alessia, e benvenuta. Quello che noi chiediamo è una delibera che vieti il volantinaggio e un'altra che vieti la libera distribuzione di quotidiani gratuiti. Questi ultimi possono essere posizionati nelle metropolitane, nelle stazioni ferroviarie, nelle università e in altri luoghi chiusi, purchè graffettati, ma non più distribuiti a mano ai passanti.

Anonimo ha detto...

una delibera che vieti la distribuzione dei quotidiani gratuiti?
ma se il Sindaco non riesce a fare neanche quello che ha promesso in campagna elettorale tu pensi che riesca a fare la delibera?
Se consideri che il sindaco è stato votato principalmente xchè avrebbe liberato Roma dai rom e dai nomadi, ha fatto eseguire un censimento costato non so quanti soldi dalla Croce Rossa sulle impronte digitali ed ora devono ricominciare da capo, xchè i rom sono aumentati, se poi consideri che il + grande campo rom del mondo si trova a Roma "il famoso Casilino 900" e ultima notizia di 1 settimana fa è che Alemanno ha pensato bene invece di sbatterli fuori dal raccordo, di mettere degli insediamenti in ogni Municipio, se questa cosa ti sembra corretta e in linea con quanto ha detto in campagna elettorale ok.
Comunque, provateci a fare la proposta può darsi la ritenga una buona idea
Il problema del volantinaggio a mano è doppio, ossia si fanno conoscere i quotidiani ed in + qualke disoccupato guadagna qualcosa, quindi non so fino a ke punto sia possibile adottare una delibera..ciao
Alessia=_^=

Anonimo ha detto...

Magari facessero ste cose, ragazza mia. Comunque una delibera anti-tag servirebbe tanto, per me è uno dei peggiori schifi di Roma

Anonimo ha detto...

Sigh, non so se rattristarmi per la vostra ingenuità o per la mancanza di qualsivoglia base tecnica ed economica con la quale fate queste proposte fantasiose, ragazzi. le vostre intenzioni sono lodevolissime ma campate in aria non di poco.
I tag sono brutti, certo. Ma la vernice antitag costa e costa molto; provate a convincere un condominio privato a rivernirciare il palazzo con spesa aggiuntiva e assisterete a liti tra condòmini che non accettano di pagare, indebitamenti condominiali e ditte che fanno causa per non essere state pagate per la riverniciatura.
Non solo: taglierino per togliere le fascette dai pali della luce? E chi ci andrebbe? L'AMA? Ahahaha! Ragazzi, ho un amico nell'ama che appena assunto ha cominciato tutto felice con la sua ramazza a spazzare le strade e dei colleghi spazzini gli hanno fatto capire MOLTO CHIARAMENTE che non si lavora così. "Che vai de fretta? datti una calmatina tu." Se decidi di spazzare e pulire bene fai sfigurare gli altri. Erno negoziante e li vedevo arrivare con ramazze e bidoni, parcheggiarle, chiacchierara con la sigaretta in bocca per ore. poi dare una spazzatina parziale e andarsene.
Se posso suggerire: vigilare sugli addetti AMA e denunciare i malcostumi; Denunciare chi lascia l'auto dove capita.
Quanto a volantinaggio e giornali gratuiti, ma non avete pensato al giro economico di soldi che muove una sola edizione di Metro, tra pubblicità, giornalisti, tipografie e distributori? Secondo voi "vietiamoli e tutto sarà più pulito" è una soluzione "economica"? :D A parte le migliaia di euro in fumo...
La soluzione resta una: USARE IL CESTINO per volantini e giornali gratuiti, far lavorare l'Ama, che stipendia gente per poltrire e per obbligare a poltrire chi non vuole farlo.

Prometeo ha detto...

Ciao Anonimo, trovo molto efficaci le tue argomentazioni, quelle sull'AMA, poi, le può verificare chiunque di noi li veda all'opera nelle prime ore di ogni giornata. Propenderei anche io per un approccio pragmatico, mettiamo da parte obiettivi molto grossi e lavoriamo su qualcosa di più piccolo e più facilmente raggiungibile. Un successo di immagine potrebbe poi aiutare ad affrontare sfide più impegnative.

Riprendiamoci Roma ha detto...

@ l'anonimo qui sopra.

