Revolution

lunedì 20 luglio 2009


Ebbene si, vogliamo prenderci sul serio. Con questo video inauguriamo ufficialmente il canale YouTube di Riprendiamoci Roma. Invitiamo tutti coloro che seguono il blog e sostengono il nostro progetto a condividerlo su facebook o ad aggiungerlo tra i preferiti. Una Roma senza scritte sui muri, senza affissioni abusive, sporcizia e cumuli di monnezza abbandonati in strada. Questa è la nostra rivoluzione. Una rivoluzione che passa attraverso proposte concrete, fattibili, reali. Se fino a ieri Roma è stata in balia di vandali liberi di agire senza alcun freno, oggi vogliamo creare una rete di cittadini che amano la propria città e che vogliono spendere del tempo per migliorarla, per restituirle la bellezza perduta, studiando proposte concrete per risolvere i problemi che la affliggono, con un atteggiamento dialogante e propositivo. Questo video ci mostra il contrasto tra il degrado attuale causato dalle tag sui muri e dalle affissioni abusive e il decoro urbano cui noi aspiriamo. Ci mostra come potrebbe essere bella Roma se solo si cominciasse davvero ad affrontare certi problemi. Questo video è solo una simulazione. Sta a noi contribuire a trasformare queste immagini in realtà. Ma serve l'aiuto di tutti.

10 commenti:

degradodivarese ha detto...

ottimo !

Anonimo ha detto...

Bene! Cominciamo con il cacciare a calci nel sedere Alemanno...

Anonimo ha detto...

Alemanno che c'entra? Mica l'ha importato lui il degrado a Roma...Anzi, c'era già con Veltroni e Rutelli.

bymail ha detto...

La città è sporca da sempre, a parte brevi parentesi ha continuato a peggiorare.
Oggi, 2009, ci troviamo nella capitale meno curata d'Europa ma la maggioranza dei romani è indifferente.
Noi bloggers antidegrado vogliamo svegliare dal torpore politici e cittadini.
Ma dobbiamo essere di più!
-Les

Anonimo ha detto...

che dire... usiamo ancora carta e colla per comunicare sui muri per non parlare delle scritte sui muri tipo graffiti se non sbaglio queste cose le faceva l'uomo primitivo.... ebbene roma mi sembra ormai una città primitiva viviamo ancora di turismo grazie all'impero romano opere di architettura moderna zero... la cura sarebbe semplice chi sporca paga i danni per ripulire chi insiste va in galera e pulisce..

n@po ha detto...

Ottimo video,attraverso YouTube raggiungerete ancora più utenti.Lunedì sono stato a Roma in occasione dei Mondiali di nuoto.La cosa che più salta all'occhio sono i murales e le tags soprattutto sulla Nomentana e sulla Salaria.Sottopassi,barriere antirumore,muri...tutto vandalizzato.Non si può tollerare un tale degrado nella nostra capitale!

Prometeo ha detto...

Ciao RiprendiamociRoma, penso anche io che il canale YouTube sia un'ottima idea, un punto di partenza. Come ho avuto già modo di dire alcuni giorni fa, credo che iniziative del genere possano aver successo se riescono a coinvolgere molte persone e riescono ad avere un riscontro mediatico.

Operativamente, le proposte che porto sono due:

- mettere in contatto tutti coloro i quali, noi inclusi, hanno a cuore il decoro e la civiltà per le strade di Roma. Questo contatto potrebbe dapprima stabilirsi per via informatica, iniziando dagli autori e dai frequentatori dei vari blog sul degrado di Roma, per poi spostarsi nel mondo reale. Questa rete servirebbe a creare una piattaforma comune su cui ragionare, individuare delle strategie di intervento concretamente realizzabili, seppur inizialmente di piccola portata, ed organizzarci per metterle in opera.

- creare una mappa del degrado di Roma. Un sito in cui raccogliere le segnalazioni nostre e della rete, circa le situazioni di degrado estreme esistenti nella nostra città. Ne ho creato uno di esempio all'indirizzo:
http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=en&msa=0&msid=111061964679595932608.00046f4b1193de6fc53db&ll=41.890591,12.494406&spn=0.001144,0.002712&t=h&z=19

Il sito servirebbe a schedare e ad avere una visione di insieme di tutte le situazioni di degrado estreme, documentabili anche attraverso l'inserimento di foto o video (come nell'esempio). E' inoltre probabile che una iniziativa del genere sia mediaticamente più accattivante e possa più facilmente trovare pubblicità in ambiti che altrimenti rimarrebbero esclusi dalle nostre iniziative.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Servirebbe anche una associazione... magari, sono proposte ottime, cominciamo a pensare a come renderle fattibili!

Anonimo ha detto...

Tra poco tutto questo potrebbe diventare realtà.

Riprendiamoci Roma ha detto...

Oh yeah! ;)

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