La delibera che noi chiediamo vieterebbe:

1) il volantinaggio: come si fa già in molti paesi e città d'Italia, una su tutte Latina. Lo stesso sindaco Alemanno, un paio di settimane fa, aveva promesso una delibera in tal senso.
Aggiungo una cosa su questo punto. E' la stessa AMA a dire che il volantinaggio è la prima causa di sporcizia delle strade.

2) La LIBERA DISTRIBUZIONE di quotidiani gratuiti. Libera distribuzione significa "distribuzione in strada", all'aperto. Nulla vieta che i giornali gratuiti siano distribuiti in luoghi chiusi, o anche in luoghi aperti, purchè opportunamente graffettati. A Milano si discute proprio di questo.

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Per quanto riguarda la vernice anti-tag: non è necessario ridipingere l'intero edificio, basta ridipingere i primi 2 metri del palazzo. La spesa sarebeb quindi si elevata, ma non così tanto. Il costo della vernice anti-tag è elevato, ma una sua forte domanda potrebbe far idminuire il prezzo. Si potrebbero studiare degli incentivi per chi sceglie questa soluzione, oppure il Comune potrebbe metterci una quota del costo, un 20% circa. E comunque, una volta sostenuta la spesa, l'intervento sarebeb definitivo e non vi sarebbero più spese di pulizia dell'edificio.

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Per quanto riguarda la vernice granulosa: è una soluzioen che già esiste in molte capitali europee, da Londra a Parigi a Madrid.

Non credo siano proposte campate in aria.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Infine: fare affidamento sul senso civico dei romani o sul rispetto della legge è pura utopia.

Anonimo ha detto...

Sono l'anonimo qui sopra:
Effettivamente a Milano i giornali gratuiti col fatto che sono tutti spillati non si trovano ovunque, tutti sparpagliati. I volantini dei supermercati invece sì, alzi la mano chi non ne ha il condominio infestato e sporco a terra per via di questi.
Da Alemanno qualcuno si aspettava un pò di più (non io che non lo ho votato) ma anche lui come chiunque altro al suo posto deve fare i conti con certe mentalità.
Ricordo quando promise che avrebbe tolto 60 campi rom da Roma (AHAHA, non so se qualcuno la bevve all'epoca!) l'impossibilità di tale mossa era prevedibile ma un mesetto dopo a Cinecittà, parcheggio grande di Cinecittà 2 per l'esattezza, spuntano 3-4 megaroulotte di zingari in pieno bivacco.
Panni stesi, ragazzini che correvano ad elemosinare da ogni persona che lasciava l'auto per andare al centro commerciale o a prendere la metro. Segnaliamo la cosa, dopo 4 giorni che sono ancora lì, ai vigili di Cinecittà - che si trovano ACCANTO al parcheggione in questione, a vista.
I vigili di Cinecittà con la loro tipica pigrizia:
"eeeh... e dove sarebbero questi zingari? "
"parcheggio di Cinecittà due, in piena vista, all'aperto, davanti alla vostra sede, sulla Togliatti."
"eeeh sulla Togliatti dove...? Ci serve il numero civico..."
Ma cribbio, il parcheggio che hanno davanti, dovevano aprire la finestra, come se non li avessero visti pure loro! Poi chiedono perchè ci sentiamo presi per i fondelli da chi deve mantenere basso il degrado.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Il problema dei campi rom: se li allontani non risolvi il problema, lo sposti solo da un'altra parte. Servono fondi, non chiacchiere, servirebbe un piano serio, servirebbe competenza... tutte cose che non ci stanno e non ci sono mai state a Roma.

Anonimo ha detto...

a londra i giornali gratuiti sono molti di più ma la città è pulita. forse non è questione di vietare ma questione di punire chi non li butta nel cestino.

n@po ha detto...

Concordo con l'ultimo messaggio,bisogna punire che sporca!

Riprendiamoci Roma ha detto...

Avete mai visto qualcuno fare una multa alla gente che butta una carta per terra? Se l'avete visto probabilmente eravate a Zurigo o a Ginevra, non certo a Roma. Ripeto, non si può fare affidamento sul senso civico dei romani, tantomeno sul rispetto della legge. Il degrado va prevenuto con l'intelligenza.

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